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Il boss ergastolano Francesco 'Ciccio' La Rocca ai domiciliari

di :: 29 aprile 2020 15:35

francesco la rocca

Francesco La Rocca

Il giudice di sorveglianza di Milano ha deciso la detenzione domiciliare per il boss ergastolano Francesco 'Ciccio' La Rocca, 'padrino' indiscusso di Caltagirone. Il giudice di sorveglianza di Milano, competente per la detenzione di La Rocca nel supercarcere di Opera, ha accolto l'istanza del suo legale, l'avvocato Angelino Alessandro. Il legale aveva fatto istanza di concessione dei domiciliari per motivi di salute già lo scorso dicembre, ma l'udienza era stata fissata una prima volta a marzo, poi per il 2 aprile. Nel frattempo è scoppiata l'epidemia Coronavirus e l'avvocato Alessandro ha riformulata la richiesta, la cui decisione è stata presa il primo di aprile. Francesco La Rocca è tornato in Sicilia, a San Michele di Ganzaria, autorizzato dal magistrato di Sorveglianza, in auto, guidata dal figlio. E li sta scontando la condanna all'ergastolo in regime degli arresti domiciliari. Uomo d'onore giovanissimo ad appena 18 anni, La Rocca è stato da sempre punto di riferimento della famiglia di Cosa Nostra nel calatino.

La Rocca, secondo la rcicostruzione, e' stato da sempre punto di riferimento della famiglia di Cosa nostra nel calatino. Vicino ai corleonesi si e' sempre schierato con Bernardo Provenzano, oltre ad essere citato dal boss in alcuni dei pizzini trovati nel suo covo. Di lui ha parlato a lungo il pentito Antonino Calderone, fratello di Giuseppe Calderone 'cannarozzu d'argento". La Rocca e' stato piu' volte arrestato: nel 2005 nel corso del blitz "Dionisio" dei carabinieri del Ros: sarebbe stato l'ideatore di una serie di attivita' illecite che, grazie al peso criminale di La Rocca, avevano fissato il baricentro della famiglia catanese di Cosa nostra nelle campagne del calatino. Secondo gli inquirenti per alcuni anni le strategie criminali di una parte dei vertici dei Santapaola sono state pianificate in quella zona. Non a caso Nitto Santapaola fu arrestato dopo anni di latitanza in contrada "Granieri" a Caltagirone.

 
 
 
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