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giovedì 22 febbraio 2018

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FameLab Catania, venerdì mattina alla Cittadella la finale del ‘talent’ per aspiranti divulgatori scientifici

FameLab Catania, è l’ora della finale. Dopo i turni eliminatori di lunedì e martedì scorsi, rispettivamente nell’aula Didattica di Ingegneria e nell’aula magna del dipartimento di Chimica, venerdì prossimo – 23 febbraio – a partire dalle 9, nell’ nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia alla Cittadella universitaria si terrà l’ultimo atto della tappa etnea della  competizione internazionale tra giovani scienziati, ricercatori e studenti universitari con il talento della comunicazione.

I dieci concorrenti che sono stati ammessi alla finale sono Carlo Castruccio Castracani, Ivana Di Bari, Aurore Fraix, Enrico La Spina, Giulio Pistorio, Giuseppe Russo, Debora Santonocito, Claudia Stracquadanio, Nunzio Tuccitto, Veronica Zingales. Anche stavolta, ciascuno di loro avrà tre minuti a disposizione per catturare l’attenzione del pubblico e della giuria, presentando in maniera brillante ed efficace un argomento scientifico che lo appassiona. Al 1° classificato della selezione locale andrà un contributo per la partecipazione alla finale nazionale di 600 euro, al 2° classificato, 400 euro. Entrambi accederanno alla Masterclass di Perugia in programma a marzo e poi alla finale italiana a Roma, che si terrà ad aprile. Il più votato dal pubblico riceverà invece un premio di 300 euro.

La manifestazione si aprirà con i saluti del direttore del Dfa Valerio Pirronello, e sarà condotta dall’astronomo e divulgatore scientifico Angelo Adamo (Inaf – Osservatorio Astronomico di Palermo). Ospite d’eccezione sarà Eugenio Coccia, fondatore e rettore del Gran Sasso Science Institute (GSSI), che parlerà al pubblico di “Onde gravitazionali: la nascita di una nuova astronomia”, introdotto da Angelo Pagano (Infn).

Della giuria, oltre al presidente Coccia, faranno parte Salvatore Sortino (Chimica generale e inorganica, Unict), Bartolomeo Buscema (Unione giornalisti scientifici italiani) e Rosa Maria Di Natale (giornalista, EmPress Media e News).

La selezione catanese di Famelab è organizzata dall’Ateneo in collaborazione con otto enti e associazioni locali: Inaf – Osservatorio Astrofisico, Infn – Sezione di Catania, Infn – Laboratori Nazionali del Sud, Cnr-Imm, Piano Lauree Scientifiche (Catania), Centro Csfnsm, Scuola Superiore di Catania e Eps – Young Minds Catania. L’evento – ideato da Cheltenham Festivals e promosso a livello mondiale dal British Council in 28 differenti Paesi – è organizzato in Italia da Psiquadro in collaborazione con il British Council Italia.

Corte costituzionale: Giancarlo Coraggio a Palermo e Catania

GIANCARLO CORAGGIO

Lunedì 26 febbraio, a partire dalle ore 11,00, presso il Convitto Nazionale “Giovanni Falcone”, il giudice della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio, incontrerà le studentesse e gli studenti nell’ambito del progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”. Dopo una breve lezione, il giudice Coraggio risponderà alle domande che i ragazzi vorranno rivolgergli. Nella successiva giornata di martedì 27 febbraio, a partire dalle ore 10,00 sarà la volta di Catania: il giudice Coraggio terrà la sua lezione alle studentesse e agli studenti del Liceo Statale G. Galilei. Seguiranno le domande dei ragazzi.

Il progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”, promosso dalla Corte costituzionale e realizzato con il supporto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, prevede un ciclo di incontri, dall’8 gennaio al 31 maggio 2018, tra i giudici costituzionali e le giovani e i giovani che frequentano gli Istituti scolastici italiani. Durante il viaggio saranno approfonditi, tra gli altri, i temi della genesi, della composizione e del funzionamento della Corte costituzionale, nonché della sua attività, illustrata anche attraverso le sentenze che hanno inciso di più nella vita quotidiana delle persone. L’obiettivo è accrescere nelle nuove generazioni, protagoniste del futuro, la consapevolezza e la condivisione dei valori di cittadinanza, di legalità e di democrazia nonché la conoscenza del ruolo svolto dalla Corte costituzionale a garanzia dei diritti e delle libertà fondamentali.

Dopo Roma, Firenze, Pisa, Salerno, Napoli, l’Aquila, Pescara, Ancona e Macerata, Milano, Monza, Perugia, Terni, adesso Palermo e Catania sono, rispettivamente, la quattordicesima  e quindicesima tappa del viaggio.

Viabilità: da lunedì temporanea chiusura tratto via De Cristoforo

Da lunedì 19 febbraio sarà chiuso al transito veicolare il tratto di via Vincenzo De Cristoforo compreso tra il civico 8 e la via Pietro Nenni. Il provvedimento, comunica la direzione Lavori pubblici, è necessario a consentire i lavori della condotta fognaria per il convogliamento dei reflui provenienti dal comune di Aci Castello.
Gli interventi, che si protrarranno sino all’11 marzo, saranno indicati dalla segnaletica. La Polizia municipale vigilerà per alleviare i disagi alla viabilità.

AssArmatori: illustrate a Pinotti e Delrio le linee guida della nuova Confederazione

Rafforzare la collaborazione fra la marina mercantile e la Marina Militare italiana, per garantire alle navi italiane nel mondo e in particolare nelle aree, purtroppo sempre più estese, a rischio (principalmente per pirateria e rischio terrorismo) alti livelli di sicurezza.
Questo il messaggio di cui Stefano Messina, presidente di AssArmatori, si è fatto latore con il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, alla quale ha illustrato problematiche e aspettative della flotta rappresentata dalla nuova Confederazione che tutela non solo le navi battenti bandiera italiana ma anche gli interessi estesi delle compagnie che scalano regolarmente nei porti italiani, gestiscono interessi prevalenti in Italia e occupano un numero consistente di marittimi italiani.
Quello con Roberta Pinotti segue l’incontro con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, al quale, insieme con il vice presidente Achille Onorato, Stefano Messina ha illustrato le esigenze di rappresentanza globale alle quali, nell’ottica di un moderno associazionismo, AssArmatori si propone di dare una risposta.
AssArmatori ha per altro illustrato al Ministro quelle che ritiene essere le priorità; fra queste un aggiornamento del Registro Internazionale, con un’attenzione particolare alla qualificazione dei marittimi italiani per i quali sono previsti almeno 50.000 nuovi posti di lavoro, ma anche un coinvolgimento attivo nella definizione delle politiche di settore per quanto attiene l’applicazione della Direttiva europea sullo “spazio marittimo”.
Impegnata in una modernizzazione del sistema di relazioni industriali e quindi nell’instaurazione di un rapporto con Organizzazioni Sindacali, AssArmatori si propone di svolgere un ruolo attivo in tema di valorizzazione delle modalità ro/pax e ro/ro quali complementari per lo sviluppo dei territori nazionali; un ruolo attivo nell’attuazione delle direttive relative all’abbattimento delle emissioni di zolfo e carbonizzazione e dello sviluppo di piani di incentivazione della cantieristica nazionale ed europea, anche in funzione del retrofit del tonnellaggio esi

La famiglia Onorato continua ad investire sul trasporto passeggeri

Quattro navi, di cui due saranno destinate alla famiglia Onorato e le restanti a GNV. L’armatore Achille Onorato annuncia un importante accordo, siglato ieri a Pechino con i cantieri GSI, che prevede la costruzione a Guangzhou, in Cina, di nuove unità adibite sia al trasporto passeggeri che a quello merci.

Le navi, che saranno LNG-ready, confermano l’intenzione della famiglia Onorato di investire in modo importante sul trasporto passeggeri, con navi di ultima generazione, per offrire ogni giorno uno stile di navigazione garantito da oltre 130 anni di tradizione ed esperienza nel settore dei trasporti marittimi.

Con una capacità di 3765 metri lineari, servizi di bordo tra cui ristorante, self service, bar, 536 cabine per ospitare fino a 2500 passeggeri e l’equipaggio, le nuove unità avranno una velocità di 25 nodi e saranno caratterizzate da elevati standard di comfort, in linea con il posizionamento della Compagnia. Aree comuni ampie e caratterizzate da linee semplici ed essenziali, spazi dal design razionale e pensate per rispondere alle esigenze di chi viaggia e di chi lavora a bordo, sono tra gli elementi innovativi previsti per le nuove unità.

La due nuove navi destinate alla famiglia Onorato, la cui prima è prevista entro aprile 2021, sono state progettate per ridurre l’impatto ambientale in osservanza di tutte le normative europee e internazionali: qualora le infrastrutture lo permettano sarà inoltre possibile operare le unità utilizzando LNG quale propellente.

Il contratto prevede inoltre la possibilità di opzionare l’ulteriore costruzione di altre quattro unità ro-pax gemelle di ultima generazione, di cui due destinate alla famiglia Onorato e le restanti a GNV.

“Oggi si compie un ulteriore passo verso quel processo iniziato da tempo di poter offrire ai nostri clienti merci e passeggeri il miglior network di partenze con mezzi giovani, efficienti ed a basso impatto ambientale – dichiara l’armatore Achille Onorato –. Questo ulteriore step ci consentirà, proseguendo ad investire in un’ottica di lungo periodo, di fornire un servizio sempre migliore consolidando ancora di più la nostra volontà di portare orgogliosamente per mare il brand Italia ed il voler essere una risorsa ed una infrastruttura al servizio del nostro Paese, continuando a creare nuovi posti di lavoro”.

Il Gruppo Onorato Armatori dimostra ancora una volta di puntare sulla qualità e sul comfort, garantendo una vasta scelta di orari e collegamenti, con 41.000 partenze per 34 porti programmate per il 2018. All’interno delle navi Onorato Armatori il divertimento, la cura degli ambienti e l’eccellente offerta gastronomica rendono ogni viaggio l’inizio della vacanza. Non a caso Moby è stata insignita, per la quarta volta consecutiva, del Sigillo di Qualità 2017-2018, della prestigiosa Green Star sulle due navi ammiraglie ed è stata eletta dai passeggeri migliore compagnia di traghetti all’Italia Travel Awards 2017.

Spacciano a due passi dal Duomo: Arrestati due fratelli catanesi

I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza due catanesi di 25 e 36 anni, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.  Ieri sera, gli uomini del Nucleo Operativo addentrandosi in Piazza Alonzo Di Benedetto, alle spalle di Piazza Duomo, hanno fermato e perquisito i due fratelli rinvenendo e sequestrando delle dosi di marijuana, del peso complessivo di circa 22 grammi, 480 euro in contanti, ritenuti l’incasso per la droga venduta,  e due buste di plastica contenenti residui di marijuana comprovanti la precedente attività di spaccio. Gli arrestati attenderanno il giudizio per direttissima relegati nelle rispettive abitazioni.

Domato violento incendio all’interno di un’abitazione in stato di abbandono

Oggi pomeriggio, un violento incendio si è sviluppato all’interno di un’abitazione in stato di abbandono in un’edificio di fronte piazza Cimitero a Mascalucia. Due squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Catania sono sono intervenute insieme ad autobotti di rincalzo e un’autoscala. Ancora in corso le operazioni di minuto spegnimento e messa in sicurezza dell’immobile. In fase di accertamento le cause dell’incendio.

Viabilità: disposizioni per la festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università

Per consentire lo svolgimento in sicurezza della festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università, sono stati disposti alcuni provvedimenti temporanei di circolazione.
In particolare, è stato istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati, dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 30 dicembre e dalle ore 14 di domenica 31 dicembre sino alle ore 9 di lunedì 1 gennaio – e comunque sino a cessate esigenze – nei seguenti tratti viari: via Etnea (tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo); via Garibaldi (tratto compreso tra piazza Duomo e piazza Mazzini); via Vittorio Emanuele (tratto compreso tra piazza San Francesco d’Assisi e piazza San Placido); piazza Università; piazza Duomo; Porta Uzeda; via Biscari; via Vasta; via Mancini; via Collegiata; via Fragalà; via La Piana; via Euplio Reina; via Roccaforte; via S. M. Del Rosario; via Raddusa; via Merletta.
Negli stessi tratti viari, su entrambi i lati, è  istituito inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, eccetto che per quelli autorizzati.

Precari, sanità e contratti, Cisl: “ridare nuovo valore al lavoro pubblico”

Completate le prove concorsuali, per l’avvio della stabilizzazione dei precari del Comune di Catania si attende l’approvazione del bilancio e il conto economico patrimoniale. È quanto è emerso nel corso del consiglio generale congiunto della Cisl Funzione pubblica di Sicilia e di Catania svoltosi ieri. Un incontro dove si sono affrontati anche i temi del rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, della riforma della pubblica amministrazione e delle assunzioni nella sanità isolana e catanese. Con un preciso obiettivo: Ridare dignità a tutti i dipendenti pubblici e nuovo valore al lavoro pubblico

Alla presenza di Maurizio Petriccioli, da due mesi eletto a capo della Cisl Funzione pubblica nazionale, hanno aperto i lavori i segretari generali Armando Coco (Cisl Fp Catania) e Paolo Montera (Cisl Fp Sicilia). Sono quindi intervenuti Maurizio Attanasio, segretario generale Cisl Catania e Gigi Caracausi, segretario nazionale Cisl Fp. Ha portato il suo saluto anche il sindaco Enzo Bianco.

PRECARI COMUNALI

«Siamo quasi alla dirittura d’arrivo di un evento straordinario – ha sottolineato Coco, parlando dei precari – l’avvio della stabilizzazione dei 181 precari del Comune di Catania è un evento di portata nazionale, perché i lavoratori saranno stabilizzati nei rispettivi profili di appartenenza, C e D, grazie anche all’accordo di sinergia raggiunto con l’amministrazione comunale». «Un percorso – ha aggiunto – che la Cisl Fp ha accompagnato fornendo un sostegno formativo ai candidati tesserati, sia per le prove pratiche sia per le prove orali, tenuto dal Dipartimento di Scienze politiche dell’ateneo catanese».

SANITÀ

Montera ha ricordato gli incontri avuti con governo regionale, assieme alle Funzioni pubbliche di Cgil e Uil, «per dare risposte e soluzioni ai problemi che affliggono operatori sanitari e utenti», incontri che si ripeteranno già nella prima decade di gennaio 2018. A Catania, per l’imminente apertura del pronto soccorso del Policlinico e il completamento del San Marco, Coco ha annunciato un incontro con l’assessore Razza. «Perché – ha spiegato – si deve rivedere tutta la partita delle dotazioni organiche nelle strutture. Nel territorio etneo, sono partite le prime fasi di richieste d’assunzione, alcune strutture hanno già immesso nuove figure di infermieri anche se l’organico complessivo è sottodimensionato».

RIFORMA DELLA P.A.

«Negli ospedali, il lavoro pubblico si sostanzia come aiuto e servizio a chi soffre» ha affermato Petriccioli, parlando della necessità di riforma della pubblica amministrazione. «La nostra idea di come rinnovare la pubblica amministrazione – ha detto – parte dalla convinzione che essa debba pensare ai servizi da dare ai cittadini e alle imprese. Il pubblico impiego diventa così una forza trainante per il Paese, per far crescere l’economia tanto dei territori quanto delle comunità che vi vivono».

«Il modello nuovo della pubblica amministrazione deve essere adeguato allo sviluppo del mondo delle imprese e del lavoro» ha ribadito Attanasio, ricordando il recente incontro organizzato dalla Cisl etnea sulle Zes e il Patto per Catania, con la presenza della segretaria generale Annamaria Furlan, del ministro De Vincenti, del rettore Basile e dello stesso sindaco Bianco. «Con l’Università di Catania – ha aggiunto – vogliamo favorire la formazione di un personale pubblico capace di dare risposte e nuovi servizi».

CONTRATTI

Sul fronte dei contratti, Petriccioli ha ripercorso le tappe: «Abbiamo iniziato una trattativa importante per rinnovare il contratto dopo 8 anni di assenza di aumenti, in un settore fatto da tantissime professionalità. È necessario già domani chiudere la trattativa per i dipendenti dei Ministeri, per poi passare a gennaio alla tornata della Sanità e chiudere col rinnovo per le Autonomie locali: stiamo parlando di milioni di persone che aspettano un aumento del contratto da 8 anni. È necessario anche stringere i tempi per rinnovare la pubblica amministrazione e uscire dalla narrazione che nel pubblico impiego si anniderebbero i cosiddetti fannulloni. Occorre invece ridare dignità a tutti i lavoratori di questo settore e soprattutto ridare un nuovo valore al lavoro pubblico».

Polo Tattile Multimediale: trecento visite per “Arte è scienza”

“Abbiamo deciso di organizzare questa rassegna nel Polo Tattile Multimediale perché rappresenta uno splendido esempio di fruizione accessibile e l’Archeometria, che si occupa dello studio scientifico dei Beni culturali, deve puntare all’abbattimento delle barriere sensoriali”.

Anna Maria Gueli, dell’Università di Catania, ha così spiegato la decisione dell’Università di far svolgere nella struttura divulgativa della Stamperia Braille l’appuntamento catanese della manifestazione nazionale “Arte è scienza”, una due giorni di incontri con le scolaresche e seminari molto apprezzato dai fruitori.

Dopo gli incontri di ieri sul tema “La Scienza per la ricostruzione delle forme e dei colori”, oggi si è svolto un seminario su “Lettura tattile delle opere d’arte”, moderato da Anna Maria Gueli e da Filippo Stanco. Quest’ultimo, dopo il benvenuto del presidente della Stamperia Nino Novello e del componente del Cda Stefano Salmeri, ha portato i saluti del Rettore Francesco Basile insieme con il presidente del Centro per l’integrazione attiva e partecipata, Massimo Oliveri.

“In questi due giorni – ha sottolineato il vicepresidente della Stamperia, Gianluca Anzalone – oltre trecento persone tra studenti e docenti sia universitari sia di liceo, hanno affollato il Ptm per assistere a incontri, seminari e per visitare la struttura. È questa la grande novità: le grandi agenzie formative hanno acquistato consapevolezza non soltanto del fatto che l’integrazione è possibile, ma soprattutto che si deve attuare”.

Ad aprire i lavori è stato oggi, in rappresentanza della preside dello scientifico Galilei, Gabriella Chisari, il prof. Gianluca Rapisarda, tutor del progetto “Braillando insieme”, premiato dal Miur.

Si è poi parlato delle ultime scoperte per l’orientamento in ambienti chiusi con Bruno Andò, del dipartimento di Ingegneria elettronica e informatica dell’Università di Catania. Filippo Milotta, del dipartimento di Matematica e informatica del nostro ateneo, ha illustrato i metodi per il rilevamento degli ostacoli grazie a mappe di profondità. Gabriele Fatuzzo, sempre del dipartimento di Ingegneria elettronica, ha parlato di Opere d’arte da toccare, mentre Francesco Mannino di Officine culturali ha illustrato il progetto “Vietato non toccare” del Monastero dei Benedettini. Enrico Ciliberto, del Dipartimento di Scienze chimiche, ha poi parlato del “Binomio inscindibile tra Arte e Scienza”.

A concludere i lavori è stato il direttore generale della Stamperia Braille Pino Nobile, sottolineando come la collaborazione con la Scuola e con l’Università per la Stamperia Braille e per il Ptm sia fondamentale.

“Abbiamo colto l’occasione – ha detto Nobile – per chiedere all’Ateneo di intensificare sempre di più questo legame al fine di migliorare, con la loro Scienza e la nostra Arte, attraverso la creazione di nuovi ausili, l’inclusione sociale di non vedenti e ipovedenti”.

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