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“Saperi umanistici: cinque temi per il futuro”

di :: 23 ottobre 2019 09:49

chiostro di ponente

Chiostro di Ponente

Ritorna da giovedì il “Colloquio di ricerca” del dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Catania. Un’edizione, la sesta, che quest’anno è dedicata ai “Saperi umanistici: cinque temi per il futuro”. Il "Colloquio" è pensato come un’occasione di conoscenza, di dialogo e di confronto e intende dare testimonianza della vivace comunità di ricerca che lavora, studia e insegna all'interno del Disum. Ad aprire i lavori – in programma domani mattina dalle 8,45 e venerdì 25 dalle 9 – saranno il rettore Francesco Priolo il direttore del Disum Marina Paino e l’organizzatore dell’evento, il prof. Marco Mazzone. I lavori delle due giornate saranno articolati in cinque sessioni ("Emozioni, socialità e politica", "Etica e mondo digitale", "Cultura, memoria, benessere: il bene culturale in una società che cambia", "Evidenze di crisi nell'antichità: cambiamenti, migrazioni, traumi e resilienza", "Parola, narrazione, cognizione").

In programma le relazioni di alcuni ospiti di rilievo, come Giacomo Marramao e Monica Centanni che inaugureranno i lavori con la relazione dal titolo "Sapere, tecnica, democrazia: la sfida del digitale"; interverranno inoltre i docenti Alfio Mastropaolo (Università di Torino), Benedetta Giovanola (Università di Macerata), Stefano De Martino (Università di Torino), la direttrice del Polo Museale Lazio Edith Gabrielli e lo scrittore Luca Doninelli. In chiusura dei lavori, venerdì 25 ottobre alle ore 15, si terrà la tavola rotonda dal titolo "Politiche culturali, università e Meridione", con gli interventi del rettore Francesco Priolo, del rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, del rettore dell’Università di Messina Salvatore Cuzzocrea, del prof. Andrea Bonaccorsi (Università di Pisa, Advisory Board Disum), della direttrice del Polo Museale del Lazio Edith Gabrielli e del dott. Daniele Malfitana, del Consiglio superiore dei Beni culturali.

 
 
 
 
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