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Coronavirus, ci sarebbe un tampone positivo a Palermo

di :: 25 febbraio 2020 08:43 :: aggiornamento 25 febbraio 2020 08:49

Coronavirus, ci sarebbe un tampone positivo a Palermo

"Abbiamo un sospetto caso positivo che è risultato tale dall'esame del tampone faringeo. Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell'inizio della emergenza in Lombardia. La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformità a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni: è stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l'esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali è stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo. Abbiamo immediatamente informato la task force nazionale e l'Istituto Superiore di Sanità per concordare le procedure da adottare. Siamo impegnati dalla notte a mettere in atto le procedure previste, che sono state immediatamente eseguite grazie al lavoro di questi giorni". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in stretto contatto dalla notte col sindaco Orlando e con il prefetto De Miro.

"I controlli dell'aeroporto di Palermo sono stati definiti dalla protezione civile e sono i controlli uguali su tutto il territorio nazionale che consistono nel controllo della temperatura sui passeggeri provenienti da voli internazionali e da Roma, ma non è previsto il tampone faringeo". L'amministratore delegato della Gesap, la società di gestione dell'aeroporto 'Falcone e Borsellino' di Palermo replica così, a distanza, al governatore siciliano Nello Musumeci che ieri lamentava i pochi controlli negli scali siciliani. "Decidono la presidenza del Consiglio e il ministero della sanità, non noi - dice Giovanni Scalia all'Adnkronos- L'aeroporto si è subito attivato con le attività svolte da medici e croce rossa con grande dedizione e impegno. Ognuno agisce per le competenze che ha". Ieri Musumeci aveva detto: "I controlli aeroportuali non sempre appaiono adeguati: ieri ci sono stati 63 voli nei principali aeroporti della Sicilia, con l'arrivo di 9.620 passeggeri: per fortuna tutti i controlli sono risultati negativi, però oggi risulta che migliaia di altri cittadini italiani e stranieri siano arrivati in Sicilia senza un'accurata azione di controllo. E' giusto che la gente lo sappia e che lo sappia l'unità di crisi nazionale e domani porremo in quella sede la questione per ottenere garanzie anche su questo aspetto". Oggi la replica dell'ad della Gesap.

 
 
 
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