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Euro2020 Eriksen e la magia del calcio

di :: pubblicato il 13 giugno 2021 10:29 :: aggiornato il 14 giugno 2021 16:21

Euro2020 Eriksen e la magia del calcio

In un anno in cui vaccini e pandemia la fanno ancora da padrone, la foto simbolo, tra tanti selfie più o meno discutibili negli hub vaccinali, è quella, potente, di alcuni calciatori in lacrime. Una foto che ci racconta tanta disperazione quanta dignità, ma soprattutto ci parla di protezione.

Uno scatto che a mio avviso racchiude l’essenza dell’uomo come essere sociale, che cristallizza la fragilità del singolo insieme alla potenza del gruppo.
Chi ha visto la partita ha assistito senza parole ai lunghissimi minuti che hanno fatto seguito al malore di Christian Eriksen. Malore che non è diventato tragedia solo grazie alla prontezza e alla lucidità di Simon Kjaer, e di chi lo ha soccorso in campo.

Forse ieri chi chiede ‘ma cosa ci trovate di appassionante in 22 persone che corrono dietro ad una palla?’ ha avuto una risposta. Che vale per il calcio, ma richiama i valori e gli ideali dello sport in generale. Anzi, proprio il calcio, in questi ultimi anni inquinato e danneggiato da querelle e polemiche su procuratori, ingaggi milionari, diritti Tv e sponsor, ci regala l’ennesima magia. E lo fa nella prima competizione internazionale post covid, quella del ritorno del pubblico negli spalti, del ritorno ai tanto voluti scorci di normalità.

E le piazze di Europa si cominciano a riempire, munite di maxi schermo e kit festanti, così come i pub e i locali, troppo a lungo chiusi, e sarà un crescendo fino alla finale dell’11 luglio. Tra favoriti e sorprese ci aspetta un bel mese di calcio, entusiasmo e socialità, e vedremo chi festeggerà sotto il cielo di Londra. Ma intanto la Danimarca il suo europeo lo ha già vinto, trasmettendoci questo forte messaggio di sensibilità, amicizia e rispetto, impedendo di mettere il dolore in mondovisione, facendo da scudo alle telecamere per evitare che riprendessero il proprio compagno in quelle condizioni. Ed eravamo di colpo tutti con loro, a pregare su quel terreno di gioco, con brividi, maglia e bandiera unici: quelli della squadra dell’umanità. Eccovi, in una sola foto, la magia del calcio, la magia dello sport.

 
 
 
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