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Covid-19: Conte, "Occorre rinforzare il piano natalizio"

di :: 17 dicembre 2020 11:24

premier giuseppe conte

premier giuseppe conte

"Occorre rinforzare il piano natalizio che abbiamo già definito, c'è stata un'ulteriore interlocuzione con gli esperti del Cts, anche loro ci hanno consigliato, per scongiurare la terza ondata", un'ulteriore stretta. Le misure varate sin qui "stanno funzionando, abbiamo l'Rt sotto l'1, però gli assembramenti degli scorsi giorni hanno destato preoccupazione C'è tanta voglia di vivere le festività secondo tradizioni, ma questo ora non è possibile e occorre qualche intervento aggiuntivo". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, durante la registrazione di 'Accordi&Disaccordi', in onda ieri sera sul Nove alle 21.25. "Non c'è certezza di una terza ondata ma c'è una possibilità, non abbiamo la palla di vetro...", ha detto. Il più alto rapporto tra contagiati e morti in Italia?

"E' un aspetto che mi preoccupa, abbiamo consultato tanti esperti, scienziati, medici. Le risposte sono varie, abbiamo anche una soglia anagrafica molto in là, avendo tanti anziani colpiti sono anche più a rischio. Ci sono tanti fattori ed è difficile individuare le ragioni, noi lavoriamo per ridurla. Quando si parla di numeri di decessi si sta parlando di morti, bisogna portare rispetto e bisogna dare il massimo per evitare che i numeri possano salire ma portarli sempre più in basso", ha detto. "Nelle previsioni l'Ema potrebbe dare l'autorizzazione entro la fine dell'anno" per i vaccini e "questo significherebbe poter partire molto presto, sarebbe bello avere un vaccine day europeo, spero ai primi di gennaio. Poi si potranno vaccinare 10-15 mln di persone nel corso della primavera inoltrata", ha detto. Sulle assembramenti nelle vie dello shopping, complice il via al cashback, "non direi che è colpa dei cittadini, la stragrande maggioranza ha mostrato senso di responsabilità, nonostante il disagio continua a rispettare le regole. Il cashback è un discorso diverso, c'è un settore in sofferenza, il commercio, soprattutto gli esercizi di prossimità.

Il cashback è una riforma che è stata già rinviata di alcuni mesi, è una riforma di sistema", ha detto. "Noi stiamo cambiando le abitudini dei cittadini, invogliamo al pagamento digitale" rendendolo "più conveniente", un progetto che "ci consente di recuperare sommerso. I negozi sono in sofferenza, abbiamo dato un indirizzo politico ben preciso", ha aggiunto. "Se si usa il cashback in modo ordinato diamo ossigeno a un settore, se il risultato è l'affollamento per le strade non è quello che avevamo sperato e bisogna intervenire. Alla luce di quel che sta avvenendo dobbiamo mantenerci flessibili per non restare sopraffatti da una terza ondata", ha precisato. Sulle scuole "c'è un grande lavoro di preparazione per tornare in presenza il 7 gennaio", ha poi detto. Quanto alle accuse mosse da Giorgia Meloni sui trasporti focolai di contagi? "Non possiamo individuare nei trasporti il focolaio, quando c'è tutto un mondo che si muove i sono tante occasioni contagi. E' sbagliato anche dire che le scuole lo sono, quando nelle classi sono rispettate le regole, ma è quel che ruota intorno, le occasioni socialità, non necessariamente è il luogo o il mezzo di trasporto" a creare focolai, anche se sui trasporti "soprattutto nelle metropoli, ci sono stati momenti in cui erano molto pieni, ci sono state delle criticità", ha detto il premier.

 
 
 
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