SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Dl Rilancio: Inrl, su proroga nomine revisori nelle srl serve maggiore chiarezza

09 luglio 2020 17:57 :: aggiornamento 09 luglio 2020 18:11
Fonte: Adnkronos

Roma, 9 lug. (Labitalia) - L'Istituto nazionale revisori legali boccia l'emendamento al decreto Rilancio col quale si proroga di due anni la nomina dei revisori nelle srl e nelle cooperative. “Questo ennesimo rinvìo - sottolinea il presidente Inrl, Ciro Monetta - sottintende l'orientamento del legislatore verso l'idea della revisione legale come costoso obbligo, un onere che appesantisce le aziende, alla stregua di uno dei tanti adempimenti burocratici che limitano l'attività delle imprese e quindi, soprattutto in momenti difficili quale è quello che stiamo vivendo, è giusto che gli imprenditori siano lasciati 'liberi' da organi di controllo. Nulla di più errato! L'attività di revisione garantisce trasparenza e affidabilità dei dati aziendali per gli stakeholder dell'impresa (banche, fornitori, fisco, dipendenti) e fornisce anche un momento di confronto e di crescita per l'imprenditore nella soluzione dei molteplici problemi che attualmente deve superare". "Limitare l'attività di revisione - avverte - significa ridurre la valenza dei dati finanziari che le imprese utilizzano per ottenere affidamenti bancari, per qualificarsi verso i clienti e i fornitori oppure per evidenziare come stanno affrontando le emergenze della pandemia. Nel contempo, il confronto con il revisore può aiutare nel risolvere i problemi di sopravvivenza aziendale e, nei casi in cui ciò non fosse possibile è giusto che il revisore debba segnalare tale aspetto in relazione: sicuramente l'alternativa di non nominare l'organo di controllo non risolve i problemi legati al business e al contesto di riferimento e non alla relazione di revisione". Per i vertici dell'Inrl, "questa proroga crea solo confusione e penalizza le società che si erano mosse secondo i tempi previsti dalla normativa, ma soprattutto evidenzia una interpretazione della attività del revisore assolutamente lontana dalla realtà". "L'Istituto sosterrà con forza e con i fatti nelle sedi opportune quale è l'importanza del revisore nella realtà economica italiana, auspicando che l'iter di conversione del decreto Rilancio si concluda confermando le precedenti scadenze, al più concedendo una deroga per la nomina nel corrente esercizio 2020", conclude.

 
 
 
ULTIME NOTIZIE
 
 
 
x

ATTENZIONE