Home Cultura e Spettacolo L’avventura di Robinson come metamorfosi dell’individuo

L’avventura di Robinson come metamorfosi dell’individuo

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Il secondo appuntamento con gli spettacoli in abbonamento per la stagione u(ma)nità Scenariodanza 17/18 a Scenario Pubblico è questo weekend con Robinson della compagnia mk di Michele di Stefano, coreografo vincitore del premio Danza&Danza per il contemporaneo nel 2000 e del Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla IX Biennale di Venezia nel 2014.

Lo spettacolo Robinson per sei interpreti, racconta la metamorfosi dell’individuo traendo ispirazione dal romanzo di Michel Tournier, Venerdì o il limbo del Pacifico. In questo spettacolo, infatti, la progettualità amministratrice e normativa conferita da Defoe al suo protagonista Robinson Crusoe entra contraddittoriamente in una zona di metamorfosi di fronte alla possibilità dell’innocenza originaria e di fronte allo sgretolamento dei propri limiti. Al Robinson di mk manca quel termine di paragone che fonda e giustifica ogni individuo: un altro individuo, chiunque, un non-io. Così, come nel romanzo di Tournier, questo Robinson si perde nel paesaggio senza umani fin quando l’incontro con l’altro lo prepara ad una totale reinvenzione di se stesso.

“Allo stesso modo, – scrive Michele Di Stefano – la coreografia è soprattutto un atto di apprendimento rispetto ad un “fuori” di cui fare incessante esperienza. La danza si definisce tale quando permette ad un’altra danza di esistere nei pressi: è dunque semplicemente un linguaggio adottato per l’incontro, che mantiene sempre vivo il momento dell’incontro”.

Sulla musica di Lorenzo Bianchi Hoesch danzano Philippe Barbut, Biagio Caravano, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi.

Lo spettacolo sarà in scena sabato 04 novembre alle ore 20.45 e domenica 05 novembre 2017 alle ore 19.00, ma gli appuntamenti con la compagnia mk non si limitano alla performance. Incontrerà il pubblico anche venerdì 03 novembre alle ore 20.45 per una open door che offre un primo approccio alla poetica della compagnia, mentre sabato 04 novembre e domenica 05 novembre, prima dello spettacolo, alle ore 16, il coreografo Michele Di Stefano terrà una lezione, rispettivamente, per amatori e per danzatori professionisti (fino ad esaurimento posti).