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Fiere: Mastri Birrai Umbri a Beer&Food Attraction per promuovere marchio artigianale

14 febbraio 2020 15:15
Fonte: Adnkronos

Rimini, 14 feb. (Labitalia) - Al Beer&Food Attraction - che si svolgerà a Rimini dal 15 al 18 febbraio e dove sono attesi circa 32 mila operatori, tra i quali numerosi buyer internazionali selezionati e i top player di settore - Mastri Birrai Umbri presenterà, tra gli altri, i seguenti prodotti: MonkeyHarvest Ipa in lattina, una birra 100% italiana con tutto il carattere dei luppoli in fiore lavorati appena colti, Aronia Sour Fruit Ale, la prima birra acida di casa e la Forzuta, una double Ipa, new entry possente nella gradazione alcolica. “La nostra famiglia - spiega Marco Farchioni, manager di Mastri Birrai Umbri - è impegnata nell'agricoltura dal lontano 1780. Crediamo da secoli che i prodotti italiani debbano essere tali fino in fondo. Per questo motivo, per produrre le nostre birre, impieghiamo da sempre cereali e legumi accuratamente selezionati e lavorati in Umbria, attraverso un processo del tutto artigianale, con alta fermentazione e rifermentazione in bottiglia, che ne esalta aromi e gusto. La prossima sfida? Produrre pure i nostri luppoli. Per ora non sono coltivati da noi, ma sono comunque coltivati in Italia. Per questo, siamo il birrificio artigianale più grande in Italia per uso di materia prima italiana. Con queste credenziali siamo molto lieti di proporre la nostra offerta in un contesto importante come la manifestazione Beer&Food Attraction”. L'azienda può contare su un'ampia coltivazione locale di orzo e su un birrificio e su una malteria di proprietà a Gualdo Cattaneo, dai quali deriva un'ampia gamma di birre per un totale di oltre 2 milioni di bottiglie/anno. Beer&Food Attraction riunisce a Rimini un'ampia offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e rappresentata l'intera filiera beverage grazie alla contemporaneità con BBTech expo, la fiera professionale delle tecnologie per birre e bevande. Con questa formula i produttori di bevande sono messi in relazione con le aziende di materie prime e di tecnologie. “Questa fiera - continua Farchioni - dimostra che il mondo della birra italiana è al centro dell'innovazione di settore e attrae nuovi stili di consumo. Siamo presenti qui con questo spirito innovativo. Anche a Rimini, infatti, vogliamo promuovere, attraverso i nostri prodotti, il nuovo marchio ‘Artigianale da filiera agricola italiana', lanciato qualche settimana fa dal Consorzio della Birra Artigianale italiana di cui siamo soci fondatori. Tra gli obiettivi del Consorzio, c'è quello di collegare in una filiera tutta italiana i vari passaggi della produzione, dal campo dove si coltivano le materie prime fino alla bottiglia che arriva al consumatore finale. Il nuovo marchio mira a garantire e tracciare la provenienza di materia prima da filiera agricola italiana. Il tutto ponendo attenzione sulla remunerazione etica della filiera e di tutti i suoi attori”. Conclude Farchioni: “Vogliamo essere gli ambasciatori del nostro terroir, anche nella produzione della birra. Siamo convinti, infatti, che, se produciamo nelle nostre terre e usiamo la nostra acqua, la birra avrà una sua caratteristica distintiva che la rende unica, diversa da tutte le altre. Il nostro ruolo è sempre stato quello di promuovere la produzione di materie prime brassicole di eccellenza come malto e luppolo (per ora solo in modo sperimentale) nei nostri terreni, cercando di fare emergere anche a livello sensoriale il forte legame tra il nostro territorio e le nostre birre”.

 
 
 
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