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La statua di che si trova davanti alla scuola a Palermo e’ stata danneggiata. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete contro il muro dell’istituto scolastico. Sulla vicenda è stata aperta una indagine. La scuola si trova in via Pensabene, nel quartiere dello Zen. 

Non è la prima volta che la statua, che raffigura il magistrato ucciso nella strage di Capaci assieme alla moglie e agli agenti della scorta, viene danneggiata. Dirigenti e insegnanti dell’istituto da anni sono impegnati a diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi del quartiere, tra i più degradati della città. Il gesto arriva a poco più di una settimana dall’anniversario della strage di via D’Amelio, dove furono assassinati dalla mafia Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. 

Sull’accadutoe’ intervenuto con un Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.”Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria”. 

 “Ancora oggi, dopo tanti anni dalla sua morte, la memoria di Giovanni Falcone fa paura. E lo dimostra quanto è accaduto oggi a Palermo”. L’Associazione Nazionale Magistrati “condanna duramente” il gesto vandalico ai danni della statua del giudice Falcone. “Noi – continua la nota dell’Anm – non dimentichiamo e continuiamo a tenere vivo il suo ricordo condannando con fermezza questi atti incivili che sono un oltraggio all’eredità che ci ha lasciato. Come sosteneva Giovanni Falcone: la cultura della legalità è la strada giusta per combattere le mafie, e noi proseguiremo su questo percorso. Non bisogna abbassare la guardia e il danneggiamento della statua lo dimostra. Continueremo ostinatamente- conclude la nota dell’Associazione Nazionale Magistrati – a coltivare il ‘vizio della memoria’”