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Palermo, 19 mag. (AdnKronos) - "Sono fuori Palermo e non so nulla. Lo apprendo dalla stampa ma se ci dovesse essere un invito a comparire mi sembrerebbe anche normale dopo un'inchiesta di questo tipo. Sono tranquillo, ho la coscienza a posto perché con i fatti ho dimostrato di aver persino distrutto i profitti delle compagnie di navigazione marittime". A dirlo all'AdnKronos è stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, indagato nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che oggi ha portato all'arresto dell'armatore Ettore Morace e del candidato sindaco di Trapani Girolamo Fazio. Crocetta è indagato per concorso in corruzione insieme con la sottosegretaria Simona Vicari.