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lunedì 16 luglio 2018

Rifiuti: stoviglie usa e getta giganti, flash mob anti plastica nel Siracusano

Palermo, 16 lug. (AdnKronos) - Un enorme piatto, posate, una bottiglia e una mega cannuccia. Tra lo stupore dei bagnanti sono comparsi usa e getta giganti: a portarli in spiaggia i volontari di Legambiente che, questa mattina, hanno organizzato un flash mob sulla spiaggia Spinazza nel golfo di Noto in occasione della tappa a Marzamemi della Goletta Verde. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini attraverso il concetto di 'esagerato', come l'impatto che gli usa e getta, se non smaltiti correttamente, hanno sull'ambiente per decine e centinaia di anni, senza scomparire mai del tutto, frammentandosi in miliardi di microplastiche che raggiungono facilmente il mare finendo col contaminare la catena alimentare. Per questo è nata 'Usa e getta, no grazie', la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione lanciata da Legambiente per la prevenzione e la messa al bando di alcuni prodotti usa e getta. I numeri dei rifiuti usa e getta censiti da Legambiente sulle spiagge italiane rendono in modo chiaro la gravità del problema. Su 78 spiagge monitorate nel 2018, un'area pari a 60 campi da calcio, i volontari dell'associazione hanno trovato quasi 50mila rifiuti, una media di 620 rifiuti ogni 100 metri. Di questi l'80 per cento è plastica e un rifiuto su tre è stato creato per essere gettato immediatamente dopo il suo utilizzo e appartiene alle categorie di bottiglie e tappi, stoviglie, buste rinvenuti sul 95 per cento delle spiagge monitorate. Dall'inizio dell'anno a oggi, i volontari di Legambiente hanno pulito almeno 500 spiagge italiane rimuovendo circa 180mila tra tappi e bottiglie, 96mila cotton fioc e circa 52mila tra piatti, bicchieri, posate e cannucce di plastica.

La testimone di giustizia Aiello si racconta per la prima volta

Palermo, 16 lug. (AdnKronos) - Per 27 anni ha vissuto lontano dalla sua terra, la Sicilia. E nelle occasioni pubbliche il volto era sempre coperto, per non farsi riconoscere. Lo scorso mese, Piera Aiello, testimone di giustizia, ha deciso di scoprire per la prima volta il suo viso. E mercoledì prossimo, 18 luglio, alla vigilia della commemorazione della strage di Via D'Amelio, per la prima volta, Piera Aiello, oggi deputata del M5S, racconterà la sua storia a viso scoperto. Lo farà ad Agrigento, nel corso del convegno 'Dalla mafia alle mafie, l'agenda della mafia che si rinnova. Conversazioni su un fenomeno senza volti e confini', organizzato dal Presidente dell'Anm di Agrigento, Giuseppe Maria Miceli e dalla segretaria dell'Anm agrigentina, Simona Faga. Ne discuteranno il Procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio e lo scrittore Attilio Bolzoni. Modera l'incontro la giornalista Elvira Terranova, caposervizio all'Adnkronos. Il marito di Piera Aiello, Nicolò Atria, figlio del boss Vito Atria, fu ucciso il 24 giugno 1991, davanti alla moglie. Piera Aiello decise subito di denunciare i due assassini del marito e iniziò così a collaborare con la polizia e la magistratura, unitamente alla cognata Rita Atria con il giudice Paolo Borsellino. La cognata, dopo la strage di via D'Amelio, decise di togliersi la vita, per la disperazione. Oggi, a distanza di quasi trent'anni, Piera Aiello racconterà la sua storia. E, per la prima volta, a viso scoperto. "Non ho scatti che mi ritraggono con i miei figli, le uniche immagini sono quelle della loro nascita. Nessun selfie, nulla. Ma adesso mi riapproprio della mia vita, del mio volto: è come rinascere", dice lei oggi. L'incontro si terrà mercoledì, 18 luglio, alle ore 18.30 presso 'Quattro Venti', via Nino Savarese, contrada Maddalusa, Agrigento.

Migranti: arcivescovo Palermo, no a chiusura porti, in Libia campi concentramento

Palermo, 16 lug. (AdnKronos) - "Se fermiamo le navi dei poveri, se chiudiamo i porti, siamo dei disperati. Disperiamo della nostra umanità, disperiamo della nostra voglia di vivere, del nostro desiderio di comunione". A dirlo è l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che punta il dito contro un'informazione "monca e distorta". "Tutti dobbiamo sapere - ha detto in occasione del discorso alla città per il Festino di Santa Rosalia - che lungo i decenni e, soprattutto, in questi ultimi trent'anni l'Africa, che è il continente più ricco del mondo, è stata sfruttata dall'Occidente, depredata delle sue materie prime. Ce le siamo portate via, anzi le multinazionali l'hanno fatto per noi, senza pagare un soldo. E abbiamo tenuto in vita governi fantoccio, che non fossero in grado di difendere i diritti della gente".

Migranti: arcivescovo Palermo, no a chiusura porti, in Libia campi concentramento (2)

(AdnKronos) - Per Lorefice "le potenze occidentali mantengono in Africa una condizione di guerra perenne che rende più facile lo sfruttamento e consente un fiorente commercio di armi. Siamo noi i predoni dell'Africa. Siamo noi i ladri che, affamando e distruggendo la vita di milioni di poveri, li costringiamo a partire per non morire: bambini senza genitori, padri e madri senza figli. Un esodo epocale si abbatte sull'Europa, che ha deciso di non rilasciare più permessi per entrare regolarmente nel nostro continente. E allora questo esercito di poveri, che non può arrivare da noi in aereo, in nave, in treno - avverte l'arcivescovo -, prova ad arrivarci sui barconi dei trafficanti di uomini, dopo due anni di viaggio allucinante nel deserto e di detenzione in Libia. Quelli che vengono chiamati centri di smistamento, di detenzione, quei centri che i nostri governi sollecitano e finanziano per 'bloccare' il flusso migratorio, spesso richiamano i campi di concentramento. Non è questione di accoglienza, non si tratta di essere buoni, ma di essere giusti - conclude -. Non di fare opere buone, ma di rispettare e, se necessario, ripensare il diritto dei popoli".

Uccide la madre adottiva per soldi: fermato

Vercelli, 16 lug. (AdnKronos) - Un 38enne, originario del Camerun, è stato fermato dalla squadra mobile di Vercelli perché ritenuto responsabile dell'omicidio della madre adottiva, uccisa giovedì scorso nella sua abitazione a Vercelli. Era stato proprio l'uomo a chiamare i sanitari raccontando di aver trovato la madre in bagno con ferite a suo dire legate a una caduta accidentale per lavori domestici. Una versione che, secondo la polizia, non corrisponde alla realtà. Le indagini della squadra mobile hanno stretto il cerchio proprio sul ragazzo, fermato ora per omicidio aggravato. Secondo la polizia, la donna sarebbe stata uccisa al culmine di una lite: l'uomo, probabilmente affetto da una grave forma di ludopatia, avrebbe aggredito la vittima perché non voleva più soddisfare le sue continue richieste di soldi.

Mantova: prosciuga il conto della madre e la minaccia con la pistola, arrestato

Milano, 16 lug. (AdnKronos) - Un uomo di 53 anni è stato arrestato dai carabinieri di Guidizzolo e Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, per violenza privata, appropriazione indebita e omessa custodia di armi. Chi è la vittima? La madre, con cui il 53enne convive. L'anziana si accorge che il suo conto corrente è stato letteralmente prosciugato: manca quasi un milione di euro. Un rimprovero di troppo e il figlio scatta, puntandole contro una pistola. La madre, quasi 80enne, chiama i carabinieri, che si fanno consegnare subito l'arma dal 53enne. Dai successivi controlli emerge che l'uomo possiede numerose pistole, tutte regolarmente denunciate, ma custodite in maniera illegale, nei cassetti della casa, alcune anche con i colpi inseriti. Le armi sono sottoposte a sequestro.

Uccide la madre adottiva per soldi: fermato

Vercelli, 16 lug. (AdnKronos) - Un 38enne, originario del Camerun, è stato fermato dalla squadra mobile di Vercelli perché ritenuto responsabile dell'omicidio della madre adottiva, uccisa giovedì scorso nella sua abitazione a Vercelli. Era stato proprio l'uomo a chiamare i sanitari raccontando di aver trovato la madre in bagno con ferite a suo dire legate a una caduta accidentale per lavori domestici. Una versione che, secondo la polizia, non corrisponde alla realtà. Le indagini della squadra mobile hanno stretto il cerchio proprio sull'38enne, fermato per omicidio aggravato. Secondo la polizia, la donna sarebbe stata uccisa al culmine di una lite: l'uomo, probabilmente affetto da una grave forma di ludopatia, avrebbe aggredito la vittima perché non voleva più soddisfare le sue continue richieste di soldi.

Tpl: Regione Lombardia stanzia 18,7 mln per nuovi autobus

Milano, 16 lug. (AdnKronos) - La Regione Lombardia stanzierà oltre 18,7 milioni di euro per cofinanziare l'acquisto di circa 145 nuovi autobus da destinare al trasporto pubblico locale. Lo prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale. La decisione "contribuirà ad abbassare il livello di inquinamento grazie a mezzi nuovi e tecnologicamente avanzati", spiega il presidente Attilio Fontana. Secondo l'assessore alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, l'acquisto spingerà "un numero sempre maggiore di cittadini a scegliere l'autobus per gli spostamenti quotidiani lasciando l'auto in garage, con ricadute positive in termini di diminuzione del traffico e dell'inquinamento. La delibera - aggiunge - prescrive per i nuovi autobus una serie di equipaggiamenti obbligatori per le persone diversamente abili e le famiglie con bambini piccoli. Ogni mezzo, oltre alla postazione riservata ai disabili, dovrà contemplare strumenti idonei ad agevolarne l'accessibilità". Le risorse saranno ripartite sulla base delle percorrenze. All'agenzia di Milano-Monza e Brianza-Lodi-Pavia andrà lo stanziamento maggiore, 9,6 milioni di euro. All'agenzia di Bergamo 1,9 milioni di euro, a Brescia 2,7 milioni di euro, all'Agenzia di Como-Lecco-Varese 2,7 mln, all'Agenzia di Cremona-Mantova 1,5 mln e a Sondrio 300mila euro.

Tpl: Regione Lombardia stanzia 18,7 mln per nuovi autobus

Milano, 16 lug. (AdnKronos) - La Regione Lombardia stanzierà oltre 18,7 milioni di euro per cofinanziare l'acquisto di circa 145 nuovi autobus da destinare al trasporto pubblico locale. Lo prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale. La decisione "contribuirà ad abbassare il livello di inquinamento grazie a mezzi nuovi e tecnologicamente avanzati", spiega il presidente Attilio Fontana. Secondo l'assessore alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, l'acquisto spingerà "un numero sempre maggiore di cittadini a scegliere l'autobus per gli spostamenti quotidiani lasciando l'auto in garage, con ricadute positive in termini di diminuzione del traffico e dell'inquinamento. La delibera - aggiunge - prescrive per i nuovi autobus una serie di equipaggiamenti obbligatori per le persone diversamente abili e le famiglie con bambini piccoli. Ogni mezzo, oltre alla postazione riservata ai disabili, dovrà contemplare strumenti idonei ad agevolarne l'accessibilità". Le risorse saranno ripartite sulla base delle percorrenze. All'agenzia di Milano-Monza e Brianza-Lodi-Pavia andrà lo stanziamento maggiore, 9,6 milioni di euro. All'agenzia di Bergamo 1,9 milioni di euro, a Brescia 2,7 milioni di euro, all'Agenzia di Como-Lecco-Varese 2,7 mln, all'Agenzia di Cremona-Mantova 1,5 mln e a Sondrio 300mila euro.

Infortuni: Veneto, domani firma in Regione patto per prevenzione incidenti

Venezia, 16 lug. (AdnKronos) - Domani martedì 17 luglio a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, è convocato il tavolo istituzionale per la sicurezza del lavoro per la firma del patto strategico per la prevenzione del rischio e degli infortuni sui luoghi di lavoro. Al tavolo regionale, istituito dal presidente Zaia all'indomani dell'incidente mortale verificatosi nelle Acciaierie Venete di Padova, partecipano Regione, Spisal, Arpav, Inail, Ispettorato Interregionale del lavoro, Vigili del Fuoco, Ance, Anci e Upi, parti sociali e datoriali. La firma e i contenuti del piano strategico saranno oggetto del punto stampa con gli operatori dell'informazione, alle ore 12, in sala Pedenin.

Madre Uccisa in cimitero, condannato il figlio

E' stato condannato a 30 anni di reclusione dal Gup Anna Maria Cristaldi, Angelo Fabio Matà, il 44enne accusato di avere ucciso, il 7...