SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Musei: Galleria dell'Accademia di Firenze acquisisce un dipinto di Nardo di Cione

22 gennaio 2021 12:03
Fonte: Adnkronos

#cultura, arte

Firenze, 22 gen. - (Adnkronos) - Un nuovo arrivo alla Galleria dell'Accademia di Firenze: la collezione dei dipinti antichi del Trecento e del Tardogotico del museo si arricchisce di una nuova opera, il "Cristo Benedicente", attribuita al pittore Nardo di Cione (Firenze, 1320-1366), confiscata dal Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Il dipinto, una tempera e oro su tavola, è stato definitivamente assegnato alla Galleria dell'Accademia lo scorso dicembre. Lo ha reso noto oggi il museo diretto da Cecilie Hollberg. L'opera di Nardo di Cione, considerato uno dei maggiori esponenti dell'arte fiorentina della metà del XIV secolo, era di proprietà di una nota Congregazione religiosa e custodita presso la sede romana, dove, nel 2003, con una procedura artificiosa, è stata venduta ad un commerciante d'arte. Vista la sua importanza, nel contratto di acquisto è stato fatto risultare che il prezioso dipinto era di proprietà privata di uno dei membri della Congregazione, rendendo apparentemente lecita l'alienazione che, diversamente, non sarebbe potuta facilmente avvenire a cura di un ente ecclesiastico, trattandosi di un bene culturale tutelato per legge. Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e condotte dalla Sezione Antiquariato del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è stato ricostruito come, l'anno seguente (2004), il dipinto è stato venduto ad un gallerista londinese ed espatriato senza la prevista documentazione. Tali elementi hanno consentito di richiedere alle competenti autorità inglesi, il sequestro dell'opera. Nel frattempo, il Tribunale di Roma ne ha disposto la confisca e a gennaio 2018, il dipinto è stato rimpatriato. Il provvedimento del Tribunale è divenuto esecutivo nel giugno 2019 e, dopo la formale assegnazione da parte del Mibact, sarà presto visibile al pubblico nelle raccolte del museo fiorentino.

 
 
 
ULTIME NOTIZIE
 
 
 
x

ATTENZIONE