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Covid: la Sicilia resta in zona arancione

di :: 07 maggio 2021 19:37

Covid: la Sicilia resta in zona arancione

La Sicilia resta zona arancione. Lo prevede la nuova ordinanza che il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, si accinge a firmare. Nella regione ci sono anche 22 comuni in zona rossa. Le associazioni dei commercianti ma anche alcuni politici premevano affinche anche la Sicilia diventasse gialla considerato che gli indicatori sembravano consentirlo. Ma il passaggio da una zona a quella "miglore" deve avvenire dopo due settimane di numeri positivi. Intanto sono cominciate a Salina, nelle Eolie, le vaccinazioni anticovid per tutti, a cominciare dai 18 anni, per rendere le isole siciliane covid free al più presto. Tra lunedì e sabato le vaccinazioni saranno effettuate agli altri eoliani partendo da Alicudi, poi Filicudi, quindi Panarea, Stromboli e Ginostra, Vulcano per terminare a Lipari.

A Lampedusa da domani la campagna vaccinale prosegue senza soluzione di continuità, con la somministrazione delle dosi a tutta la restante popolazione over 18. Da lunedì cominceranno, curate dall'Asp trapanese, le vaccinazioni alle Egadi e a Pantelleria. Anche a Ustica, isola palermitana, le vaccinazioni di massa cominceranno la prossima settimana. Calano i nuovi positvi al covid che sono 603 su 25.740 tamponi processati.

La Sicilia è nona per numero di contagi giornalieri. A Catania sono segnalati 207 nuovi casi e il sindaco Salvo Pogliese ha disposto la chiusura degli esercizi di vicinato che vendono bevande alcoliche alle 20. Il provvedimento, è spiegato, è stato adottato per "contribuire a ridurre i fenomeni di assembramento che si sono verificati, specie in alcune zone del centro storico".

Intanto nell'isola riparte anche la nuova fase di vaccinazione, per il personale scolastico e universitario, l'obiettivo è quello di immunizzare docenti e non docenti e assicurare il normale svolgimento delle lezioni. Si punta ad un ritorno, nel breve termine, alle lezioni in presenza. Anche nella provincia etnea l’ufficio del commissario per l’emergenza Covid con alla guida l'infettivologo Pino Liberti, è già al lavoro per gestire anche la nuova campagna di vaccinazione che avrà un ulteriore impulso non appena saranno operativi i 4 nuovi hub: Acireale, Caltagirone, Sant’Agata Li Battiati e Misterbianco. La parola d’ordine è: accelerazione. "Ed è quello che si sta facendo - assicura Liberti -  la macchina operativa è ormai rodata ed è in grado, grazie anche ad un incremento di medici e informatici, di gestire agevolmente un numero elevato di accessi giornalieri".

“Fidatevi della scienza – ricorda il commissario, Pino Liberti – i vaccini sono tutti sicuri e sono l’unica arma contro il Covid. Peraltro la percentuale di eventi avversi è assolutamente trascurabile: lo 0,0004 per cento. Il dato del rischio trombosi della pillola anticoncezionale è tra lo 0.05 e lo 0.12, quello del fumo dello 0,18, l'infezione da Covid del 16,5 per cento. Dobbiamo vaccinarci tutti – conclude Liberti - e prima possibile. Probabilmente in questi giorni ci sarà un po’ di ressa nei punti vaccinali e mi scuso in anticipo per eventuali disagi. E’ un sacrificio necessario. Invito tutti a rispettare il distanziamento e avere pazienza”.

 
 
 
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