SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO A {WA-NOMESITO}? CLICCA QUI E REGISTRATI !

 

Duplice omicidio di Librino, ci sono cinque fermi

di :: pubblicato il 14 agosto 2020 10:57 :: aggiornato il 15 agosto 2020 13:53

carabinieri archivio

carabinieri archivio

Sono in tutto cinque i fermati per il duplice omicidio avvenuto l’8 agosto scorso nel popolare quartiere di Librino, in via Grimaldi, dove sono state coinvolte almeno sei persone. Sul posto per i rilievi, il Reparto Operativo dei carabinieri. A perdere la vita, il 48enne Luciano D'Alessandro e il 29enne Vincenzo Scalia, i feriti hanno 26, 31, 56, e 40 anni. Ma si pensa che i feriti sarebbero di piu', perché nelle vicinanze, dove è avvenuta la sparatoria, sono state rinvenute traccie di sangue.

Ad armare la mano degli indagati, secondo le prime indiscrezioni, ci sarebbero dei “rancori personali legati a precedenti contrasti tra organizzazioni criminali contrapposti”. Quindi non ci sarebbero interessi che coinvolgerebbe gli affari dei clan.  La Procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro, ha firmato i decreti di fermo, tra il 12 e il 13 agosto. Tutto questo, è stato possibile, anche grazie alle indagini pressanti dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania.

I cinque fermati, secondo la ricostruzione, avrebbero agito “al fine di agevolare il clan dei “Cursoti Milanesi”, mentre alcuni dei feriti, secondo i bene informati, sarebbero orbitanti nell'alveo dei Cappello-Bonaccorsi. Due dei cinque fermati, pressati dai Carabinieri, si sono presentati presso il Comando Provinciale di piazza Verga a quanto pare dopo alcune perquisizioni avvenute tra Vaccarizzo, e in diverse zone periferiche della città. Mentre gli altri tre indagati, sarebbero stati fermati il 12 agosto. I particolari delle indagini, sottolinea la Procura di Catania, “verranno comunicati all’esito dell’udienza di convalida del provvedimento”. L’inchiesta, è stata coordinata dal sostituto procuratore Alessandro Sorrentino e dall'aggiunto Ignazio Fonzo, a capo del pool di magistrati che si occupano dei clan presenti a Catania e provincia.

La Mappa dei Clan presenti a Catania

La Mappa dei Clan presenti a Catania

Leggendo l'ultima relazione della Dia, grazie alle operazioni operazioni “Fossa dei Leoni” e “Tricolore”, sarebbe stata configurata la suddivisione territoriale di alcune piazze di spaccio tra i clan dei Cappello e dei Cursoti. A Librino e San Berillo nuovo, altre attività investigative hanno disegnato la mappa del potere criminale delle consorterie. Ad esempio l’operazione “Eredità ha disarticolato nel quartiere Picanello una lucrosa attività di spaccio condotta da due distinti gruppi criminali che si erano suddivisi gli spazi, instaurando una pacifica convivenza. In qualche caso i componenti del gruppo sono risultati legati da vincolo di parentela. Il rione catanese Tondicello della Plaja è risultato invece colonizzato, secondo quanto emerso dall’indagine “Piazza pulita”, da un gruppo con ruoli ben definiti e distinti in pusher e vedette.

 
 
 
ULTIME NOTIZIE
 
 
 
x

ATTENZIONE