SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Crollo intonaco a Tremestieri Etneo, Attanasio (Cisl), "siamo fortemente preoccupati"

di :: 31 ottobre 2019 19:26

tremestieri etneo

Tremestieri Etneo

"Siamo fortemente preoccupati per quanto e' successo nella scuola di Tremestieri Etneo. Ma occorre maggiore consapevolezza tra le figure scolastiche preposte, sfruttare appieno le risorse economiche disponibili per l'adeguamento alle nuove norme di sicurezza degli edifici. È necessario pero' che la Citta' metropolitana assuma il coordinamento tra i Comuni con organici carenti". Cosi' Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania, e Ferdinando Pagliarisi, segretario generale della Cisl Scuola etnea, commentano in un comunicato il crollo del soffitto nell'istituto scolastico di Tremestieri Etneo, in provincia di Catania. "Siamo preoccupati- spiega Pagliarisi- perche' gia' a settembre era stata richiesta una verifica per le condizioni della scuola e, nonostante le rassicurazioni, oggi ci troviamo davanti a una tragedia sfiorata. Non osiamo pensare quali conseguenze se il crollo fosse avvenuto durante le lezioni. Come Cisl Scuola siamo impegnati nella organizzazione di corsi di informazione e formazione per promuovere tra la dirigenza scolastica buone pratiche per la sicurezza degli istituti, i dirigenti infatti sono i primi a conoscere la realta' dei loro edifici e devono poter collaborare con gli enti locali di riferimento per gli interventi che vanno fatti".

Per Attanasio "dovremmo poter parlare di scuole all'avanguardia e invece dobbiamo spesso affrontare emergenze ed edifici scolastici sempre piu' malridotti. Abbiamo piu' volte messo in guardia sul fatto che l'area etnea e' la piu' esposta d'Europa al rischio sismico. Eppure, a ben vedere, non si sfruttano le risorse messe a disposizione per ristrutturare o almeno fare l'ordinaria manutenzione delle scuole". "Appena un anno fa- ricorda il segretario della Cisl catanese- il Miur aveva messo a disposizione circa 145 milioni di euro per finanziare la verifica antisismica e l'eventuale progettazione di interventi d'adeguamento: 100 milioni direttamente e 45 dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Potevano richiederlo gli enti locali, Comuni e Citta' metropolitana, proprietari di uno o piu' edifici scolastici di ogni ordine e grado che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 e censiti nell'Anagrafe dell'edilizia scolastica. Tali opportunita' vanno sfruttate, ma occorrono dirigenti informati e in grado di sollecitare gli enti locali adeguatamente". Per concludere, "auspichiamo che la Citta' metropolitana, una volta approvato il bilancio, avvii una fase di attenta verifica delle condizioni degli edifici di sua competenza e faccia da raccordo con gli altri Comuni e creino sistema, cosi' che gli enti locali con organici insufficienti possano essere supportati dalle professionalita' altamente qualificate nel settore dell'ex Provincia regionale".

Potrebbe interessarti

 
 
 
 
x

ATTENZIONE