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Migranti a Vizzini,
la Prefettura, "solo se le navi non bastano"

di :: 07 agosto 2020 13:37

centro di vizzini

Centro di Vizzini

L'area attrezzata in corso di realizzazione in contrada Salonia del Comune di Vizzini, "da destinare alle misure di isolamento fiduciario e di quarantene nei confronti di migranti", e che verrà gestita dalla Croce Rossa Italiana, "sarà attivata solo in via residuale qualora i mezzi navali non potranno accogliere ulteriori migranti da porre in isolamento fiduciario". Lo sottolinea la Prefettura di Catania aggiungendo che "nel caso di attivazione residuale dell'area attrezzata, sono state già pianificate le misure di sorveglianza, sicurezza e di ordine pubblico relative al sito, che verrà vigilato da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza ed Esercito.

La nota è stata emessa dalla Prefettura al termine di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica svoltasi il 4 agosto scorso in merito una richiesta riguardo l'allestimento della struttura avanzata dai sindaci di Vizzini, Militello Val di Catania, Licodia Eubea, Mineo, Grammichele, Palagonia e Scordia Ai sindaci è stato fatto presente che nelle scorse settimane "è stata richiesta la collaborazione di Amministrazioni locali, di organismi e Associazioni caritative ed assistenziali per reperire strutture ricettive per ospitare migranti in isolamento fiduciario e quarantena" e che "sono state esperite a riguardo anche due manifestazioni pubbliche di interesse per procedura negoziata, procedure che però "hanno avuto, però, esito infruttuoso". La Prefettura sottolinea anche che "i rappresentanti nazionali e locali della Croce Rossa Italiana hanno esposto il piano e le misure di sorveglianza sanitaria che verranno eventualmente attivati, indicando anche l'organizzazione dei presidii e degli alloggiamenti in cui verranno eventualmente ospitati i migranti in regime di isolamento fiduciario e di quarantena.

Intanto il segretario regionale della Lega in Sicilia Stefano Candiani dopo che la Prefettura di Catania ha precisato: "Comprendo il tentativo della Prefettura di Catania di tranquillizzare i sindaci e i cittadini del Calatino. Purtroppo la tendopoli a Vizzini non e' una precauzione, ma la resa di un governo incapace di gestire l'immigrazione". "E' inevitabile - ha aggiunto - che l'erigenda tendopoli di Vizzini venga prima o poi riempita di migranti. Il governo e' incapace di fermare gli sbarchi e con Lampedusa e le navi stracolme i migranti verranno prima o poi dirottati su Vizzini. Che si risponda alle richieste di chiarezza dei territori sulla gestione dell'immigrazione con false soluzioni o peggio con espedienti linguistici mi sembra francamente inaccettabile".

L'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza riferendosi ai numeri dei contagiati: "Dodici migranti positivi provenienti dall'hotspot di Lampedusa e ora a bordo della nave. Nessuna sorpresa. Apprendo poi dai nostri sanitari che operano in provincia di Ragusa che sono stati individuati altri 8 nuovi positivi. Si tratta dei migranti che, giunti in Sicilia, erano stati poi inviati a Bari per poi essere riportati nuovamente indietro nell'Isola, a Pozzallo. Avevo denunciato questa incredibile gestione gia' sabato scorso in occasione della mia visita nel Ragusano". Ha detto Razza. "Questo caos e' frutto delle indecisioni di chi a Roma sarebbe chiamato a decidere, ma che ad oggi non ha ancora definito un protocollo sanitario per la gestione dei migranti - aggiunge Razza -. La Regione, come e' noto, sta agendo ben oltre le proprie competenze e lo fa innanzitutto nell'interesse della comunita' e della salute di tutti, ma la situazione e' davvero insostenibile. Il governo nazionale si ricordi che la Sicilia e' Italia".

 
 
 
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