SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Duro colpo alla mafia dei Nebrodi,
"aveva messo le mani nei fondi europei"

di :: 15 gennaio 2020 07:29

Duro colpo alla mafia dei Nebrodi,aveva messo le mani nei fondi [...]

Una Maxi operazione dei carabinieri del Ros e della Guardia di finanza ha inferto un duro colpo alla mafia dei Nebrodi. In manette 94 persone, 48 delle quali in carcere e 194 indagati . La maxi inchiesta è stata coordinanata dalla procura di Messina guidata dal procuratore Maurizio de Lucia. L'operazione ha portato anche al sequestro di 150 imprese, decapitando di fatto i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo.

Il provvedimento, è stato notificato anche al sindaco di Tortorici, colletti bianci e gregari. Tra questi anche i "colonnelli" dei due clan storici dei Nebrodi. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga. Nell'inchiesta sono coinvolti anche imprenditori e professionisti insospettabili come un notaio accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. "La mafia è una specie di classe sociale, contrastabile ma non eliminabile come categoria, nonostante decine e decine di operazioni e processi. Un riscatto completo, la liberazione del territorio, difficilmente sarà ottenuta solo con l'intervento giudiziario. I clan messinesi, secondo la ricostruzione,avevano messo le mani anche sui fondi dell'Unione europea. Secondo gli inquirenti la truffa ammonterebbe a oltre 5 milioni di euro intascati indebitamente dall'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), l'ente che eroga i finanziamenti stanziati dall'Ue ai produttori agricoli.

Secondo l'accusa, a segnalare i terreni utili per ricevere i finanziamenti, erano molto spesso anche i dipendenti dei CCA che secondo la ricostruzion, avevano accesso alle banche dati. La disponibilità dei terreni da indicare era ottenuta o imponendo ai proprietari reali di stipulare falsi contratti di affitto con prestanomi dei mafiosi, o attraverso atti notarili falsi. Sulla base della finta disponibilità delle particelle, veniva istruita da funzionari complici la pratica per richiedere le somme che poi venivano accreditate al richiedente prestanome dei boss spesso su conti esteri.

"Le misure non arrestano un mondo rassegnato alla deriva mafiosa, una sventura per mafiosi e famiglie". Lo scrive il gip di Messina. L'inchiesta, avrebbe messo alla luce, la nuova frontiera del business mafioso - le truffe all'Ue - nei faldoni, sarebbero stati ricostruiti gli organigrammi delle cosche e rivelato una fitta rete di complicità di professionisti insospettabili. "Il riscatto di intere popolazioni - aggiunge il giudice nella ordinanza di custodia cautelare di oltre 1700 pagine - richiederà di più. Quando la mafia si incunea, altera il mercato, depreda risorse, il contrasto penale si impone. Ma il dato penale diventa insufficiente quando non si trovano strutture che portano ricchezza alla gente e al territorio e anzi arriva la sensazione tragica di ulteriore impoverimento". Il gip parla di una "criminalità che ingurgita profitti milionari. Profitti che spariscono e niente lasciano alla gente".

L'organizzazione mafiosa sgominata all'alba di oggi, "grazie all'apporto di professionisti, dimostra di avere una fisionomia modernissima e dinamica, decisamente lontana dallo stereotipo della ''mafia dei pascoli''". E' quanto dicono gli inquirenti. Una organizzazione che "muovendo dal controllo dei terreni, forti di stretti legami parentali e omertà diffusa (e, quindi, difficilmente permeabili al fenomeno delle collaborazioni con la giustizia), mira all'accaparramento di utili, infiltrandosi in settori strategici dell'economia legale, depredandolo di ingentissime risorse, nella studiata consapevolezza che le condotte fraudolente, aventi ad oggetto i contributi comunitari - praticate su larga scala e difficilmente investigabili in modo unitario e sistematico - presentino bassi rischi giudiziari, a fronte di elevatissimi profitti".

Potrebbe interessarti

 
 
 
ULTIME NOTIZIE
 
x

ATTENZIONE