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Un provvedimento del tutto tardivo che non risolverà il problema dei pagamenti attraverso Pos. Lo afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale , commentando le sanzioni da 30 euro annunciate ieri dal viceministro dell’Economia Luigi Casero per professionisti ed esercenti che non accetteranno pagamenti con bancomat.

Da anni denunciamo come l’assenza di provvedimenti e sanzioni nei confronti di esercenti e professionisti che non consentono i pagamenti con Pos, abbia arrecato un danno enorme agli utenti – spiega Tanasi – Dai taxi agli artigiani, passando per professionisti, bar, ristoranti e locali commerciali, troppo volte i consumatori si sentono rispondere “no” alla loro legittima richiesta di pagare attraverso bancomat o carte di credito. Un rifiuto che alimenta l’evasione.

Ora il viceministro annuncia sanzioni da 30 euro per chi non consente pagamenti con moneta elettronica, ma l’entità della multa è del tutto ridicola – prosegue Tanasi – Servono sanzioni ben più salate, perché i gravi ritardi nell’introdurre provvedimenti contro i trasgressori hanno prodotto un danno non solo agli utenti ma anche alla lotta contro l’evasione fiscale, con ripercussioni per i conti pubblici”