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Covid-19: Vittorio Colao a lavoro,
in arrivo nuovo decreto

di :: 15 aprile 2020 09:10

vittorio colao

Vittorio Colao

La task force guidata dal super manager Vittorio Colao si riunisce, e a quanto pare consegnerà gia per venerdi prossimo una relazione a palazzo Chigi. Da qui, un incontro di Giuseppe Conte con i capidelegazione della maggioranza, il comitato tecnico scientifico per la stesura di un nuovo Dpcm che potrebbe vedere la luce nel fine settimana. Lo scrive Il Messaggero aggiungendo che la fase 2 prende faticosamente forma, in una nazione dove il virus inizia a frenare, con il pressing di molti imprenditori che vogliono riaprire, e presidenti di regione che in autonomia emanano ordinanze piu' strigenti. Alla riunione in videoconferenza del gruppo di Colao non ha partecipato il presidente del Consiglio. Un´assenza che qualcuno ha voluto mettere in relazione con la proposta dei renziani di dare a Colao gli stessi poteri di un ministro in modo da potergli dare gli strumenti per decidere. 

L’obiettivo del comitato, che a quanto pare si riunisce una volta al giorno, sarebbe quello di completare prima del 25 aprile, una lista di proposte da portare a Conte. Intanto, lunedì 20 dovrebbero riaprire alcune attività, specie quelle più esposte alla concorrenza internazionale, ma su questo punto i tecnici sono divisi. Come, per esempio, l´app per l´autocertificazione e il tracciamento dei positivi, al momento rimane nel cassetto. Conte, secondo alcune indiscrezioni, vorrebbe annunciare il terzo Dpcm entro sabato o domenica.

Possibile lo scaglionamento delle aperture e degli ingressi a lavoro attraverso orari lunghi e fasce anagrafiche. Anche su quali attività riaprire si discute ancora e per il momento ci si concentra sul breve termine con scaglionamenti anche regionali. Il mondo del tessile e abbigliamento, essendo retail, è tra i più esposti al contagio. Le attività commmerciali pronte a riaprire dovranno seguire delle regole sanitarie ben precise.

Fondamentale il distanziamento tra persone, così come l’aerazione dei locali e la loro pulizia, da effettuare due volte al giorno. I negozi e le attività dovranno garantire la disponibilità di sistemi per la disinfezione delle mani, oltre alla mascherine se non si potrà garantire il corretto distanziamento tra clienti. A tal proposito gli accessi ai negozi andranno ‘scaglionati’ con ampliamento delle fasce orarie e, per locali fino a quaranta metri quadrati, si potrà accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori. In Sicilia, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha inviato una lettera al Comitato tecnico-scientifico per l'emergenza Covid-19 dove chiede "Quali strategie adottare per il graduale ritorno ad una più normale vita quotidiana".

 
 
 
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