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Grammichele: “ci devi dare l’intero importo del reddito di cittadinanza”, due arresti

di :: pubblicato il 12 ottobre 2020 16:14 :: aggiornato il 13 ottobre 2020 16:55

carabinieri

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Estorsione aggravata in concorso. Queste le accuse nei confronti di due fratelli di Grammichele, in provincia di Catania, Antonino e Rosario Amoroso, di 34 e 29 anni, arrestati con l'accusa di aver preso di mira un uomo approfittando della sua generosita' che in alcuni casi lo aveva portato a donare loro piccole somme di denaro. I due erano venuti a conoscenza del fatto che l'amico fosse percettore del reddito di cittadinanza e cosi' hanno via via alzato il tiro delle loro richieste, fino a 150 euro, giungendo anche a minacciare di morte la vittima: "Ti facciamo saltare la testa", e' una delle minacce rivolte al malcapitato, secondo quanto riferiscono i carabinieri del Comando provinciale di Catania che hanno arrestato i due fratelli. Il culmine della vicenda alcuni giorni fa, con gli Amoroso che si sono recati a casa della vittima per intimargli di consegnare l'intero importo del sussidio percepito, pari a 700 euro. Al rifiuto da parte della vittima, uno dei due fratelli lo ha picchiato intimandogli di preparare il denaro. A quel punto l'uomo ha chiesto aiuto ai carabinieri, che hanno teso una trappola ai due fratelli attendendo che si presentassero per riscuotere un anticipo sulla somma prestabilita. Al telefono i due hanno dettato le loro condizioni alla vittima: "Trecento euro subito o al massimo per le 18, la rimanente somma entro il fine settimana, al massimo per fine mese. Frasi accompagnate dalla minaccia: se la vittima non avesse eseguito "le cose sarebbero finite male". Ad attendere i due alla consegna del denaro c'erano i carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti trovando nelle loro tasche la banconota da 50 euro fotocopiata in precedenza in caserma. I due arrestati si trovano nelle carceri di Caltagirone e Gela.

 
 
 
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