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Coronavirus: Federmanager, bene ministro De Micheli, mobility manager per fase 2

29 aprile 2020 18:51
Fonte: Adnkronos

Roma, 29 apr. (Labitalia) - Federmanager esprime apprezzamento per la proposta odierna del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, di rendere obbligatoria la figura del 'mobility manager' anche nelle aziende con almeno 100 dipendenti, abbassando così la soglia minima già prevista per legge. "Riaprire in sicurezza significa prendere di petto la questione logistica degli spostamenti, assicurando ai lavoratori di raggiungere il posto di lavoro nelle condizioni adeguate", dichiara Stefano Cuzzilla, presidente Federmanager. Per questo, "la misura proposta dal ministro De Micheli sull'inserimento in azienda del 'mobility manager' non solo è di buon senso, ma riconosce anche che, di fronte alla complessità di assicurare il dovuto distanziamento fisico, occorrono competenze manageriali". "Le implicazioni - spiega - collegate alla riapertura di uffici, stabilimenti e sedi aziendali sono numerosissime. Bisognerà essere in grado di prefigurare tutti gli scenari e predisporre soluzioni diversificate, adatte a ogni singola impresa. Tutti compiti che solo una figura manageriale può svolgere. L'obbligo di dotarsi di un manager competente sul tema trasporti e mobilità non deve essere percepito dalle realtà aziendali di media dimensione come un costo aggiuntivo. E' un elemento di assoluta necessità, introdotto secondo un principio di salvaguardia di tutte le componenti in gioco, sia imprese sia lavoratori". "Per le imprese - sottolinea Cuzzilla - che non sono in grado di intervenire subito assumendo un manager, serve un'incentivazione fiscale, anche in forma di voucher, per sostenere l'inserimento. E' importante che si attinga dal grande bacino di manager, anche temporaneamente inoccupati, che hanno competenze tecniche e specializzate. Altrimenti rischiamo che queste funzioni siano attribuite a figure già presenti in azienda, solo per rispondere a un obbligo di legge, quando invece servono competenze manageriali". "Un manager - aggiunge - deve prendere in considerazione soluzioni alternative di mobilità, a partire da politiche aziendali che favoriscono il ricorso a mezzi più sostenibili, come biciclette e auto condivise; si tratta di integrare queste scelte con tutte le altre politiche di tipo organizzativo e gestionale che la singola impresa è chiamata a rivedere. Dobbiamo essere in grado di immaginare un nuovo modo di lavorare, di produrre, perché l'abbinamento salute-lavoro non è scindibile. Pertanto le competenze manageriali sono oggi più indispensabili di ieri per garantire alle imprese e ai lavoratori un intervento che tenga conto della complessità degli effetti di questa crisi".

 
 
 
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