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Sparatoria a Catania,
ci sono due morti e quattro feriti

di :: pubblicato il 08 agosto 2020 22:51 :: aggiornato il 14 agosto 2020 15:19

Sparatoria a Catania, ci sono due morti e quattro feriti

Sparatoria oggi pomeriggio a Catania nel popolare quartiere di Librino, in via Grimaldi, dove sono state coinvolte almeno sei persone e due sono morte. Sul posto per i rilievi il Reparto Operativo dei carabinieri. A perdere la vita, il 48enne Luciano D'Alessandro e il 29enne Vincenzo Scalia, i feriti hanno 26, 31, 56, e 40 anni. Ma si pensa che i feriti sarebbero di piu' nelle vicinanze, dove è avvenuto il conflitto a fuoco, sono state rinvenute traccie di sangue. La Procura di Catania ha intanto aperto un inchiesta, delegando i carabinieri per le indagini.

A coordinare, il sostituto procuratore Alessandro Sorrentino e l'aggiunto Ignazio Fonzo, a capo del pool di magistrati che si occupano dei clan presenti nella nostra zona, compresi i Cappello e Bonaccorsi che gestiscono delle piazze di spaccio a Catania. Non si esclude nessuna pista. Una prima ipotesi investigativa, sarebbe quella che le sei persone coinvolte nel conflitto a fuoco, facciano parte di due gruppi criminali contrapposti. Nei faldoni degli investigatori, anche il ferimento di un giovane, avvenuto il sette agosto nel quartiere di San Berillo nuovo, la persona raggiunta da proiettile al polpaccio, sarebbe S.M a quanto pare parente di un personaggio finito in carcere nell'operazione antimafia Camaleonte scattata a giugno. Si cercherà di capire se i due eventi sono collegati. 

La certezza per il momento è solo una, in una zona calda come quella di Librino, questa sera hanno perso la vita due persone. In un luogo dove lo spaccio della droga è servito per supportare i parenti dei carcerati, finiti dietro le sbarre, grazie alle continue operazioni antidroga portate a termine da tutte le forze di polizia. Questo è segno che la criminalità locale è ancora viva e pronta a premere il grilletto per tracciare quella fetta di territorio, che in molti dimenticano. A differenza del salotto buono della città, come Corso Italia e altre vie del centro, dove la presenza delle forze di polizia sembra triplicata. 

Intanto sulla propria pagina Facebook un cantante neomelodico, a poche ore dalla sparatoria saluta con un post su Facebook una delle due vittime dell'agguato, Vincenzo Scalia, 26 anni. ''Riposa in pace vita mia, non mi poteva arrivare notizia più brutta. Ancora non ci credo angelo'', Il cantante dedica all'amico una canzone inedita dal titolo "Vita sbagliata", nella quale tra l'altro dice: "Noi siamo figli 'e sti strad e sti strad c'hann cundannat", "ma nun turnass aret mai'. "Anteprima x mio fratello Enzo - il testo che accompagna il file audio - riposa in pace - Mi dicevi sempre quando mi scrivi una canzone. Non volevo farlo per la tua morte. Adesso sarai il mio angelo custode per tutta la vita ti amo fratellino".

 
 
 
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