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venerdì 22 settembre 2017

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Epilessia, ascoltare Mozart previene le crisi

Roma, 21 set. (AdnKronos Salute) - Ascoltare Mozart può aiutare chi soffre di epilessia a prevenire nuove crisi. A svelarlo è uno studio dell'Istituto Serafico di Assisi, centro specializzato nella riabilitazione, cura ed educazione di bambini e ragazzi con gravi disabilità fisiche e cognitivo comportamentale, presentato oggi alla '6th Cambridge International Conference on Mental Health 2017', a Cambridge in Gb. Secondo la ricerca, illustrata dal direttore sanitario Sandro Elisei, l'ascolto quotidiano indotto della Sonata K448 di Mozart riduce di quasi il 21% la frequenza delle crisi nella metà dei pazienti. Il team italiano ha osservato che, nei pazienti con epilessia farmacoresistente in aggiunta a una severa disabilità intellettiva, ascoltare la sonata di Mozart diminuisce il rischio di ricaduta. In un paziente su 2 la melodia del compositore austriaco riduce di circa un quinto le crisi, mentre nel 10% dei casi si è assistito alla loro scomparsa. La musica contribuisce inoltre a un miglioramento delle abilità comunicative, verbali, motorie, emotive e sociali. Ecco perché si parla di 'Effetto Mozart'. "La partecipazione allo studio clinico - spiega Elisei - ha interessato persone affette da una particolare forma di epilessia resistente ai farmaci, che hanno avuto almeno 2 crisi al mese nel semestre precedente l'inizio dell'indagine e con una grave disabilità cognitiva". I pazienti sono stati divisi in maniera casuale in 2 gruppi: al primo è stata fatta ascoltare per 30 minuti la sonata di Mozart, una volta al giorno per 6 mesi, mentre l'altro gruppo fungeva da controllo; al termine del semestre, il procedimento è stato ripetuto invertendo i ruoli. Oltre alla riduzione o alla scomparsa delle crisi, l'ascolto della musica ha migliorato la qualità della vita dei malati che si sono dimostrati meno nervosi e agitati. Un altro aspetto emerso dalla ricerca è che gli effetti benefici rilevati sui soggetti a seguito dell'ascolto della sonata sono temporanei. Infatti, a distanza di qualche mese la frequenza delle crisi epilettiche è tornata ai numeri iniziali. Per avere effetti positivi a lunga durata è consigliabile dunque 'prescrivere' l'ascolto della sonata a vita. "Lo studio che abbiamo realizzato è un importante contributo a sostegno dell'indicazione di far ascoltare la musica come terapia aggiuntiva nella gestione clinica dell'epilessia in soggetti con una disabilità profonda, soprattutto quando i trattamenti farmacologici standard non si dimostrano particolarmente efficaci", commenta Elisei. Da tempo riconosciuta come 'malattia sociale', l'epilessia è una patologia neurologica causata da un'alterata funzionalità dei neuroni, che si manifesta sotto forma di crisi, disturbi improvvisi e transitori. E' una delle malattie più diffuse al mondo, al punto che anche l'Organizzazione mondiale della sanità l'ha inserita tra gli obiettivi prioritari contenuti nel 'Piano d'azione 2013-2020', sollecitando gli Stati membri a un maggiore impegno nel campo della ricerca scientifica. Nel mondo ci sono circa 65 milioni di persone, bambini, giovani adulti e over 65 che soffrono di crisi epilettiche. In Italia il dato si attesta a mezzo milione di persone, con più di 30mila nuovi casi accertati ogni anno.

Sinistra: Veltroni, la divisione è un demone che fa vincere la destra

Imola, 21 set. (AdnKronos) - "C'è un demone che si è sempre impossessato della sinistra, la sua ingegneristica capacità di dividersi sempre, c'è sempre uno che è più di sinistra di te e non si finisce mai. E quando la sinistra si divide vince la destra, è matematico". Lo ha affermato Walter Veltroni, parlando alla Festa dell'Unità. "La destra -ha aggiunto- dal punto di vista dei numeri è sempre stata maggioranza in Italia, anche quando nel '96 Romano Prodi ed io vincemmo, anche perchè la Lega e Forza Italia si presentarono divise. Noi abbiamo fatto nascere il Pd perchè volevamo essere la sinistra del nuovo millennio, doveva nascere con l'ambizione di conquistare la maggioranza del consenso degli italiani, doveva dimostrare che in questo Paese è possibile avere una sinistra riformista".

Addio a Liliane Bettencourt, lady L’Oréal

Parigi, 21 set. (AdnKronos Salute/Dpa) - Addio a Liliane Bettencourt, lady L'Oréal. E' morta oggi all'età di 94 anni, a un mese dal traguardo dei 95, l'erede dell'impero dei cosmetici, incoronata come la donna più ricca del mondo dalla rivista Forbes, con un patrimonio valutato in 33 miliardi di euro. Figlia unica del fondatore di L'Oréal, Eugene Schueller, aveva iniziato a lavorare a 14 anni come stagista per la società cui avrebbe dedicato la vita. Alla morte del padre, nel 1957, eredita il gruppo, ma non ne diventa presidente, lasciando la posizione di vertice al marito André Bettencourt. Nel 1974 è tuttavia lei a spingere per l'acquisizione di Nestlé e in seguito per quella del marchio Maybelline. Sempre secondo Forbes a Bettencourt fa capo il 14esimo patrimonio più importante al mondo, il secondo in Francia, grazie al successo del gruppo, che ha un giro di affari di 25,84 miliardi di euro.

Violenza su donne: Grasso, scuse a Nicolina e a tutte a nome di uomini

Roma, 21 set. (AdnKronos) - "A nome di tutti gli uomini ti chiedo scusa. Finchè tutto questo verrà considerato un problema delle donne, non c'è speranza. Scusateci tutte, è colpa nostra, è colpa degli uomini, non abbiamo ancora imparato che siamo noi uomini a dover evitare questo problema, a dover sempre rispettarvi, a dover sradicare quel diffuso sentire che vi costringe a stare attente a come vestite, a non poter tornare a casa da sole la sera. E' un problema che parte dagli uomini e solo noi uomini possiamo porvi rimedio". Lo ha affermato il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione al Tg 1, dopo la morte di Nicolina, la quindicenne uccisa a a Ischitella, in provincia di Foggia, dall'ex compagno della madre, e rivolgendosi idealmente a tutte le vittime di violenze. (segue)

Violenza su donne: Grasso, scuse a Nicolina e a tutte a nome di uomini (2)

(AdnKronos) - "A quindici anni -ricorda Grasso riferendosi a Nicolina- si ha il diritto di andare a scuola con la testa piena di sogni. Avevi tutta una vita davanti, ma un uomo ha scelto di spezzarla con una violenza inaudita. Un enorme dolore per la tua famiglia, per i tuoi amici, per tutti noi. Purtroppo non sei la sola ad aver avuto questo terribile destino: tante, troppe donne sono morte o sono rimaste profondamente segnate da violenze, discriminazioni, molestie, stupri". "Tutto ciò che limita una donna nella sua identità e libertà è una violenza di genere. Non esistono giustificazioni, non esistono attenuanti, soprattutto non esistono eccezioni. Finchè tutto questo verrà considerato un problema delle donne -conclude Grasso- non c'è speranza".

Violenza su donne: Grasso, scuse a Nicolina e a tutte a nome di uomini

Roma, 21 set. (AdnKronos) - "A nome di tutti gli uomini ti chiedo scusa. Finchè tutto questo verrà considerato un problema delle donne, non c'è speranza. Scusateci tutte, è colpa nostra, è colpa degli uomini, non abbiamo ancora imparato che siamo noi uomini a dover evitare questo problema, a dover sempre rispettarvi, a dover sradicare quel diffuso sentire che vi costringe a stare attente a come vestite, a non poter tornare a casa da sole la sera. E' un problema che parte dagli uomini e solo noi uomini possiamo porvi rimedio". Lo ha affermato il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione al Tg 1, dopo la morte di Nicolina, la quindicenne uccisa a a Ischitella, in provincia di Foggia, dall'ex compagno della madre, e rivolgendosi idealmente a tutte le vittime di violenze. (segue)

Violenza su donne: Grasso, scuse a Nicolina e a tutte a nome di uomini (2)

(AdnKronos) - "A quindici anni -ricorda Grasso riferendosi a Nicolina- si ha il diritto di andare a scuola con la testa piena di sogni. Avevi tutta una vita davanti, ma un uomo ha scelto di spezzarla con una violenza inaudita. Un enorme dolore per la tua famiglia, per i tuoi amici, per tutti noi. Purtroppo non sei la sola ad aver avuto questo terribile destino: tante, troppe donne sono morte o sono rimaste profondamente segnate da violenze, discriminazioni, molestie, stupri". "Tutto ciò che limita una donna nella sua identità e libertà è una violenza di genere. Non esistono giustificazioni, non esistono attenuanti, soprattutto non esistono eccezioni. Finchè tutto questo verrà considerato un problema delle donne -conclude Grasso- non c'è speranza".

L.elettorale: accordo Pd-Ap-Fi-Lega, per M5S e Mdp ‘è inciucio Renzi-Cav’/Adnkronos

Roma, 21 set. (AdnKronos) - Il Rosatellum bis è stato depositato in commissione Affari costituzionali. Sulla carta l'accordo politico è significativo: il Pd e i centristi della maggioranza con l'apporto di Forza Italia e Lega. Eppure tra gli stessi contraenti del patto non manca lo scetticismo. Il Pd assicura che il tentativo è serio. Ma il timore di imboscate in aula, nei voti segreti, non viene nascosto. "E' l'ultima occasione. Ognuno si assume le proprie responsabilità", osserva Ettore Rosato. Per questo, aggiunge il capogruppo Pd, "non penso ci saranno inciampi. Questa volta non c'è chi teme elezioni anticipate" e , aggiunge il relatore Emanuele Fiano, il testo "risponde alle critiche avanzate verso le precedenti proposte". Insomma, dicono i dem, ci sarebbero "tutti i presupposti per arrivare fino in fondo". I tempi dei lavori in commissione non dovrebbero nemmeno essere troppo lunghi. "Il testo depositato dal Pd è nuovo, ma non del tutto visto che riprende il Rosatellum. Non credo che ci vorrà tantissimo tempo per gli emendamenti", ha detto oggi il presidente della Affari costituzionali, Andrea Mazziotti. Già oggi in commissione diverse forze politiche hanno avanzato la data del 4 ottobre come possibile approdo in aula.

L.elettorale: accordo Pd-Ap-Fi-Lega, per M5S e Mdp ‘è inciucio Renzi-Cav’/Adnkronos (2)

(AdnKronos) - "Questa è l'ultima occasione della legislatura -dice Rosato- entro metà ottobre la legge potrebbe essere approvata". Non ci crede Danilo Toninelli dei 5 Stelle: "Il Rosatellum non mi piace ma tanto non ce la faranno mai ad approvarlo. Immaginatevi al tavolo Renzi, Alfano, Berlusconi che con la cartina dell'Italia devono dividersi i collegi...". Oltre a M5S, anche Fdi, Sinistra Italiana e Mdp sono fortemente contrari. I dempro attaccano: "E' un 'imbrogliellum' il nuovo patto tra Renzi e Berlusconi". Alfredo D'Attorre elenca i difetti del nuovo testo: "Crescono i nominati persino rispetto all'Italicum dal 60% al 67%. Le coalizioni sono finte, farlocche senza un programma comune nè candidati premier comuni ma soltanto delle dichiarazioni di apparentamento. C'è poi l'insostenibile meccanismo del voto unico e altri pasticci come quello della soglia di sbarramento al 10 per i partiti coalizzati prevista per fare in modo che i partiti più grandi si prendano i voti di liste e listarelle coalizzate che non arrivano al 3 per cento". Ribatte Andrea Marcucci, primo firmatario del Rosatellum bis al Senato: "Mdp-Articolo 1 è come il signor No. Opposizione a tutto, anche quando servirebbe responsabilità".

L.elettorale: accordo Pd-Ap-Fi-Lega, per M5S e Mdp ‘è inciucio Renzi-Cav’/Adnkronos (3)

(AdnKronos) - Mdp attacca sul "nuovo inciucio Renzi-Cav", anche se Forza Italia si riserva di approfondire ancora alcuni aspetti del Rosatellum. Dice Francesco Paolo Sisto, capogruppo in commissione: "Ci sono dei dettagli importanti da approfondire, capire quanto la quota maggioritaria incide sul proporzionale. Ma -specifica- lo facciamo con spirito costruttivo. Forza Italia vuole una legge parlamentare e non scritta dalla Corte costituzionale". Via libera anche dai centristi: "Siamo assolutamente soddisfatti che il Parlamento scommetta su una legge elettorale da lui scritta e non dalla Corte costituzionale. Credo che la possiamo approvare in tempi rapidi. Questa è l'ultima opportunità altrimenti andremo a votare con l'Italicum e il Consultellum", dice Maurizio Lupi, capogruppo di Ap alla Camera. Per il candidato premier in pectore dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, il nuovo patto a 4 sulla legge ha un unico obiettivo: "Stanno facendo una legge elettorale per fermare il M5S, in cui Fi e Pd si trovano perchè stanno facendo un grande inciucio per arginare il nostro Movimento".

Varato dalla Giunta il nuovo regolamento Cimiteriale e di Polizia Mortuaria.

Il nuovo Regolamento cimiteriale e funebre di Polizia mortuaria” è stato approvato nell'ultima seduta  della Giunta Comunale e presentato dall'assessore ai Servizi Cimiteriali, Michele...