Gli agenti del Commissariato di Acireale e il personale del 118 hanno incontrato gli studenti per illustrare il funzionamento del Numero Unico di Emergenza e dell’app YouPol nell’ambito del progetto “PretenDiamo Legalità”.
Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Polizia di Stato nelle scuole della provincia di Catania, l’Istituto “Galileo Galilei” di Acireale ha ospitato un incontro dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sul rispetto delle regole e sulla convivenza civile. La lezione, inserita nel progetto nazionale “PretenDiamo Legalità”, ha visto la partecipazione attiva di studenti tra i 9 e i 12 anni, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra cittadini e istituzioni per contrastare i fenomeni di illegalità.
L’evento si è aperto con l’intervento della dirigente scolastica, prof.ssa Josephine Monica Scavo, seguito dai contributi del Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott. Tito Cicero, e del Presidente del SEUS 118 Sicilia, dott. Riccardo Castro. Durante la mattinata, i poliziotti hanno approfondito i temi della cittadinanza attiva, partendo dai valori costituzionali di uguaglianza per giungere a esempi concreti di condotta etica nella vita quotidiana.
Particolarmente toccante è stata la proiezione di un video sulla strage di Capaci, momento che ha stimolato una profonda riflessione sul sacrificio delle forze dell’ordine. Gli alunni hanno inoltre reso omaggio alla memoria dell’ispettore Filippo Raciti, mostrando grande sensibilità verso il lavoro svolto quotidianamente per la sicurezza collettiva.
Una parte centrale dell’incontro è stata dedicata agli strumenti tecnologici a disposizione del cittadino. È stato spiegato nel dettaglio l’utilizzo dell’app “YouPol”, che permette di segnalare in tempo reale, anche in forma anonima, episodi di bullismo, cyberbullismo, spaccio e violenza. Parallelamente, il dottor Castro e gli operatori del SEUS 118 hanno illustrato il funzionamento tecnico del Numero Unico di Emergenza 112, fornendo istruzioni precise su come comunicare correttamente i dati necessari per rendere tempestivi ed efficaci i soccorsi. L’iniziativa ha confermato l’importanza del dialogo tra scuola e territorio per costruire una cultura della legalità sempre più solida tra le nuove generazioni.
