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mercoledì 20 giugno 2018

La famiglia Onorato continua ad investire sul trasporto passeggeri

Quattro navi, di cui due saranno destinate alla famiglia Onorato e le restanti a GNV. L’armatore Achille Onorato annuncia un importante accordo, siglato ieri a Pechino con i cantieri GSI, che prevede la costruzione a Guangzhou, in Cina, di nuove unità adibite sia al trasporto passeggeri che a quello merci.

Le navi, che saranno LNG-ready, confermano l’intenzione della famiglia Onorato di investire in modo importante sul trasporto passeggeri, con navi di ultima generazione, per offrire ogni giorno uno stile di navigazione garantito da oltre 130 anni di tradizione ed esperienza nel settore dei trasporti marittimi.

Con una capacità di 3765 metri lineari, servizi di bordo tra cui ristorante, self service, bar, 536 cabine per ospitare fino a 2500 passeggeri e l’equipaggio, le nuove unità avranno una velocità di 25 nodi e saranno caratterizzate da elevati standard di comfort, in linea con il posizionamento della Compagnia. Aree comuni ampie e caratterizzate da linee semplici ed essenziali, spazi dal design razionale e pensate per rispondere alle esigenze di chi viaggia e di chi lavora a bordo, sono tra gli elementi innovativi previsti per le nuove unità.

La due nuove navi destinate alla famiglia Onorato, la cui prima è prevista entro aprile 2021, sono state progettate per ridurre l’impatto ambientale in osservanza di tutte le normative europee e internazionali: qualora le infrastrutture lo permettano sarà inoltre possibile operare le unità utilizzando LNG quale propellente.

Il contratto prevede inoltre la possibilità di opzionare l’ulteriore costruzione di altre quattro unità ro-pax gemelle di ultima generazione, di cui due destinate alla famiglia Onorato e le restanti a GNV.

“Oggi si compie un ulteriore passo verso quel processo iniziato da tempo di poter offrire ai nostri clienti merci e passeggeri il miglior network di partenze con mezzi giovani, efficienti ed a basso impatto ambientale – dichiara l’armatore Achille Onorato –. Questo ulteriore step ci consentirà, proseguendo ad investire in un’ottica di lungo periodo, di fornire un servizio sempre migliore consolidando ancora di più la nostra volontà di portare orgogliosamente per mare il brand Italia ed il voler essere una risorsa ed una infrastruttura al servizio del nostro Paese, continuando a creare nuovi posti di lavoro”.

Il Gruppo Onorato Armatori dimostra ancora una volta di puntare sulla qualità e sul comfort, garantendo una vasta scelta di orari e collegamenti, con 41.000 partenze per 34 porti programmate per il 2018. All’interno delle navi Onorato Armatori il divertimento, la cura degli ambienti e l’eccellente offerta gastronomica rendono ogni viaggio l’inizio della vacanza. Non a caso Moby è stata insignita, per la quarta volta consecutiva, del Sigillo di Qualità 2017-2018, della prestigiosa Green Star sulle due navi ammiraglie ed è stata eletta dai passeggeri migliore compagnia di traghetti all’Italia Travel Awards 2017.

Spacciano a due passi dal Duomo: Arrestati due fratelli catanesi

I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza due catanesi di 25 e 36 anni, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.  Ieri sera, gli uomini del Nucleo Operativo addentrandosi in Piazza Alonzo Di Benedetto, alle spalle di Piazza Duomo, hanno fermato e perquisito i due fratelli rinvenendo e sequestrando delle dosi di marijuana, del peso complessivo di circa 22 grammi, 480 euro in contanti, ritenuti l’incasso per la droga venduta,  e due buste di plastica contenenti residui di marijuana comprovanti la precedente attività di spaccio. Gli arrestati attenderanno il giudizio per direttissima relegati nelle rispettive abitazioni.

Domato violento incendio all’interno di un’abitazione in stato di abbandono

Oggi pomeriggio, un violento incendio si è sviluppato all’interno di un’abitazione in stato di abbandono in un’edificio di fronte piazza Cimitero a Mascalucia. Due squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Catania sono sono intervenute insieme ad autobotti di rincalzo e un’autoscala. Ancora in corso le operazioni di minuto spegnimento e messa in sicurezza dell’immobile. In fase di accertamento le cause dell’incendio.

Viabilità: disposizioni per la festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università

Per consentire lo svolgimento in sicurezza della festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università, sono stati disposti alcuni provvedimenti temporanei di circolazione.
In particolare, è stato istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati, dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 30 dicembre e dalle ore 14 di domenica 31 dicembre sino alle ore 9 di lunedì 1 gennaio – e comunque sino a cessate esigenze – nei seguenti tratti viari: via Etnea (tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo); via Garibaldi (tratto compreso tra piazza Duomo e piazza Mazzini); via Vittorio Emanuele (tratto compreso tra piazza San Francesco d’Assisi e piazza San Placido); piazza Università; piazza Duomo; Porta Uzeda; via Biscari; via Vasta; via Mancini; via Collegiata; via Fragalà; via La Piana; via Euplio Reina; via Roccaforte; via S. M. Del Rosario; via Raddusa; via Merletta.
Negli stessi tratti viari, su entrambi i lati, è  istituito inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, eccetto che per quelli autorizzati.

Precari, sanità e contratti, Cisl: “ridare nuovo valore al lavoro pubblico”

Completate le prove concorsuali, per l’avvio della stabilizzazione dei precari del Comune di Catania si attende l’approvazione del bilancio e il conto economico patrimoniale. È quanto è emerso nel corso del consiglio generale congiunto della Cisl Funzione pubblica di Sicilia e di Catania svoltosi ieri. Un incontro dove si sono affrontati anche i temi del rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, della riforma della pubblica amministrazione e delle assunzioni nella sanità isolana e catanese. Con un preciso obiettivo: Ridare dignità a tutti i dipendenti pubblici e nuovo valore al lavoro pubblico

Alla presenza di Maurizio Petriccioli, da due mesi eletto a capo della Cisl Funzione pubblica nazionale, hanno aperto i lavori i segretari generali Armando Coco (Cisl Fp Catania) e Paolo Montera (Cisl Fp Sicilia). Sono quindi intervenuti Maurizio Attanasio, segretario generale Cisl Catania e Gigi Caracausi, segretario nazionale Cisl Fp. Ha portato il suo saluto anche il sindaco Enzo Bianco.

PRECARI COMUNALI

«Siamo quasi alla dirittura d’arrivo di un evento straordinario – ha sottolineato Coco, parlando dei precari – l’avvio della stabilizzazione dei 181 precari del Comune di Catania è un evento di portata nazionale, perché i lavoratori saranno stabilizzati nei rispettivi profili di appartenenza, C e D, grazie anche all’accordo di sinergia raggiunto con l’amministrazione comunale». «Un percorso – ha aggiunto – che la Cisl Fp ha accompagnato fornendo un sostegno formativo ai candidati tesserati, sia per le prove pratiche sia per le prove orali, tenuto dal Dipartimento di Scienze politiche dell’ateneo catanese».

SANITÀ

Montera ha ricordato gli incontri avuti con governo regionale, assieme alle Funzioni pubbliche di Cgil e Uil, «per dare risposte e soluzioni ai problemi che affliggono operatori sanitari e utenti», incontri che si ripeteranno già nella prima decade di gennaio 2018. A Catania, per l’imminente apertura del pronto soccorso del Policlinico e il completamento del San Marco, Coco ha annunciato un incontro con l’assessore Razza. «Perché – ha spiegato – si deve rivedere tutta la partita delle dotazioni organiche nelle strutture. Nel territorio etneo, sono partite le prime fasi di richieste d’assunzione, alcune strutture hanno già immesso nuove figure di infermieri anche se l’organico complessivo è sottodimensionato».

RIFORMA DELLA P.A.

«Negli ospedali, il lavoro pubblico si sostanzia come aiuto e servizio a chi soffre» ha affermato Petriccioli, parlando della necessità di riforma della pubblica amministrazione. «La nostra idea di come rinnovare la pubblica amministrazione – ha detto – parte dalla convinzione che essa debba pensare ai servizi da dare ai cittadini e alle imprese. Il pubblico impiego diventa così una forza trainante per il Paese, per far crescere l’economia tanto dei territori quanto delle comunità che vi vivono».

«Il modello nuovo della pubblica amministrazione deve essere adeguato allo sviluppo del mondo delle imprese e del lavoro» ha ribadito Attanasio, ricordando il recente incontro organizzato dalla Cisl etnea sulle Zes e il Patto per Catania, con la presenza della segretaria generale Annamaria Furlan, del ministro De Vincenti, del rettore Basile e dello stesso sindaco Bianco. «Con l’Università di Catania – ha aggiunto – vogliamo favorire la formazione di un personale pubblico capace di dare risposte e nuovi servizi».

CONTRATTI

Sul fronte dei contratti, Petriccioli ha ripercorso le tappe: «Abbiamo iniziato una trattativa importante per rinnovare il contratto dopo 8 anni di assenza di aumenti, in un settore fatto da tantissime professionalità. È necessario già domani chiudere la trattativa per i dipendenti dei Ministeri, per poi passare a gennaio alla tornata della Sanità e chiudere col rinnovo per le Autonomie locali: stiamo parlando di milioni di persone che aspettano un aumento del contratto da 8 anni. È necessario anche stringere i tempi per rinnovare la pubblica amministrazione e uscire dalla narrazione che nel pubblico impiego si anniderebbero i cosiddetti fannulloni. Occorre invece ridare dignità a tutti i lavoratori di questo settore e soprattutto ridare un nuovo valore al lavoro pubblico».

Polo Tattile Multimediale: trecento visite per “Arte è scienza”

“Abbiamo deciso di organizzare questa rassegna nel Polo Tattile Multimediale perché rappresenta uno splendido esempio di fruizione accessibile e l’Archeometria, che si occupa dello studio scientifico dei Beni culturali, deve puntare all’abbattimento delle barriere sensoriali”.

Anna Maria Gueli, dell’Università di Catania, ha così spiegato la decisione dell’Università di far svolgere nella struttura divulgativa della Stamperia Braille l’appuntamento catanese della manifestazione nazionale “Arte è scienza”, una due giorni di incontri con le scolaresche e seminari molto apprezzato dai fruitori.

Dopo gli incontri di ieri sul tema “La Scienza per la ricostruzione delle forme e dei colori”, oggi si è svolto un seminario su “Lettura tattile delle opere d’arte”, moderato da Anna Maria Gueli e da Filippo Stanco. Quest’ultimo, dopo il benvenuto del presidente della Stamperia Nino Novello e del componente del Cda Stefano Salmeri, ha portato i saluti del Rettore Francesco Basile insieme con il presidente del Centro per l’integrazione attiva e partecipata, Massimo Oliveri.

“In questi due giorni – ha sottolineato il vicepresidente della Stamperia, Gianluca Anzalone – oltre trecento persone tra studenti e docenti sia universitari sia di liceo, hanno affollato il Ptm per assistere a incontri, seminari e per visitare la struttura. È questa la grande novità: le grandi agenzie formative hanno acquistato consapevolezza non soltanto del fatto che l’integrazione è possibile, ma soprattutto che si deve attuare”.

Ad aprire i lavori è stato oggi, in rappresentanza della preside dello scientifico Galilei, Gabriella Chisari, il prof. Gianluca Rapisarda, tutor del progetto “Braillando insieme”, premiato dal Miur.

Si è poi parlato delle ultime scoperte per l’orientamento in ambienti chiusi con Bruno Andò, del dipartimento di Ingegneria elettronica e informatica dell’Università di Catania. Filippo Milotta, del dipartimento di Matematica e informatica del nostro ateneo, ha illustrato i metodi per il rilevamento degli ostacoli grazie a mappe di profondità. Gabriele Fatuzzo, sempre del dipartimento di Ingegneria elettronica, ha parlato di Opere d’arte da toccare, mentre Francesco Mannino di Officine culturali ha illustrato il progetto “Vietato non toccare” del Monastero dei Benedettini. Enrico Ciliberto, del Dipartimento di Scienze chimiche, ha poi parlato del “Binomio inscindibile tra Arte e Scienza”.

A concludere i lavori è stato il direttore generale della Stamperia Braille Pino Nobile, sottolineando come la collaborazione con la Scuola e con l’Università per la Stamperia Braille e per il Ptm sia fondamentale.

“Abbiamo colto l’occasione – ha detto Nobile – per chiedere all’Ateneo di intensificare sempre di più questo legame al fine di migliorare, con la loro Scienza e la nostra Arte, attraverso la creazione di nuovi ausili, l’inclusione sociale di non vedenti e ipovedenti”.

Al Teleposto Meteorologico dell’Aeronautica Militare di Messina il Premio Speciale Orione 2017

Mercoledì 6 dicembre 2017, ha avuto luogo a Messina l’8ª edizione del “Premio Orione”, riconoscimento conferito alle Istituzioni e alle personalità della provincia peloritana che si sono distinte nell’impegno civico, agendo con grande generosità e senso del dovere.

Tra i diversi insigniti, il Teleposto Meteorologico dell’Aeronautica Militare di Messina è stato premiato durante la cerimonia, “per avere garantito con encomiabile professionalità e spirito di sacrificio, senza soluzione di continuità, la trasmissione delle informazioni meteorologiche alla propria Forza Armata e alle altre istituzioni militari e civili, contribuendo a salvaguardare la collettività e le attività dell’area dello Stretto, assicurando la costante assistenza al volo nonché il giusto supporto alle attività economiche e sociali della Sicilia Nord orientale e della Calabria meridionale”.

La targa premio è stata ritirata dal Capo del Teleposto Maresciallo 1ª classe Giovanni Capodivento che, unitamente a tutto il proprio personale dipendente, ha anche ricevuto l’attestato di benemerenza. All’evento presente una rappresentanza della Forza Armata proveniente dal 41° Stormo e Aeroporto di Sigonella, capeggiata dal Comandante dei due Enti Colonnello Francesco Frare.

Il Colonnello Frare, nel rivolgere i complimenti al personale del Teleposto di Messina, ha detto che “…questo riconoscimento è la sintesi della profonda integrazione dei valori del personale dell’Aeronautica Militare che, negli sforzi e nei comportamenti di ogni giorno, creano fiducia nella Collettività e contribuiscono a produrre valore per il Nostro Paese”.

L’evento, la cui denominazione è da ricondurre a “Orione” mitico fondatore della città di Messina, è stato organizzato dall’Associazione Messinaweb.eu, con la collaborazione dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti presieduta dal Rettore dell’Università degli Studi di Messina, del Kiwanis Club di Milazzo e di Messina e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

La cerimonia di premiazione, aperta con i saluti del Presidente Messinaweb.eu Rosario Fodale, è avvenuta presso l’aula magna dell’Università degli Studi di Messina alla presenza delle massime Autorità militari e civili della città.

 

La storia del Teleposto Meteorologico di Messina, conosciuto nella zona dello stretto con il nome di “Osservatorio”, risale al 1876 quando il Prof. Marco Manzi, dell’Amministrazione Provinciale di Messina, istituì l’Osservatorio in concorso con l’omonimo Comune e la Camera di Commercio.

Dal 1903, dopo che la Direzione dell’Osservatorio venne affidata ad un professore della Cattedra di Fisica Terrestre e Meteorologia della Regia Università di Messina, oltre alle osservazioni ordinarie meteorologiche, vennero effettuate le prime ricerche nell’ambito della geodinamica e dell’astronomia, nonché lo scambio di informazioni con gli altri Osservatori nazionali e quelli esteri di Francia, Germania, Russia ed Inghilterra.

Nel 1908, l’attività scientifica dell’Osservatorio si interruppe a seguito dei danni subiti dalla struttura durante il violento terremoto che compì Messina. Seguirono gli anni difficili e incerti della ricostruzione e della prima guerra mondiale.

Nel 1930, la svolta fondamentale per l’Osservatorio quando il Ministero dell’Aeronautica ottenne la concessione dei locali dal Comune di Messina e il sito intitolato al fisico catanese Filippo Eredia, cambiando la denominazione in Osservatorio Scientifico Sperimentale di Meteorologia Aeronautica. Nella nuova veste, prettamente meteorologica, venne rimodernata la strumentazione scientifica e proseguì l’attività di studio e di ricerca che portò ad importanti collaborazioni nel campo universitario.

Dal 1974, l’Osservatorio venne ridimensionato nelle competenze (con in servizio a differenza del passato solo personale sottufficiale e civile dell’AM) e ridenominato Teleposto Meteo di Messina alle dipendenze del 41° Stormo Antisom di Sigonella.

Attualmente, dopo una parentesi alle dipendenze del Centro Nazionale di Meteorologia Aeronautica di Pratica di Mare, il Teleposto Meteorologico di Messina è un’Articolazione del Comando Aeroporto di Sigonella, con il compito di contribuire al Servizio Meteorologico fornito dell’AM, rientrante tra le funzioni istituzionali che la stessa Forza Armata assicura al sistema di sicurezza del Paese, rappresentandolo in ambito europeo e mondiale nell’Organizzazione Meteorologica delle Nazioni Unite (OMM) con sede a Ginevra.

La capolista chiude il girone d’andata contro il Basket School Messina

Agosta, Torrisi e Carbone

Due trasferte consecutive. Quattro punti conquistati. La capolista Polisportiva Alfa, archiviati i successi colti con Cus Catania e Nuova Agatirno di Capo d’Orlando, torna a giocare sul campo di casa. Domani (palla a due alle ore 18,30), il quintetto del presidente Nico Torrisi cercherà l’undicesima vittoria consecutiva. Gli “alfisti” se la vedranno contro il Basket School Messina di coach Francesco Romeo. I peloritani, terza forza del girone insieme a Nova Virtus Ragusa e Sport Club Gravina, hanno il dente avvelenato per il kappaò interno dello scorso turno contro il Basket Giarre. Partita da prendere con le molle per la Polisportiva Alfa, che gode di ottima salute e vuole continuare la sua corsa in cima alla classifica del torneo. Grande entusiasmo in casa rossazzurra. Anche domani il “Leonardo” sarà gremito in ogni ordine di posto. I tifosi saranno il sesto uomo in campo per spingere la squadra allenata da Andrea Bianca sempre più lontano. Il tecnico catanese potrà disporre anche dell’esperto centro Alessandro Agosta, che figura nella lista dei convocati per la gara in programma domani. Per il cestista siracusano sarà il debutto con la canotta dell’Alfa. Ad arbitrare l’incontro saranno Lorefice di Ragusa e Filesi di Chiaramonte Gulfi.

L’assessore Lagalla in visita all’Università di Catania

Il nuovo assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, il prof. Roberto Lagalla, è stato in visita venerdì scorso all’Università di Catania, accolto dal rettore Francesco Basile.

Nel corso di quella che è stata la prima visita in un ateneo siciliano dal suo insediamento, l’assessore Lagalla ha affrontato con il rettore Basile diverse questioni che interessano le università dell’Isola. Tra i temi trattati, l’ipotesi di una revisione delle norme regionali sul diritto allo studio e sul ruolo degli Ersu e la creazione di un coordinamento stabile tra l’assessorato e gli atenei siciliani per dare un maggiore impulso ai progetti di ricerca, come strumento per guidare i processi di innovazione. Infine, il rettore Basile ha espresso l’auspicio che il nuovo governo regionale provveda a incrementare ulteriormente i fondi destinati ai contratti aggiuntivi per le scuole di specializzazione e i dottorati di ricerca. L’assessore Lagalla ha recepito l’istanza e ha fatto propria l’esigenza dei giovani medici e dei laureati siciliani.

Neonatologia, venerdì la “Giornata del neonato prematuro”

L’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro aderisce alla “Giornata internazionale del neonato pretermine” di venerdì 17 novembre. L’obiettivo dell’iniziativa, celebrata a livello mondiale, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi connessi alla nascita in epoca prematura e promuovere una cultura attenta al bambino e alla famiglia.

I nati pretermine, cioè prima della 37ma settimana di gestazione, sono in Italia 32 mila ogni anno (pari al 6,7% dei 474.000 nati) e affrontano notevoli problematiche legate all’anticipo della nascita, tanto più impegnative quanto prima sono venuti alla luce. La Neonatologia dell’ospedale Cannizzaro, attiva nell’ambito del Dipartimento materno-infantile dove opera la Ginecologia specializzata in gravidanze a rischio, accoglie ogni anno circa 500 neonati (fra i 1.400 nati), di cui oltre la metà prematuri.

Per celebrare la Giornata del neonato pretermine, la Neonatologia del Cannizzaro, con il coordinamento del direttore facente funzione dott. Pietro D’Amico, allargherà la possibilità di visite anche ai nonni, che potranno andare a trovare i nipotini ricoverati dalle 16.30 alle 18. Inoltre, in collaborazione con le altre UU.OO. cittadine, è stata promossa un’iniziativa di “color mapping”, per la quale la sera di venerdì saranno illuminati di viola il Palazzo di Città di Acireale e un monumento di Catania.

Eni con l’Italia, sempre

Tutto il sostegno di Eni per la Nazionale nel nuovo spot, on air e online “150 grammi. Il peso della leggerezza che, se l’hai portato,...