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Attenzione ai certificati d'investimento! I consulenti finanziari indipendenti di SoldiExpert SCF spiegano il lato oscuro

09 luglio 2020 11:21
Fonte: Adnkronos

#economia-e-finanza

(Milano, 9 luglio 2020) - Un video tutorial realizzato da consulenti finanziari indipendenti mette ai raggi X questo prodotto e fornisce consigli indispensabili per valutarli in modo imparziale. Milano 9 luglio 2020-Il crollo del colosso tedesco tecnologico Wirecard in uno scandalo finanziario che ha bruciato decine di miliardi di euro ha coinvolto anche migliaia di risparmiatori italiani che detenevano certificati o certificates d’investimento che nel loro paniere avevano questo titolo. Il crollo di questo titolo, infatti, ha fatto sprofondare il valore dei certificati da 100 quasi a zero aggiungendo il danno serio alla beffa visto che molti risparmiatori avevano acquistato i certificati contando sul “cedolone” al fine di diminuire le minusvalenze in portafoglio. A perdita si è assommata ora così mega perdita. Come SoldiExpert SCF, società di , particolarmente attenta da sempre alla tutela dei risparmiatori non operando in conflitto d’interessi (non guadagniamo commissioni o provvigioni) abbiamo spesso messo in guardia su diversi meccanismi che riguardano i certificati come numerosi prodotti collocati spesso selvaggiamente alla clientela di banche e intermediari facendola “troppo facile”. Di cosa si tratta innanzitutto quando si parla di certificati o certificates e cosa guardare nelle valutazioni? Certamente vi sarà capitato di ricevere una email o l’offerta di “banker” o pubblicità talvolta camuffate da articoli che tessono le lodi di uno di questi magici prodottini che sembrano realizzare il desiderio di ogni investitore: ottenere guadagni senza grossi rischi, frutti generosi senza grandi fatiche. Delle “scommesse” da piazzare sui mercati legati ad azioni, tassi di interesse, materie prime: dall’ago alla pelliccia. Voi li acquistate e in base all’andamento di alcuni titoli contenuti (il “basket” di titoli), se si realizzano alcune condizioni (che sembrano spesso a una prima occhiata molto di buon senso e quasi impossibile che non si possano realizzare) al termine del periodo prefissato potete incassare il ricco “bottino”. Inoltre, durante il viaggio, se previsto, potreste anche incassare delle cedole niente male. Insomma, sulla carta la quadratura del cerchio. In finanza nessuno regala nulla e il fatto che i certificati siano fra i prodotti più venduti da banche e reti negli ultimi anni (e pagando commissioni salatissime per collocarli a spese degli investitori) dovrebbe allertare molti risparmiatori. Vale sempre la stessa regola: quando alzi le provvigioni agli agenti venditori o il prodotto ha margini molto alti o è una fregatura per chi lo compra. O entrambi. Da valutare quindi il fatto che quando banche e reti collocano (ovvero riescono a piazzare nel portafoglio di un investitore) un certificato ottengono subito una robusta retrocessione, chiamata commissione di collocamento, che può arrivare anche al 4-5% del prezzo di emissione. Dopo il collocamento spesso si assiste infatti alla discesa con queste percentuali sul mercato dove sono quotati nel mercato secondario…. Non proprio briciole e questo fa capire perché ogni anno decine di miliardi di euro di certificati vengono collocate e letteralmente spinti nei portafogli dei risparmiatori come spieghiamo nel video pubblicato sul sito di e sul canale Youtube collegato o all’indirizzo Cosa guardare prima di sottoscrivere i certificati e sapere? Sono veramente strumenti finanziari così miracolosi (così spesso vengono venduti e propagandati) che consentono di recuperare le minusvalenze, ottenere cedole di oltre il 10% annue e altre cose mirabolanti? Dipende. E la maggior parte dei risparmiatori farebbe bene a maneggiarli con cura o evitarli se non ne comprende bene il funzionamento sottostante, i pro ma soprattutto i contro. E pochissimi professionisti in Italia possono consigliarli e analizzarli in modo veramente professionale e indipendente (ci sono anche coloro che li consigliano perchè ricevono sopra o sotto il banco delle commissioni per il “disturbo”) e quindi “statte accorte” come dicono a Napoli. E noi, come per il tipo di consulenza fornita e l’approccio seguito quasi sempre starne alla larga e abbiamo deciso di spiegarne il perché in un video disponibile sul nostro canale dove è possibile iscriversi per ricevere poi tutti gli aggiornamenti. Certificati: un video per spiegare cosa sapere per non farsi imbrigliare e tosare Ammettiamo, infatti, di restare ancora impressionati (e di anni di esperienza ne abbiamo molti in questo settore visto che siamo fra i pionieri di questo settore) per la quantità di prodotti e strumenti finanziari "mangia-soldi" che i risparmiatori si fanno docilmente inserire come asset del proprio giardinetto di investimenti. Certo, alcuni investitori li scelgono personalmente, ma sono sempre di più gli intermediari che consigliano i certificati a risparmiatori poco consapevoli del funzionamento e dei rischi di questi prodotti. I certificati, insieme a unit linked, fondi d'investimento (soprattutto a cedola, target, multi-asset e fondi di private equity), sono nella lista nera che ogni risparmiatore che ha a cuore il proprio patrimonio (e non quello del proprio intermediario) dovrebbe mettere in cima alla lista. Abbiamo perciò raccolto l'invito, insieme ad altri consulenti finanziari indipendenti, di Alfonso Scarano, presidente di Assotag, l'Associazione Italiana dei Periti e dei Consulenti Tecnici nominati dall'AutoritàGiudiziaria, a spiegare nel modo più semplice e completo le ragioni per cui questi strumenti non sono affatto il Bengodi che viene venduto al risparmiatore. E ne parliamo in un video tutorial che abbiamo pubblicato sul nostro canale YouTube all’indirizzo o sul nostro blog MoneyReport.it dove gli iscritti al SoldiExpert Club all’indirizzo possono accedere anche a ulteriori contenuti riservati. Che cosa guardare in questi strumenti: quali i lati positivi ma anche invece negativi? Perchè banche e reti li collocano a go-go? Chi ci guadagna? Il risparmiatore? O invece il risparmiatore è destinato a fare la fine del pollo da spennare (e magari a sua insaputa) come spesso succede nel mondo del risparmio gestito? Questi sono gli argomenti scomodi trattati in questo video e che purtroppo alcuni risparmiatori non prendono spesso in considerazione perchè chi colloca i certificati ha interessi spesso divergenti e non certo quello di "fare le pulci" a questi prodotti che nella maggior parte dei casi si sono dimostrati in questi anni un gigantesco affare per banche e reti... e non per i risparmiatori. Per quale motivo? SoldiExpert SCF SoldiExpert SCF (società regolarmente iscritta all’Albo) fondata da Roberta Rossi e Salvatore Gaziano, consulenti finanziari autonomi (ovvero slegati da qualsiasi banca e rete e quindi potenzialmente in conflitto d’interessi), è una delle principali società di consulenza finanziaria (SCF) indipendenti a livello nazionale. Vanta clienti di ogni tipo e portafoglio (soprattutto privati) in tutta Italia grazie anche a un modello unico basato sulla Rete e sulla tecnologia come la possibilità di collegarsi in video-conferenza con i propri esperti che operano in più parti d’Italia. La consulenza fornita può riguardare tutto il patrimonio o solo la parte legata agli investimenti finanziari (azioni, obbligazioni, ETF, fondi) o assicurativi (spesso unit linked che di fatto sono investimenti finanziari spesso “travestiti”) e si basa su un’attenta analisi preventiva (tipicamente i risparmiatori che si rivolgono a SoldiExpert SCF partono con un check up ed è possibile richiedere gratuitamente una prima consulenza di 30 minuti ) di efficienza del portafoglio detenuto dal cliente in termini di costi e rischi. E il fatto di essere una società che fornisce esclusivamente consulenza su base indipendente è un punto molto importante per gli investitori poiché SoldiExpert SCF viene remunerata direttamente in modo trasparente dai clienti senza quindi ottenere provvigioni o commissioni sui prodotti consigliati come è tipico dell’industria del risparmio gestito in Italia. Per informazioni: >>> sito web: >>> canale Youtube: >>> pagina Facebook: Email: Numero Verde 800.03.15.88

 
 
 
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