SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Psicosi coronavirus, Ignoranza e disinformazione rischiano di mettere in ginocchio l'economia

di :: pubblicato il 17 febbraio 2020 17:14 :: aggiornato il 19 febbraio 2020 08:31

carmelo finocchiaro presidente di confedercontribuenti

carmelo finocchiaro presidente di confedercontribuenti

Ignoranza e disinformazione rischiano di mettere in ginocchio un pezzo di economia: da settimane, in occasione della psicosi legata al coronavirus, anche sul territorio catanese, si susseguono vicende intollerabili. E' perentoria e dura la presa di posizione del coordinamento provinciale di “Azione Catania” con i suoi esponenti Carmelo Finocchiaro, Lanfranco Zappalà e Lucia Tuccitto. Stavolta, le cronache parlano del centro commerciale a gestione cinese “Lian-Lian” di Gravina di Catania. Un calo intorno al 70-80% è stato registrato, una riduzione della clientela e tutto per colpa di fake news legate al nuovo morbo. “E' vergognoso ed intollerabile quanto sta avvenendo a Gravina -continuano Finocchiaro, Zappalà e Tuccitto. “La psicosi del coronavirus sta producendo danni incalcolabili alle imprese. La nostra posizione è quindi quanto mai chiara: siamo a sostegno degli imprenditori che stanno vivendo sulla loro pelle questa sorta di 'caccia alle streghe' e rivolgiamo un invito a ritornare a comportamenti razionali, unica 'medicina' a questa forma di delirio collettivo che rischia solo di fare davvero 'vittime', cioè gli imprenditori cinesi”.

Intanto "l'esame del tampone rinofaringeo a cui e' stato sottoposto un paziente di nazionalita' cinese, ricoverato in osservazione a Siracusa, ha dato esito negativo al Coronavirus". Lo dice l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, che ha seguito l'evolversi del caso in stretto contatto con la direzione dell'Asp di Siracusa e con il dipartimento dell'assessorato che coordina le attivita'. Nei confronti dell'uomo in via precauzionale era stata immediatamente attivata la procedura ministeriale prevista e a seguito dell'esito del tampone e' stato gia' dimesso. Quest'ultimo esame e' stato effettuato dal laboratorio del Policlinico di Catania. Cosi' come previsto dalle linee guida del ministero della Salute, adottate dell'assessorato regionale della Salute, l'Asp di Siracusa precisa che "il paziente era stato visitato in tutta sicurezza da un infettivologo, posto in osservazione e sottoposto a tutti gli esami previsti che lo avevano gia' fatto classificare come un 'Non caso'". L'ulteriore conferma e' giunta dall'esame del tampone.

 
 
 
ULTIME NOTIZIE
 
 
 
x

ATTENZIONE