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Palermo, 20 apr. (AdnKronos) - "Il processo Borsellino quater ha retto pienamente al vaglio dibattimentale, sono stati tutti condannati, mentre la prescrizione di Vincenzo Scarantino è conseguente alle attenuanti generiche". Così, all'Adnkronos il Procuratore generale di Caltanissetta Sergio Lari, che aveva istruito il processo. Lari conferma poi quanto detto all'inizio del processo quando aveva parlato di indagini "mai finite". "Ho sempre detto che noi abbiamo dovuto ricomporre un mosaico in cui c'erano tessere false che qualcuno aveva inserito e altre tessere erano mancanti - dice ancora Lari - noi abbiamo individuato nove persone che prima non erano state mai individuate, e alcune non le abbiamo potute processare, come Giuseppe Graviano che ha pigiato il telecomando in via d'Amelio". "Senza entrare nei dettagli aggiunge - vorrei sottolineare che rimane il fatto che siamo riusciti a fare scagionare 11 persone, di cui sette condannate al'ergastolo, tra cui lo stesso Scarantino". La sentenza "è un successo ma ciò non toglie che non tutte le tessere mancanti sono state rinvenute - dice Sergio Lari - non sappiamo chi ha imbottito di esplosivo l'autovettura o chi era l'uomo del garage, l'artificere, così come è rimasto un mistero l'agenda rossa". Per il Pg ci sono "ancora aspetti da approfondire, non mi stupisce che anche il Procuratore capo Bertone parli di indagini mai finite".