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Fase 3: Murero (Unina), 'con IA +16% Pil al 2030 ma è fallace' (2)

10 agosto 2020 18:44

#economia

(Adnkronos) - La conferenza è organizzata con il sostegno dell'Unesco, della Commissione canadese per l'Unesco, dell'Université de Montréal e del governo del Quebec ed è ospitato dalla professoressa Murero in collaborazione con il Montreal Ai Ethics (Maiei), AlgoraLab e Mila (Canada). "Questo evento -spiega Murero- fa parte della consultazione globale dell'Unesco che ha portato all'adozione del primo strumento globale per la definizione di standard sull'etica dell'Intelligenza Artificiale" e "gli approfondimenti di questa discussione aiuteranno ad informare il rapporto di analisi finale Maiei sulla Raccomandazione AI dell'Unesco". "L'Unesco -prosegue Monica Murero- sta cercando di regolamentare l'Ia e l'uso dei sistemi basati sull'Intelligenza Artificiale e con il confronto di stasera chiede ulteriormente di revisionare la bozza già preparata che ha quattro punti strategici al centro: privacy, affidabilità, Big data e trasparenza. Gli esperti discuteranno questi aspetti nel contesto dell'emergenza sanitaria nel mondo a causa della pandemia di Sars-Cov-2". "L'Ia spesso dà risultati fallaci, dà errori e quindi va regolamentato il nostro futuro, noi non riusciamo a stare dietro alla velocità dell'Ia ed ora, grazie all'Unesco, si sta cercando di regolamentare l'uso delle macchine" aggiunge Muraro. Non possiamo a chiedere alle macchine solo di disinnescare bombe, mettere le 'mani' nei rifiuti per fare la raccolta differenziata, di fare insomma solo 'lavoro sporco'. Noi possiamo -prosegue- chiedere di più ai robot e ai sistemi basati su intelligenze sintetiche, possiamo chiedere di aiutarci ad arrivare più in fretta al vaccino per combattere il Covid-19, di trovare più in fretta criminali nascosti sui territori, possiamo ampliare la medicina di precisione, ma le macchine non hanno l'etica, non hanno emozioni se non quelle che noi mettiamo nelle macchine". Quindi, conclude l'esperta della Federico II, "dobbiamo trovare sistemi che permettono ai robot, penso ad esempio a robot badanti, di 'avere principi sani', sistemi che insegnino agli automi a non 'fare del male'. Non solo, anche a tutelare la privacy, soprattutto dei nostri pazienti, e la sicurezza delle policy e dei Paesi".

 
 
 
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