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Nuovo Dpcm: Musumeci, "speriamo, stavolta sia davvero condiviso"

di :: pubblicato il 01 novembre 2020 13:56 :: aggiornato il 02 novembre 2020 15:53

musumeci razza

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Proseguirà domani il confronto tra le Regioni, gli Enti locali e il governo sul testo del nuovo Dpcm "che, speriamo, stavolta sia davvero condiviso. Vedo un crescente allarme sociale e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Scelte forti ma non chiare diventano per i cittadini difficili da accettare. Non ci possiamo permettere errori". Lo afferma il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, che ha partecipato all'incontro di stamane con i ministri, le Regioni, i Comuni e le Province, insieme all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

"C'è una condivisione di fondo tra tutti i livelli amministrativi dello Stato: la drammatica situazione che in tutta Europa sta condizionando la vita di milioni di persone. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane. Due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l'adozione di piani terapeutici/farmacologici per l'assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali". Ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

Tante le ipotesi sul tavolo di confronto tra regioni, enti locali e governo. A quanto si apprende, da parte di alcuni amministratori, a partire dal ligure Toti, si è chiesta una differenziazione delle limitazioni a fasce di età, considerate più a rischio, come gli over 70. Una ipotesi che per alcuni potrebbe essere preferibili al lockdown generalizzato. Condivisa inoltre l'idea di vietare anche gli spostamenti tra le regioni, puntando in ogni caso a misure che siano il più possibile indirizzate a tutto il paese, evitando interventi troppo differenziati, come chiesto dal presidente della Lombardia, Attilio Fontana. Sul tavolo anche attività commerciali e scuola. Per i centri commerciali possibili nuove strette, per gli istituti si pensa a didattica a distanza in tutte le aree del paese per le superiori, in forse per medie. L'incontro odierno, durato oltre tre ore avrà un secondo step domattina alle 9.  

Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'incontro, avrebbe detto: "In queste 48 ore costruiamo insieme il Dpcm su due orizzonti, misure nazionali e misure territoriali. Sul primo punto è vigente l'ultimo Dpcm, possiamo anche alzare l'asticella nazionale su alcuni punti condivisi e su alcuni territori alziamo i livelli di intervento". 

Intanto, ieri sono stati 952 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia. Crescono i ricoveri, con il totale dei posti letto occupati da pazienti Covid negli ospedali dell'Isola che sale a quota 962. Mentre sono 122 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. Il totale dei contagiati sull'Isola dall'inizio dell'epidemia sale a 21.758. Il numero degli attualmente positivi e' di 14.442, dei quali 13.358 in isolamento domiciliare.

 
 
 
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