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venerdì 17 novembre 2017

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Sequestro da 250mila euro a Lorenzo Pavone

Su delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Catania hanno eseguito un decreto di sequestro dei beni, finalizzato alla successiva confisca, nei confronti di Lorenzo Pavone, 47 anni, in atto detenuto.

Le indagini patrimoniali svolte dai Carabinieri, relative al periodo 2005-2016, avrebbero fatto emergere come Pavone, apparentemente impossidente, sono invece riferibili, in modo indiretto e per il tramite di intestazioni fittizie, beni immobili e mobili e attività di impresa, il cui valore appare sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dal predetto e dai componenti il suo nucleo familiare, il valore complessivo dei benni ammonta a circa di 250mila euro. Pavone è stato più volte condannato per associazione di tipo mafioso

Per ultimo, nel 2017, nell’ambito dell’operazione denominata “Orfeo”, è stato raggiunto da un’ ordinanza di custodia cautelare in quanto gravemente indiziato di aver fatto parte con ruolo direttivo ed organizzativo all’associazione mafiosa “Santapaola” ed in particolare del gruppo di “Picanello”.

La SAC riceve da ENAC la Certificazione Europea di aeroporto

L’ENAC ha consegnato all’Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell’Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell’Unione.

Alla consegna della certificazione, per mano di Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica) e dell’ing. Alessandro Scialla (ENAC, Direttore Operazioni Sud), erano presenti Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e l’Accountable manager di SAC, ing. Antonio Palumbo, che in questi mesi ha coordinato il team di tecnici SAC impegnato nell’adeguamento infrastrutturale e amministrativo dello scalo propedeutico al rilascio del documento.

Nel corso della consegna, Vergari ha espresso soddisfazione per “lo sforzo fatto dalla società di gestione, SAC, per individuare le figure professionali richieste dalla Certificazione Europea a garanzia dello sviluppo e che sono elemento propedeutico alla crescita in sicurezza dell’aeroporto. Una responsabilizzazione della società di gestione che diventa centrale nella funzionalità e nello sviluppo dell’aeroporto in sicurezza”.

“Esprimo apprezzamento – ha detto la presidente Daniela Baglieri – per l’ottimo lavoro di squadra portato a termine dalla nostra azienda in collaborazione con Enac. Un investimento, in termini di cultura organizzativa e qualità delle figure professionali, non meno importante e propedeutico di quelli che ci apprestiamo a realizzare per potenziare le infrastrutture.

L’AD Nico Torrisi ha aggiunto: “Abbiamo adeguato le nostre procedure e infrastrutture di sicurezza ai parametri europei investendo sull’organizzazione del lavoro e sulla qualificazione del personale, con risvolti positivi per la safety, aspetto che spesso non viene adeguatamente sottolineato – perché si parla di investimenti in quantità e qualità dei servizi aeroportuali – ma che riveste per noi tutti grandissima importanza. Oggi il nostro aeroporto è ancora più internazionale e al pari degli altri scali europei. Per questo importante risultato ringrazio l’Enac e tutto il team di SAC che vi ha lavorato con grande dedizione”.

Numerosi i settori di SAC che hanno preso parte alla certificazione, dal management alla squadra di tecnici dell’area Engineering, dell’area di Movimento, della Manutenzione, della Safety, insieme al Compliance Manager e al Training Manager. Spiega Antonio Palumbo, Accountable Manager di SAC: “Un grande lavoro di squadra che ha incluso anche l’ENAC, con un team di esperti che ci ha supportato attivamente nella verifica degli adeguamenti alle norme comunitarie. La certificazione 139, infatti, disciplina e uniforma in tutti gli scali europei le norme relative alla safety: quell’insieme di procedure che garantiscono la sicurezza di passeggeri e addetti aeroportuali, sia nelle fasi di movimentazione a terra degli aeromobili, sia in fase di volo. Nel caso di Fontanarossa oltre ad alcune previste modifiche ai processi di gestione, nel corso del prossimo anno, saranno realizzate alcune varianti infrastrutturali, già programmate, sempre per il miglioramento della safety aeroportuale. Esprimiamo gratitudine all’ENAC per averci supportato durante tutto il lavoro di ricognizione e dei successivi adeguamenti che da oggi allineano l’Aeroporto di Catania ai più elevati standard adottati nei Paesi dell’UE, a tutela della safety di passeggeri e operatori. Infine un ringraziamento va all’Enav e ai Vigili del Fuoco, due stakeholders fondamentali per il processo di conversione, che in questi mesi hanno collaborato attivamente per il raggiungimento di questo importante traguardo”.

Consiglio comunale: approvato l’assestamento di bilancio

La delibera, presentata dall’assessore Andò, è passata con quattordici voti favorevoli, uno contrario e nove astenuti. Liberate risorse per la spesa corrente per circa venti milioni. Cinque milioni in più ai servizi sociali.

Il Consiglio comunale, presieduto da Francesca Raciti, ha approvato nella seduta di ieri sera la delibera sull’assestamento di bilancio (bilancio di previsione 2017/2019, salvaguardia degli equilibri di bilancio – art. 193, comma 2, Tuel – e variazione di assestamento generale – art. 175, comma 8, Tuel).
L’atto, votato insieme a un emendamento dell’Amministrazione, è passato con ventiquattro consiglieri presenti dei quali quattordici favorevoli, uno contrario e nove astenuti.

La delibera è stata illustrata dall’assessore al Bilancio Salvatore Andò, affiancato dall’assessore al Welfare Fortunato Parisi. Erano presenti il vicesindaco Marco Consoli e gli assessori Nuccio Lombardo, Valentina Scialfa, Salvo Di Salvo.
“Desidero ringraziare – ha detto Andò – la maggioranza che ha sostenuto l’atto e tutto il consiglio che ha mostrato senso di responsabilità per questa delicata delibera. Questo atto è frutto di una dettagliata ricognizione delle risorse che ha portato a variazioni di bilancio soprattutto per il comparto dei servizi sociali, con circa cinque milioni di euro aggiuntivi, e le manutenzioni, con particolare riguardo per scuole e strade.

Nella fase del consuntivo 2016 l’accertamento dei residui attivi e passivi ha permesso di liberare risorse per venticinque milioni di euro e di destinare venti milioni alla spesa corrente, la cui voce principale riguarda il riconoscimento dei debiti fuori bilancio”.

“Abbiamo agito – ha aggiunto l’Assessore – nel rispetto del piano di riequilibrio e di quello che la corte dei conti ci chiede senza penalizzare la spesa corrente e un settore di primaria importanza per la città, come quello appunto dei servizi sociali, che è stato tra i più attenzionati, anche rispetto ai richiami fatti in quest’Aula”.
Prima dell’assestamento di bilancio, per il quale l’assessore Andò ha anche ottenuto l’immediata esecuzione, l’Assemblea si è espressa favorevolmente (con 19 sì e 4 astenuti) su un emendamento presentato dal consigliere Salvatore Giuffrida.

Nel corso dell’articolata seduta, in alcuni momenti presieduta dal vicepresidente vicario Sebastiano Arcidiacono, sono intervenuti il presidente della Commissione Bilancio Vincenzo Parisi e i consiglieri Sebastiano Anastasi, Giuseppe Castiglione, Sebastiano Arcidiacono, Santi Bosco, Giuseppe Catalano, Niccolò Notarbartolo.

Ospedale San Marco operativo dalla fine del prossimo febbraio

L’ospedale San Marco a Librino sarà aperto e operativo alla fine del prossimo mese di febbraio. Lo annuncia il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine dell’incontro convocato dalla Prefetto Silvana Riccio che ha visto anhe la partecipazione del direttore generale dell’Azienda Sanitaria “Vittorio Emanuele-Policlinico” Paolo Cantaro, del rettore Francesco Basile, del commissario della Tecnis Saverio Ruperto e dei tecnici degli assessorati regionali competenti. Per prime saranno attivate l’area dell’ Emergenza con Pronto soccorso ed attività collegate di Medicina, Chirurgia, Rianimazione Radiologia e Lab Analisi e l’area Materno infantile – Ostetricia Ginecologia Pediatria e Neonatologia -.

Nel corso dell’incontro, che si è tenuto all’insegna del massimo spirito costruttivo, sono state affrontate diverse questioni a partire da quelle relative alla difficoltà riguardanti l’esecuzione dei subappalti.

“Finalmente – ha commentato il sindaco Bianco -, grazie alla collaborazione di tutti, abbiamo una data certa di apertura dell’ospedale San Marco. Con tutte le difficoltà affrontate in questi anni si tratta di un piccolo miracolo. Un ringraziamento particolare alla Prefetto Riccio, al Commissario Ruperto e al Direttore Generale Cantaro. Un risultato importante per la Città e per Librino che vede così ultimato un altro tassello del grande progetto per cambiare in meglio e in via definitiva l’intero suo assetto”.

Catania: Gestione ufficio stampa del comune, scatta l’inchiesta

Enzo Bianco

La Procura di Catania avrebbe aperto un’inchiesta sul presunto demansionamento e allontanamento del giornalista Nuccio Molino dall’ufficio stampa del Comune. Sarebbero cinque le persone ingate per abuso di ufficio il sindaco Enzo Bianco e quattro dirigenti dell’Ente. Lo ha anticipato il sito LivesiciliaCatania coordinato da Antonio Condorelli. Le indagini sono state avviate nel 2016 dopo la denuncia dell’opposizione. Secondo l’accusa dal 2013, dopo l’insediamento della nuova amministrazione, Molino “sarebbe stato spostato illegalmente” dall’ufficio che dirigeva. La vicenda è trattata anche in sede civile. Secondo l’associazione Catania Bene Comune il caso “è importante e rilevante perché emblematico del modo di concepire il potere, il mandato elettorale e l’Istituzione comunale che ha il sindaco Bianco”.

Confcommercio: Il Questore di Catania Gualtieri ha incontrato i gioiellieri

E’ stata convocata lo scorso 13 novembre l’Assemblea Generale dell’ADO – Confcommercio Catania – Associazione Dettaglianti Orafi Gioiellieri Argentieri Orologiai aperta a tutti gli operatori del settore.

L’Assemblea, svoltasi presso la sede sociale di Via Mandrà 8 a Catania, ha visto la presenza del Sig. Questore Dr. Gualtieri, della D.ssa Giaquinta, I° dirigente PASI della Questura di Catania, e del Dr. Russo, funzionario amministrativo della Questura di Catania, per trattare la Nuova Normativa D.L. 25/07/2017 n. 92 sull’attività di compravendita o permuta oggetti preziosi usati e la nuova modulistica domande licenze di polizia previste dal D.lgs 26/11/2016 n. 222.

Il D.L. 25/5/2017, entrato in vigore il 5/7/2017, ha regolamentato l’attività di compravendita o permuta di oggetti preziosi usati definendo “ex novo” una speciale categoria di “compro oro”. La norma modifica i modelli della licenza ex art. 127 del TULPS e le nuove modalità di registrazione delle operazioni  che devono essere redatte su schede numerate progressivamente in sostituzione del registro delle operazioni.

“Abbiamo registrato un grande apprezzamento da parte dei nostri associati – ha commentato Mario Giuffrida, presidente provinciale ADO – Confcommercio – la soddisfazione più grande è stata la presenza compatta di piccole, medie e grandi aziende, oltre agli artigiani ed incastonatori. Questo dimostra come l’associazione sia vicina agli operatori del settore, confermando la certezza che la categoria vuole crescere professionalmente. Un ringraziamento al  Sig. Questore di Catania per l’attenzione verso i  problemi della nostra Associazione e degli operatori del settore”.

Cartella di riscossione Sicilia notificata dopo 20 anni, il giudice accoglie il ricorso

La Commissione Tributaria Provinciale di Catania, con la sentenza n. 10819/2017, ha accolto il ricorso di un contribuente assistito dagli avvocati Manfredi Zammataro e Mario Campione, rispettivamente segretario Regionale e Provinciale del CODICI Sicilia, che si era visto richiedere il pagamento da parte dell’Ente di riscossione siciliano di oltre cinque mila euro di cartelle esattoriali riguardanti la Tassa della spazzatura di venti anni fa!

La commissione Tributaria di Catania, ha sancito infatti che i crediti richiesti erano prescritti e quindi ne ha ordinato la cancellazione.

Anche in questo caso – come peraltro già accaduto a molti dei cittadini che hanno chiesto assistenza all’associazione per questioni simili –  l’utente si era rivolto agli sportelli del CODICI Sicilia per essere guidato nelle procedure di accesso alla rottamazione delle cartelle esattoriali, ovvero alla possibilità di definizione agevolata della situazione debitoria offerta dalla Riscossione Sicilia ai diversi contribuenti dell’isola.

Grazie alle analisi del quadro debitorio presentato dall’utente agli esperti incaricati della gestione delle pratiche, erano emersi alcuni addebiti irregolari, evidentemente non notificati e quindi già in stato di prescrizione secondo i termini stabiliti per legge. Da cui l’effettivo decadimento dell’avviso di intimazione relativo al pagamento delle tasse relative alla TARSU come deciso in sede legale dalla Commissione Tributaria Provinciale.

“Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte alle richieste totalmente illegittime dell’Ente di riscossione siciliano in danno dei contribuenti siciliani – afferma il Presidente del CODICI Sicilia Avv. Manfredi Zammataro- l’Autorità Giudiziale tributaria si è infatti ancora una volta pronunciata accogliendo il nostro ricorso e dichiarando come effettivamente iniqua la pretesa di pagamento di tasse ormai prescritte e pertanto decadute. È infatti importante che multe e tassazioni vengano notificate in maniera corretta, nonché secondo i giusti tempi stabiliti dalla legge a tutela di chi ha il chiaro diritto di essere edotto sulla propria situazione debitoria. Un ulteriore risultato, dicevamo, perché moltissimi sono stati i contribuenti che si sono rivolti alla nostra associazione per aver improvvisamente scoperto di dover pagare, seppure in mancanza delle corrette procedure di notifica, cifre molto elevate proprio perché accresciute da morosità che si sono accumulate nel corso del tempo. Ed altrettante sono state le sentenze a conferma delle inesattezze da noi rilevate tutelando i diritti dei cittadini che hanno chiesto assistenza ai nostri esperti”.

Droga: tre arresti tra cui un minorenne in Via Stella Polare

Questa notte a Catania in via Stella Polare angolo Via Vivaio, militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Catania-Piazza Dante, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti, traevano in arresto in flagranza di reato un 22enne, un 27enne ed un 16enne tutti catanesi.

Secondo la ricostruzione, i militari insospettiti dagli strani movimenti dei tre in piena notte sono intervenuti bloccandoli e perquisendoli, rinvenendo: 51 dosi di sostanza stupefacente tipo “marijuana”  del peso complessivo  di grammi 110 circa, grammi 3,4 di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, suddivisa in dosi termosaldate per la vendita al dettaglio e la somma in contante di Euro 65 ritenuta provento dell’attività illecita.

La sostanza stupefacente ed il danaro sono stati sequestrati, il 16enne è stato associato al Centro Prima Accoglienza di Via Franchetti di Catania mentre i suoi complici sono stati collocati agli arresti domiciliari in attesa della direttissima disposta dall’A.G..

Welfare: insediata Cabina di regia Comune-Fiaba per la Total quality

“Con l’insediamento della cabina di regia per la Total quality con l’associazione Fiaba sono già stati fissati due appuntamenti importanti per l’inizio del 2018”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare Fortunato Parisi al termine della prima riunione dell’organismo di supporto dell’Amministrazione per migliorare la qualità della vita sul territorio intervenendo sulle barriere architettoniche. E Total quality significa innalzare gli standard non solo per le persone definitivamente o temporaneamente a ridotta mobilità, ma anche, per esempio, per anziani e madri con bambini piccoli, aumentando di conseguenza il comfort per l’intera comunità.

Nei mesi scorsi, dopo la delibera di Giunta che istituiva la Cabina di regia, il sindaco di Catania Enzo Bianco aveva nominato i tre componenti di parte comunale dell’organismo, ossia il vice capo di Gabinetto Gianluca Emmi e i tecnici Giuseppe Avellina e Costantino Vinci. Per Fiaba – onlus che intende promuovere l’eliminazione delle barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità – fanno invece parte della Cabina il presidente nazionale Giuseppe Trieste, e due “messaggeri”, Salvatore Mirabella e Giada Nikita Toscano. All’incontro che ha preceduto l’insediamento, presieduto dall’assessore Parisi, erano presenti inoltre Francesco Marano, consulente del sindaco per i rapporti istituzionali, e il consigliere nazionale di Fiaba Gaetano Tranchina. Si è dato atto dell’attenzione mostrata dall’Amministrazione che ha lavorato per far sì che venissero abbattute le barriere architettoniche nelle nuove costruzioni e attività commerciali e si è sottolineato l’importanza di diffondere il concetto di Total quality anche nelle scuole.

“Il primo degli appuntamenti – ha spiegato Parisi – si svolgerà nella metà del mese gennaio e sarà un Forum delle associazioni cittadine, un confronto con il mondo del volontariato e dell’associazionismo in genere. A questo seguirà, nel mese di marzo, un seminario di formazione che riteniamo fondamentale per cominciare a cambiare la mentalità sulle questioni delle barriere architettoniche”.

“Dal punto di vista culturale – ha sottolineato Trieste – bisogna comprendere che non esiste da una parte la persona con disabilità e e dall’altra il resto della comunità di normodotati. Siamo persone diverse con problemi diversi. Chi si rompe una gamba diventa una persona a ridotta mobilità. Così come possono esserlo gli anziani, le mamme con bambini piccoli. Ecco perché le nostre città devono essere accoglienti per tutti. Deve esserci un’inclusione totale per la popolazione del mondo. E Catania con la cabina di regia sta iniziando questo processo culturale”.
Strategico è stato ritenuto un incontro sulla Total quality tra tecnici comunali e professionisti delle costruzioni per considerare in maniera nuova le barriere architettoniche e per lo sviluppo di una nuova mentalità. Da qui la decisione di dar vita a un momento formativo nel mese di marzo, subito dopo un confronto con le associazioni del territorio.

Vigilanza e 3Sun, per i sindacati firmato accordo “illegale ed antisindacale”

Un accordo che i sindacati definiscono “illegale ed antisindacale” che arriva dopo un affidamento diretto in piena campagna elettorale. A proposito del servizio vigilanza in 3Sun, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat CISL e Uiltucs Uil di Catania, apprendono “con grande stupore dell’ accordo sindacale raggiunto ieri (venerdì 10 novembre) senza la presenza delle organizzazioni maggiormente rappresentative, sottoscritto dalla Ugl Vigilanza Regionale, sigla priva di rappresentanza nel territorio”.

I segretari provinciali, Davide Foti della  Filcams Cgil, Rita Ponzo della  Fisascat CISL e Giovanni Casa della Uiltucs Uil sottolineano che “nei giorni scorsi, e soprattutto in sede di Ufficio Provinciale del Lavoro, abbiamo ravvisato segnali  di poca trasparenza, di discutibile legalità e mancanza di chiarezza. Ci è apparso alquanto sospetto il tempestivo affidamento “diretto” dell’appalto proprio a margine delle ultime elezioni regionali. Di questo appalto non conosciamo alcun aspetto tecnico rinvenibile dai documenti ufficiali, quale il bando di gara di Enel, Enel Green Power e 3Sun. Per queste ragioni abbiamo chiesto l’autorevole intervento della Prefettura di Catania a garanzia di tutti i posti di lavoro nel sito catanese. Oltre alla mancanza degli atti necessari, la società individuata, la “Sicuritalia”, è un network privo di licenze in provincia di Catania e per tale ragione costretta a subappaltare all’azienda catanese ANCR il servizio di vigilanza con orari dimezzati che determinano un esubero pari quasi alla metà del personale operante. Oggi ci chiediamo perché la 3sun affida ad una azienda priva di licenze sul territorio la vigilanza di un sito altamente sensibile? Perché questo tempestivo affidamento? Perché non procedere con una gara ad evidenza pubblica considerata la sua consistenza finanziaria?”

Le organizzazioni sindacali avevano comunicato la loro indisponibilità a partecipare ad un incontro promosso da Sicuritalia all’interno di 3Sun, in considerazione del fatto che era in programma un vertice in prefettura per giorno 16, e dal canto suo, Sicuritalia aveva disertato ben due incontri (quello presso la sede di Confcommercio e quello al Centro per l’Impiego), ma nonostante questi aspetti, secondo i segretari Davide Foti della  Filcams Cgil, Rita Ponzo della  Fisascat CISL e Giovanni Casa della Uiltucs Uil, “oggi si è consumata l’ulteriore anomalia, visto che l’accordo sindacale di cambio appalto crea circa 10 esuberi e rivela un comportamento antisindacale nei confronti del sindacato confederale. Ci amareggia fortemente la compiacenza della Ugl che senza avere alcun iscritto, ha siglato con lo stesso Segretario Regionale,  che fra l’altro è dipendente dell’Ancr, un accordo con licenziamenti inclusi. Riteniamo questo ennesimo atto discriminante ed illegittimo. È impensabile che accadano  certe cose che sicuramente faranno da apripista a future e analoghe condotte nel sistema vigilanza del nostro territorio. Ci attiveremo al più presto con  tutte le forme di lotta e legali a salvaguardia dei lavoratori e delle sigle Sindacali Filcams Cgil, Fisascat CISL e Uiltucs Catania”.

E’ morto Totò Riina l’ex padrino della mafia siciliana

E' morto alle 3.37 nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma il boss Totò Riina. Ieri aveva compiuto 87 anni. Operato due volte nelle scorse...