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Dasty: Pezzino, “siamo perfettamente in regola”

di :: 28 novembre 2019 11:28

rossella pezzino

Rossella Pezzino

 "Siamo perfettamente in regola, la nostra posizione con Riscossione Sicilia e con Agenzia delle Entrate è perfetta. Stiamo pagando puntualmente la rateizzazione concordata". Lo afferma l'amministratore unico di Dusty srl, Rossella Pezzino de Geronimo, sul sequestro emesso dal Gip di Catania di 2,3 milioni di euro, somma equivalente a una presunta evasione relativa al mancato versamento di ritenute fiscali. L'imprenditrice precisa quelli che definisce "i reali contorni della vicenda con i fatti che hanno 'costretto' l'impresa a non versare in bonis all'Erario le ritenute operate nei confronti dei lavoratori dipendenti nel 2015" perché "avanzava da Committenti pubblici un credito di 50 milioni di euro per servizi di igiene urbana, regolarmente prestati".

"È risaputo - osserva Pezzino de Geronimo - che dal 2013 Dusty abbia combattuto in ogni tipo di Tribunale per fare certificare nella piattaforma Mef, i crediti maturati. Situazione ancora più grave, se si pensa che per Dusty solo nel 2019, è stato possibile avvalersi dello strumento della compensazione dei crediti maturati nei confronti degli Ato, ammontanti a circa 30 milioni di euro, con i propri debiti nei confronti dell'Erario."

"Compensazione che la Dusty avrebbe voluto utilizzare anche con riguardo ai versamenti a base del provvedimento del Gip di Catania. Ma l'istituto è previsto non per i debiti correnti, ma per le somme risultanti da cartelle esattoriali (dove il debito è maggiorato di oltre il 40%), e la cartella relativa alle ritenute è stata notificata soltanto a maggio del 2019. Dusty - ribadisce l'imprenditrice - è stata quindi costretta a presentare istanza di rateizzazione della contestata cartella poiché a tutt'oggi lo Stato non ha emesso il decreto che consente la compensazione dei crediti vantati dalle imprese che servono la P.A. anche con le cartelle relative all'anno 2018 e all'anno 2019. Preciso che oggi Dusty avanza dalla Pubblica Amministrazione 15 milioni di euro. Domani - annuncia l'imprenditrice - trasmetteremo alla magistratura tutta la documentazione a supporto della buona fede dell'impresa che mi onoro di rappresentare che, con sforzi talvolta sovraumani, opera nel settore dell'igiene ambientale con grande professionalità e serietà da 40 anni. Confido come sempre nel trionfo della giustizia".

 

 

 

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