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Covid19: "saltate fino a 70% delle udienze civile"

di :: 23 giugno 2020 20:37

tribunale

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"Catania non fa eccezione: anche nel capoluogo etneo la giustizia e' stata travolta dal Covid19, ma anche da scelte nazionali sbagliate e da problemi strutturali che vengono dal passato". E' quanto e' emerso dalla conferenza stampa, al Tribunale di Catania, organizzata dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati (Coa) etneo, con la partecipazione del presidente del Coa, Rosario Pizzino, del delegato distrettuale dell Organismo congressuale forense, Alberto Giaconia, del vicepresidente dell'Unione ordini forensi della Sicilia, Antonino Distefano, del presidente della Camera Penale 'Serafino Fama'', Salvatore Liotta, del presidente della Camera Civile, Giovanni Perrotta. Per Pizzino: "Assistiamo alle conseguenze di problemi gia' cronici, che impediscono l'adeguato funzionamento di un servizio fondamentale per la tutela dei diritti, per i cittadini ma anche per le imprese. Nonostante l'impegno e la collaborazione tra le istituzioni locali, il presidente della Corte di Appello, del Tribunale, del Consiglio dell'Ordine, dei funzionari pubblici, anche attraverso specifici protocolli, siamo in una situazione molto grave".

I numeri dell'emergenza: "A seguito dei decreti governativi - spiega ancora Pizzino - nel civile ancora il 6 maggio si prevedeva che potesse saltare fino al 70% dell'attivita' ordinaria delle udienze, e cosi' e' stato. Nel penale la situazione e' ugualmente grave, d'altronde solo in 3 aule su 13 si possono fare le udienze in videoconferenza. In trattazione c'e' solo il 20% circa delle udienze rispetto a quelle previste. Anche a causa di uno smart working che e' stato ed, e', in questo settore, quasi virtuale. Il tributario e' paralizzato. Il piano di smaltimento dell'arretrato si e' dovuto bloccare. Piove sul bagnato. Infine per quanto riguarda la difesa dei meno abbienti, i ritardi nel pagamento del lavoro degli avvocati ha raggiunto tempi insostenibili. Il plesso di via Crispi gia' in condizioni normali era inadeguato, soprattutto nel periodo estivo; adesso l'applicazione delle misure di prevenzione anti Covid rischia di aggravare la situazione. L'ufficio del Giudice di Pace e' ubicato all'interno di un condominio.

Il Tribunale di sorveglianza ha un'aula d'udienza inadeguata e spazi insufficienti. Tutte le inadeguatezze strutturali impediscono ai Cancellieri di lavorare. Una luce nel tunnel e' relativa alle controversie di lavoro - ha aggiunto il presidente - che hanno mantenuto un ritmo di smaltimento ragionevole, anche in virtu' di un rito piu' rodato". Il consiglio dell'Ordine degli avvocati di Catania ha messo in forte evidenza che la conferenza stampa di oggi si tiene in adesione alla manifestazione nazionale 'Salviamo la Giustizia: delegittimata, paralizzata, indifesa. Ora basta!', promossa dall'Organismo Nazionale Forense, che si e' svolta in contemporanea a Roma e in tutti i distretti del Paese. Per l'occasione, e' stato presentato il 'Manifesto nazionale dell'Avvocatura' "per superare questa gravissima emergenza, con alcune proposte indirizzate al Premier Conte e al ministro della Giustizia, Bonafede"

 
 
 
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