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(AdnKronos) - Secondo Filt, Fit e Uiltrasporti "l'esclusione degli autisti di mezzi pesanti dall'ambito di applicazione del distacco dei lavoratori può favorire la legalizzazione della discriminazione sulla base della nazionalità, in termini di retribuzioni e condizioni di lavoro, può inoltre creare ulteriori distorsioni, incoraggiando le aziende ad utilizzare forza lavoro a basso reddito; può causare il ritardo nell'applicazione delle norme ed infine aumentare pressione, stress e l'onere amministrativo a carico del lavoratore2. E' necessario, sostengono i sindacati, "tenere alta l'attenzione sulle scelte della Commissione Ue che sembrano avviarsi verso una normalizzazione del dumping sociale, invece di andare a contrastare il lavoro nero e la concorrenza sleale".