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giovedì 22 febbraio 2018

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Niente sesso?dopo lite col marito, presa a pugni in faccia

Roma, 22 feb. (AdnKronos) - Si rifiuta di fare sesso con il marito e viene colpita a pugni in faccia. Gli agenti del reparto volanti sono intervenuti ieri mattina presso un ospedale della Capitale, dove era stata segnalata la presenza di una donna percossa dal marito. IL TRAUMA - Su posto i poliziotti hanno accertato che la vittima, durante la notte, a seguito di una banale lite, prima veniva rimproverata e poi, al rifiuto della stessa di avere un rapporto sessuale con il marito, veniva colpita ripetutamente con pugni al volto, riportando un trauma cranio facciale guaribile in 25 giorni di prognosi. L'ARRESTO - Rintracciato dagli agenti, l'uomo, 37enne del Bangladesh, è stato accompagnato negli uffici del commissariato Colombo di Roma, diretto da Ada Nitoglia, dove è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.

Trapani: viola obblighi sorveglianza speciale, in manette ex deputato Giammarinaro

Palermo, 22 feb. (AdnKronos) - Con l'accusa di avere violato gli obblighi di sorveglianza speciale, nella notte, i Carabinieri della Stazione di Salemi (Trapani), hanno tratto in arresto l'ex deputato regionale Dc Giuseppe Giammarinaro. Ex esponente della corrente andreottiana della DC nella Provincia di Trapani tra gli anni '80 e '90, ed ex deputato recordman di voti, Giammarinaro era ritenuto vicino ai cugini esattori Ignazio e Nino Salvo. Raggiunto da un mandato di arresto nel 1994, venne sospeso dalla carica di deputato regionale. Successivamente venne raggiunto da altri mandati di cattura per mafia. Per i reati di corruzione, concussione, associazione per delinquere e abuso d'ufficio, riconobbe la colpevolezza e patteggiò la pena di un anno e 10 mesi, risarcendo l'AUsl di Mazara del Vallo con la somma di 200 milioni di vecchie lire. Ma nel processo per associazione esterna alla mafia venne assolto. L'ex politico deve comunque sottostare agli obblighi di sorveglianza speciale. Nella notte l'arresto. Gli uomini dell'Arma, impegnati in un servizio perlustrativo, hanno sorpreso Giammarinaro mentre viaggiava a bordo di un'auto condotta da un "pluripregiudicato del luogo, in palese violazione agli obblighi impostigli dalla misura di prevenzione personale cui è sottoposto"m dicono i militari. Non era la prima volta che i militari sorprendevano Giammarinaro in compagnia "sempre dello stesso pregiudicato con il quale, evidentemente, intratteneva una frequentazione abituale". All'atto del controllo i Carabinieri hanno accertato anche che Giammarinaro era sprovvisto della carta precettiva, documento che ogni sorvegliato speciale è obbligato a portare al seguito e ad esibirlo a richiesta da parte delle forze di polizia. Condotto presso il comando Stazione per le formalità di rito l'ex politi è stato quindi dichiarato in arresto e tradotto presso la propria abitazione ove resterà recluso, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Ambiente ed economia circolare, premiato l’impegno di FederlegnoArredo

Roma, 22 feb. - (AdnKronos) - A FederlegnoArredo la medaglia al merito del ministero dell'Ambiente per il suo impegno nella salvaguardia dell'ambiente. Il ministro Gian Luca Galletti ha, infatti, consegnato il riconoscimento al presidente Emanuele Orsini, per la capacità dell'associazione di integrare la filiera del legno con i principi dell'economia circolare. Il riconoscimento, commenta Orsini, "premia l'impegno quotidiano alla tutela dell'ambiente, alla sostenibilità e all'innovazione da parte di tutte le imprese associate". ?In particolare - si legge nella motivazione - l'associazione si impegna affinché le scelte imprenditoriali dei propri associati siano dirette a garantire la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali, non solo nel rispetto delle regole, ma anche tenendo conto dello sviluppo della ricerca scientifica e delle migliori esperienze in materiale". Inoltre, "l'associazione ha sviluppato la propria azione anche a favore della diffusione delle capacità di integrare la filiera del legno con i principi dell'economia circolare, sollecitando investimenti nel riciclo del legno usato e nelle tecnologie ecosostenibili?.

Ambiente ed economia circolare, premiato l’impegno di FederlegnoArredo

Roma, 22 feb. - (AdnKronos) - A FederlegnoArredo la medaglia al merito del ministero dell'Ambiente per il suo impegno nella salvaguardia dell'ambiente. Il ministro Gian Luca Galletti ha, infatti, consegnato il riconoscimento al presidente Emanuele Orsini, per la capacità dell'associazione di integrare la filiera del legno con i principi dell'economia circolare. Il riconoscimento, commenta Orsini, "premia l'impegno quotidiano alla tutela dell'ambiente, alla sostenibilità e all'innovazione da parte di tutte le imprese associate". ?In particolare - si legge nella motivazione - l'associazione si impegna affinché le scelte imprenditoriali dei propri associati siano dirette a garantire la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali, non solo nel rispetto delle regole, ma anche tenendo conto dello sviluppo della ricerca scientifica e delle migliori esperienze in materiale". Inoltre, "l'associazione ha sviluppato la propria azione anche a favore della diffusione delle capacità di integrare la filiera del legno con i principi dell'economia circolare, sollecitando investimenti nel riciclo del legno usato e nelle tecnologie ecosostenibili?.

Niente sesso?dopo lite col marito, presa a pugni in faccia

Roma, 22 feb. (AdnKronos) - Si rifiuta di fare sesso con il marito e viene colpita a pugni in faccia. Gli agenti del reparto volanti sono intervenuti ieri mattina presso un ospedale della Capitale, dove era stata segnalata la presenza di una donna percossa dal marito. IL TRAUMA - Su posto i poliziotti hanno accertato che la vittima, durante la notte, a seguito di una banale lite, prima veniva rimproverata e poi, al rifiuto della stessa di avere un rapporto sessuale con il marito, veniva colpita ripetutamente con pugni al volto, riportando un trauma cranio facciale guaribile in 25 giorni di prognosi. L'ARRESTO - Rintracciato dagli agenti, l'uomo, 37enne del Bangladesh, è stato accompagnato negli uffici del commissariato Colombo di Roma, diretto da Ada Nitoglia, dove è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.

Trapani: viola obblighi sorveglianza speciale, in manette ex deputato Giammarinaro

Palermo, 22 feb. (AdnKronos) - Con l'accusa di avere violato gli obblighi di sorveglianza speciale, nella notte, i Carabinieri della Stazione di Salemi (Trapani), hanno tratto in arresto l'ex deputato regionale Dc Giuseppe Giammarinaro. Ex esponente della corrente andreottiana della DC nella Provincia di Trapani tra gli anni '80 e '90, ed ex deputato recordman di voti, Giammarinaro era ritenuto vicino ai cugini esattori Ignazio e Nino Salvo. Raggiunto da un mandato di arresto nel 1994, venne sospeso dalla carica di deputato regionale. Successivamente venne raggiunto da altri mandati di cattura per mafia. Per i reati di corruzione, concussione, associazione per delinquere e abuso d'ufficio, riconobbe la colpevolezza e patteggiò la pena di un anno e 10 mesi, risarcendo l'AUsl di Mazara del Vallo con la somma di 200 milioni di vecchie lire. Ma nel processo per associazione esterna alla mafia venne assolto. L'ex politico deve comunque sottostare agli obblighi di sorveglianza speciale. Nella notte l'arresto. Gli uomini dell'Arma, impegnati in un servizio perlustrativo, hanno sorpreso Giammarinaro mentre viaggiava a bordo di un'auto condotta da un "pluripregiudicato del luogo, in palese violazione agli obblighi impostigli dalla misura di prevenzione personale cui è sottoposto"m dicono i militari. Non era la prima volta che i militari sorprendevano Giammarinaro in compagnia "sempre dello stesso pregiudicato con il quale, evidentemente, intratteneva una frequentazione abituale". All'atto del controllo i Carabinieri hanno accertato anche che Giammarinaro era sprovvisto della carta precettiva, documento che ogni sorvegliato speciale è obbligato a portare al seguito e ad esibirlo a richiesta da parte delle forze di polizia. Condotto presso il comando Stazione per le formalità di rito l'ex politi è stato quindi dichiarato in arresto e tradotto presso la propria abitazione ove resterà recluso, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Palermo: bimba venduta dai genitori a pedofili, oggi gli interrogatori

Palermo, 22 feb. (AdnKronos) - Verranno interrogati oggi dal gip i genitori della bambina di nove anni 'venduta' a due pedofili sessantenni in cambio di denaro. Sempre oggi saranno sentiti dal gip Antonella Consiglio anche i due uomini che avrebbero pagato i genitori della piccola. I quattro sono stati arrestati due giorni fa dai Carabinieri e sono agli arresti domiciliari. Mentre la piccola vittima si trova in una comunità alloggio. Qui ha raccontato agli psicologi quanto accadeva dallo scorso agosto. La piccola veniva venduta per avere rapporti sessuali con i due anziani, o nell'abitazione di Trappeto o nell'auto dei pedofili che approfittavano della bimba di nove anni.

Cortei Roma, “nessuno spazio a intolleranza”

Roma, 22 feb. (AdnKronos) - ''La giornata di sabato sarà impegnativa per le forze dell'ordine. La viviamo non con preoccupazione, nel senso di apprensione, ma nel senso di occuparcene prima, mettendo a punto un piano di sicurezza che si pone l'obiettivo di far sì che sia una giornata di trionfo delle idee, da qualsiasi parte arrivino''. Lo ha detto ai microfoni di 'Radio Anch'io' Roberto Massucci, capo gabinetto della Questura di Roma, in vista del sabato blindato nella capitale, con vari cortei in programma a cominciare dalla manifestazione nazionale antifascista. SICUREZZA - ''Le forze dell'ordine saranno impegnate per consentire a tutti di manifestare liberamente ed esprimere il loro pensiero. La nostra linea è molto chiara: siamo lì per garantire la sicurezza ma non ci sarà spazio per nessun tipo d'intolleranza. I nostri servizi inizieranno sin dalla mattina presto ai caselli delle autostrade e sulle vie consolari. Le persone che saranno individuate come potenziali disturbatori saranno fermate e nei loro confronti saranno fatti approfondimenti per capire quali siano le loro reali intenzioni''. EXTREMA RATIO - ''Solo motivi di ordine e sicurezza pubblica possono portare a vietare una manifestazione - ha aggiunto il dirigente della polizia, riferendosi alla manifestazione di Forza Nuova, in programma a Palermo - si valuta caso per caso non si può parlare in astratto. La via maestra è garantire la libertà di pensiero, poi quando non è possibile si adottano dei provvedimenti ma in extrema ratio''.

Palermo: aggressione leader FN, prima notte in carcere per i due antagonisti fermati

Palermo, 22 feb. (AdnKronos) - Prima notte in carcere per i due antagonisti fermati ieri sera per il brutale pestaggio di Massimo ursino, il dirigente palermitano di Forza Nuova, avvenuto martedì sera in centro a Palermo. Con l'accusa di tentato omicidio in concorso, sono stati fermati ieri due giovani, Carlo Mancuso, di 28 anni, e Giovanni Codraro, di 26. Anche se per la Digos ia ad agire sono state in tutto otto persone. Altri tre ragazzi sono stati invece rilasciati per mancanza di elementi. I fermati appartengono al 'Malarazza', lo studentato occupato che si trova all'interno dell'istituto dei sordomuti di via Cavour, a pochi passi dalla prefettura. Altri quattro giovani antagonisti sono indagati sempre per tentato omicidio.

Animali: appello stilista Franchi a Musumeci, basta carneficina cani

Palermo, 22 feb. (AdnKronos) - Un accorato appello al Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a porre fine "una volta per tutte alla carneficina" è stato rivolto, con pagine intere acquistate sui quotidiani nazionali e regionali, dalla stilista Elisabetta Franchi. Negli ultimi giorni, solo a Sciacca, nell'agrigentino, sono state decine cani trovati morti per avvelenamento, ma anche in altre città. Da qui la decisione della nota stilista e "animalista", come si descrive la stessa, Elisabetta Franchi, noto marchio di moda, di rivolgersi direttamente al Governatore siciliano. "Faccio appello al Presidente della Regione siciliana Musumeci - dice Franchi nelle pagine acquistate sui quotidiani - che oltre ad avere aderito al programma Lav, ha dichiarato di volere adottare degli strumenti legislativi e amministrativi necessari per rendere più efficace la lotta al randagismo, così da mettere fine a questa carneficina". Franchi non parla solo della Sicilia. Si dice "indignata e profondamente addolorata per quello che sta accadendo ai cani randagi in alcune regioni d'Italia, in Sardegna, Calabria, Campania, Puglia e in particolar modo in Sicilia, dove il randagismo non è stato gestito adeguatamente dalle autorità competenti". E dice che in "queste regioni il fenomeno è fuori controllo, basti pensare che sul territorio siciliano, i cani senza famiglia e non detenuti in canile, nel 2016 sarebbero 39.450 a fronte di sole 5.266 sterilizzazioni effettuate". "Nella sola provinca di Agrigento sempre nel 2016 la popolazione canina vagante sul territorio è stimata in 2.500 cani e sono state effettuate solo 187 sterilizzazioni. Un numero davvero esiguo", denuncia la stilista.
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Agen: privatizzazioni unico sistema per battere la burocrazia pubblica

I tempi “normali” della burocrazia pubblica, troppo lunghi, finiscono con il bloccare le possibili iniziative volte a ripristinare un regime di sviluppo del territorio....