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Roma, 17 lug. (AdnKronos/ats) - Il gruppo svizzero Sgs (Société Générale de Surveillance), leader mondiale nel settore delle certificazioni e ispezioni, ha realizzato nel primo semestre un utile netto attribuibile agli azionisti di 276 milioni di franchi, in crescita del 7% su base annua. Il fatturato è progredito del 4,9% a tassi di cambio costanti a 3,05 miliardi di franchi, una cifra in linea con le previsioni degli analisti, che avevano pronosticato un volume d'affari di 3,04 miliardi. La crescita organica è stata del 3,4%, con un ritmo leggermente più alto rispetto alle attese (3,2%). Alla spinta hanno contribuito in particolare le attività che si situano al di fuori del settore energetico, segnatamente i trasporti, a dimostrazione "della forza del portafoglio equilibrato" di Sgs, secondo quanto afferma una nota aziendale. Il gruppo nella prima metà dell'anno ha portato a termine quattro acquisizioni e ha così esteso l'offerta di servizi nei settori agricolo, alimentare, industriale e dei beni di consumo. Insieme le quattro società acquistate hanno pesato nella misura di 4 milioni sulle vendite. Il risultato operativo ebit aggiustato, tenendo conto di fattori non ricorrenti e degli ammortamenti - si è attestato a 428 milioni di franchi (+4,9%), mentre l'ebitda aggiustato è progredito a tassi costanti del 4,2% a 570 milioni. Il gruppo ha confermato le proprie ambizioni e punta per l'insieme dell'anno a una solida crescita organica e a un ulteriore aumento degli utili operativi.