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Acireale: La donazione degli organi come atto di solidarietà e responsabilità sociale

di :: 11 novembre 2019 15:42

Acireale: La donazione degli organi come atto di solidarietà e [...]

“Il dono della vita” è il suggestivo titolo del corso di formazione in programma domani, 12 novembre, presso la sala conferenze dell’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera”, a partire dalle ore 8.30. L’appuntamento è organizzato dal Dipartimento di Emergenza dell’Asp di Catania, diretto dal dr. Pietro Ciadamidaro, in collaborazione con l’UO di Formazione permanente e aggiornamento del personale, diretta dalla dr.ssa Patrizia Settanni. Aprirà la giornata il direttore generale dell’Asp di Catania, dott. Maurizio Lanza.

«La donazione degli organi - afferma il manager dell’Azienda sanitaria catanese - è un atto di responsabilità sociale e di solidarietà che le Istituzioni sono chiamate a sostenere sia per promuovere una cultura della donazione libera e gratuita, sia per favorire la consapevolezza di questo importante gesto. In questa prospettiva continuiamo il nostro impegno, dopo aver accolto a settembre la tappa catanese del tour un “Dono per la vita 2019”, compiuto da Giuseppe Iacovelli, ciclista trapiantato di rene». Il corso è aperto a 100 partecipanti, dipendenti dell’Azienda sanitaria catanese, appartenenti a tutte le professioni sanitarie, e ai componenti dei Comitati Consultivi aziendali. «Nella donazione - continua il dott. Lanza -, il ruolo degli operatori è centrale non solo nell’attivazione delle procedure dedicate, ma, soprattutto, nel delicatissimo compito dell’accoglienza e dell’accompagnamento dei familiari del potenziale donatore».

I lavori saranno moderati dal dr. Ciadamidaro e dalla dr.ssa Anna Marcella D’Amico, direttore dell’UOC Anestesia e Rianimazione di Acireale. «La donazione degli organi e dei tessuti è un argomento particolarmente sentito nella società di oggi - spiega il dr. Ciadamidaro -. La gravità e la complessità di alcune patologie non consente, a volte, di potere trovare altra soluzione di cura se non quella data dalla donazione. Tale scelta è dettata da un grande senso di altruismo che non può trovare impreparati gli operatori del settore. Con questo momento formativo intendiamo favorire un’opportunità di incontro e di confronto, dedicata appunto agli operatori, per promuovere la cultura della donazione degli organi e tessuti e la conoscenza delle procedure predisposte a livello aziendale e regionale». Sono due le sessioni di lavoro in programma - la prima su “L’accertamento della morte cerebrale”, e la seconda, quella pomeridiana, centrata sul “Mantenimento del donatore e trapianto di organi e tessuti” - che vedranno alternarsi, al tavolo dei relatori, prestigiosi professionisti esperti della tematica.

 
 
 
 
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