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L’episodio clou è avvenuto nella notte del 7 gennaio scorso in Via Cimarosa, a pochi passi dalla ,  quando veniva registrato l’ennesimo attacco ad un parcometro della Società “Sostare”. Il criminale, utilizzando del materiale esplodente, aveva scardinato la colonnina per poi rubarne i circa 200 euro contenuti all’interno.

Sul posto erano intervenuti del della Compagnia di , che con estrema professionalità scandagliarono tutta la zona circostante acquisendo ogni minimo elemento utile alle   – riprese video, testimonianze e rilievi tecnici – riuscendo a seguire delle tracce che pian piano hanno condotto alla identificazione del malvivente – un catanese di  17 anni –   che proprio quella notte piazzò l’esplosivo per poi razziare il denaro.

Il quadro probatorio raffigurato dagli investigatori dell’Arma nei confronti del minore, condiviso appieno dal magistrato titolare del fascicolo, è stato oggetto di una richiesta di misura restrittiva avanzata al G.I.P. del Tribunale dei Minorenni di che, pronunciandosi favorevolmente, ha emesso una in carcere per i reati di danneggiamento e furto aggravato.

Misura eseguita ieri sera dagli uomini del Nucleo Operativo di Piazza Dante in una comunità per minorenni di Campobello di Licata (AG), luogo in cui il 17enne era relegato per pregressi reati contro il patrimonio. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato accompagnato all’Istituto Penale per Minorenni di Catania Bicocca.