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Economia: Bianco incontra Agen nel Palazzo degli elefanti

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Lo sviluppo del Distretto della Sicilia Sudorientale è stato al centro di questo primo colloquio tra il Sindaco e il presidente della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa. Si è parlato anche della riunione di lunedì prossimo con il ministro De Vincenti sulle Zone economiche speciali inserite nel Decreto per il Sud e che faranno perno sui porti

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti , eletto qualche giorno fa presidente della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa. Al centro del cordiale colloquio lo sviluppo del Distretto della Sicilia Sudorientale.

“Il sogno del Distretto della SudEst – ha detto Bianco – partito nel 2014 con la firma di una convenzione davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, prende corpo con la nascita della SuperCamera, con l’Autorità portuale, con il sistema aeroportuale. In questa prima riunione abbiamo già discusso di alcuni progetti strategici e da lunedì prossimo saremo operativi perché, qui nel Palazzo degli elefanti, parleremo con il ministro Claudio De Vincenti delle Zone economiche speciali inserite nel Decreto per il Sud e che faranno perno sui porti. Abbiamo concordato che la Zes riguarderà Catania, Augusta e Siracusa perché occorre scommettere su quest’area vasta, autentica locomotiva della Sicilia”.

“Il mio scopo – ha aggiunto Agen – è quello di riportare la Camera di Commercio al centro dell’attenzione del mondo imprenditoriale. Questa visita è stata improntata a una visione che intende valorizzare, puntando sulla specializzazione e i gruppi di lavoro, l’intero territorio del SudEst. Ma è solo l’inizio perché torneremo a confrontarci con il sindaco Bianco insieme all’intera Giunta camerale in un incontro che verrà organizzato dopo l’insediamento dell’organismo, tra la fine di settembre e i primi di ottobre. Per la Sicilia sudorientale puntiamo in particolare sul Turismo e su un’internazionalizzazione che potrà essere favorita da strumenti come appunto le Zes sulle quali ci apprestiamo a discutere”.