Home Adnkronos Caso Charlie, lunedì a Londra anche medico del Bambino Gesù

Caso Charlie, lunedì a Londra anche medico del Bambino Gesù

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Milano, 14 lug. (AdnKronos Salute) - A quanto apprende l'AdnKronos Salute, uno degli esperti dell'ospedale Bambino Gesù di Roma, tra i medici firmatari del documento sulla base del quale si sono aperte nuove speranze per il destino del piccolo Charlie Gard, si sta recando a Londra per partecipare al meeting fra specialisti disposto dall'Alta Corte britannica prima di esprimersi definitivamente. L'incontro dovrebbe svolgersi lunedì 17 luglio. La decisione del giudice dell'Alta Corte inglese, Nicholas Francis, sul destino di Charlie Gard, dovrebbe arrivare il 25 luglio. Secondo quanto ricostruisce la diretta Twitter del reporter Joshua Rozenberg, il pronunciamento di 'Mr Justice' verrà emesso dopo il meeting fra esperti - tra cui il medico Usa Michio Hirano - che si terrà secondo precise condizioni al Great Ormond Street Hospital di Londra dove è ricoverato il bimbo di 11 mesi affetto da una grave malattia rara. Per l'udienza finale sono state individuate le date di lunedì e martedì 24 e 25 luglio, dopo una seduta 'intermedia' in programma venerdì 21. Al meeting saranno presenti i medici del Gosh che seguono Charlie, ma anche la mamma Connie Yates. Lo presiederà una figura indipendente, una sorta di 'arbitro', a garanzia del corretto svolgimento dell'incontro. In particolare, dovrà decidere se e quando dare la parola alla madre del piccolo nell'ambito di un incontro che sarà di natura tecnica. Una delle possibilità vagliate oggi è che Charlie venga sottoposto, previa autorizzazione dei genitori, a una risonanza magnetica per la valutazione della circonferenza cranica (sulla quale ieri c'erano state accese discussioni), da effettuarsi prima del meeting fra gli esperti. Ma si è parlato anche di un eventuale elettroencefalogramma. Il giudice, premettendo che accoglierà con favore ogni accordo fra le parti, ha inoltre puntualizzato che nessun trasferimento del piccolo potrà avvenire senza autorizzazione della Corte. Secondo il Great Ormond Street Hospital, Charlie "è cresciuto, ma la crescita non è stata accompagnata dalla salute". Per l'ospedale, che rivela anche come di recente si sia cominciato a somministrare al piccolo una dose bassa di morfina orale, "ci sono segni di deterioramento".