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venerdì 21 luglio 2017
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Milano, avvocatessa accoltellata nel suo studio: è grave

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - Un'avvocatessa di Milano è stata accoltellata al collo e all'addome. L'aggressione è avvenuta, stando alle prime informazioni, nel suo studio, in via dei Pellegrini, ma il colpevole non è stato ancora rintracciato dalla polizia, che sta facendo tutti gli accertamenti. La donna è stata portata dal 118 al Policlinico di Milano, in codice rosso, e si troverebbe al momento in sala operatoria. Le sue condizioni sono gravi, ma l'avvocatessa era cosciente quando è stata soccorsa.

Università: server in tilt a Palermo, rinviati test d’ingresso

Palermo, 20 lug. (AdnKronos) - Il server è andato in tilt e i test online per l'accesso ai corsi di laurea dell'Università di Palermo, che dovevano svolgersi questa mattina, sono stati sospesi e rinviati a giovedì 27 luglio. Il caos, all'Edificio 19 di viale delle Scienze, è scoppiato dopo le prime due sessioni (in tutto erano cinque quelle previste) durante le quali era andato tutto liscio. "Un problema tecnico ai server della ditta esterna che si occupa della gestione dei test" fanno sapere dall'ateneo. Inutili i tentativi di ripristinare il sistema. I test sono così stati rinviati alla prossima settimana e gli studenti riceveranno quanto prima una mail dell'Ateneo con tutte le informazioni necessarie. "Chi non potrà sostenere il test nella nuova data - spiegano da Unipa - potrà presentare la domanda di rimborso della quota di iscrizione secondo le procedure che saranno indicate".

Milano: avvocatessa accoltellata nel suo studio, è grave

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - Un'avvocatessa di Milano è stata accoltellata al collo e all'addome nel suo studio, in via dei Pellegrini. L'aggressione è avvenuta, stando alle prime informazioni, nel suo ufficio, ma il colpevole non è ancora stato rintracciato dalla polizia, che sta facendo tutti gli accertamenti. La donna è stata portata dal 118 al Policlinico di Milano, in codice rosso, e si troverebbe al momento in sala operatoria. Le sue condizioni sono gravi, ma la donna era cosciente quando è stata soccorsa.

Milano, avvocatessa accoltellata nel suo studio: è grave

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - Un'avvocatessa di Milano è stata accoltellata al collo e all'addome. L'aggressione è avvenuta, stando alle prime informazioni, nel suo studio, in via dei Pellegrini, ma il colpevole non è stato ancora rintracciato dalla polizia, che sta facendo tutti gli accertamenti. La donna è stata portata dal 118 al Policlinico di Milano, in codice rosso, e si troverebbe al momento in sala operatoria. Le sue condizioni sono gravi, ma l'avvocatessa era cosciente quando è stata soccorsa.

Lodi: controllore treno accoltellato, confermato sciopero lunedì

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - E' confermato, per lunedì, lo sciopero dei dipendenti di Trenord, dopo ll'aggressione di ieri ai danni di un capotreno. I rappresentanti dei sindacati, al termine di un incontro in Regione Lombardia, hanno confermato lo sciopero unitario di otto ore, dalle 9 alle 17. I sindacati di Cgil, Cisl e Uil hanno rilevato "con disappunto la mancata presenza all'incontro di Trenord, il cui impegno è indispensabile per ricercare soluzioni adeguate alle difficoltà che si presentano quotidianamente", spiega una nota. Le rappresentanze regionali "hanno chiesto che sia effettuato un monitoraggio degli episodi di violenza in ambito di trasporto ferroviario, per tutelare sia i lavoratori che i passeggeri utenti sui treni e nelle stazioni". Il problema è sul tavolo da tempo "ma ad oggi non sono stati individuati percorsi praticabili per arginare le continue manifestazioni di aggressività e violenza".

Petroni contro Rossetto: “Fatto fuori da individuale Europeo Pentathlon, non c’è...

Roma, 20 lug. (AdnKronos) - "Sono stato fatto fuori dalla gara individuale all'Europeo di Pentathlon dopo gli accordi verbali presi con il nuovo direttore tecnico Claudio Rossetto. Gareggerò solo nella staffetta mista. Non ci sono stati criteri e sono state aggiunte e tolte persone a discrezione di qualcuno". E' l'accusa lanciata dal pentatleta romano, Pier Paolo Petroni, all'Adnkronos, in occasione del campionato Europeo 2017, che si svolge dal 18 al 24 luglio a Minsk in Bielorussia. "E c'è anche il problema che Rossetto non verrà al campionato Europeo perché sta ai Mondiali di nuoto con un altro incarico", ha sottolineato l'azzurro. Problemi non solo con lo staff tecnico ma anche in Federazione che tra l'altro ha previsto di fare il prossimo Consiglio il 10 di agosto. "Ci sono delle problematiche in Federazione che creano scontri tra atleti e tra allenatore e atleta, perché vengono a mancare quelli che sono i criteri. E' stato formato un nuovo staff tecnico con il quale non mi ci sono mai allenato. Prima c'era uno staff che funzionava molto bene ed ora è stato completamente stravolto, si sono venuti a creare degli attriti e la situazione è un po' complicata", ha aggiunto Petroni. L'alteta azzurro che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, con Riccardo De Luca, si è infortunato a gennaio. "Avevamo deciso che sarei rientrato nel campionato italiano assoluto a luglio e poi sarei andato a fare l'Europeo e il Mondiale, lasciando posto nella Coppa del Mondo ai ragazzi più giovani. Lasciare le gare di Coppa del Mondo è stata una decisione concordata con il dt e poi mi sono ritrovato che sono stato fatto fuori dall'individuale. Inizialmente eravamo stati fatti fuori sia io che Riccardo De Luca poi alla fine è stato detto che lo convocavano al mio posto perché era più titolato di me", ha aggiunto l'azzurro. De Luca ha avuto un incontro con il presidente del Coni Giovanni Malagò nei giorni scorsi, che in questa settimana ha anche convocato due volte il presidente della Federazione Magini. "De Luca aveva preso appuntamento con Malagò e prima di questa chiacchierata con il presidente del Coni, che ha poi effettivamente incontrato, stranamente gli è stato detto che sarebbe andato all'Europeo. Non so nello specifico di cosa abbiano parlato, sicuramente dello staff tecnico. Sia io che lui vorremmo uno staff tecnico adeguato al nostro livello, che ci faccia crescere. Ora c'è anche il problema che Rossetto non verrà al campionato Europeo perché è ai Mondiali di nuoto con un altro incarico". "Io ho fatto il campionato italiano assoluto e sono arrivato sesto, ma ero secondo fino all'equitazione dove ho fatto due rifiuti ed ho buttato la gara, ma nelle prove fisiche sono rientrato molto bene. Una convocazione ci poteva stare o almeno non vedo perché ci debba essere quella di Poddighe. Ho esposto le mie perplessità in Federazione e mi è stato detto di stare tranquillo e ho fatto una brutta fine...Ora andrò all'Europeo e farò la staffetta. Mi è stato detto verbalmente che avrei fatto il mondiale, ma adesso che sono fuori dalla prova individuale, con criteri che o non ci sono o non vengono rispettati, non so cosa pensare. Mi spaventa che siamo a tre anni da Tokyo e nel primo Europeo dopo le Olimpiadi, che non conta molto e non ci sono carte olimpiche in ballo, i criteri non sono trasparenti".

Lombardia: Pd accusa, Regione aumenta costo treni, scatterà dopo elezioni

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - "La Regione Lombardia ha deciso l'aumento di biglietti e abbonamenti ferroviari che scatteranno però l'anno prossimo, dopo le elezioni regionali. L'aumento è contenuto in una delibera di giunta approvata la scorsa settimana che determina, dopo due anni di stop, la ridefinizione con un rialzo complessivo dello 0,93% per l'anno 2017, che viene però posticipato al 2018, quando verrà sommato alla quota prevista per l'anno in corso". E' l'accusa del gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia. Il Pd fa notare che l'aumento 2017, calcolato ogni anno ad aprile sull'indice di inflazione, "sarebbe stato dell'1,73%. È sceso a 0,93% perché tiene conto degli anni 2015 e 2016 in cui, a rigor di calcolo, la Regione avrebbe dovuto applicare delle riduzioni, che invece non ha applicato. L'anno prossimo, quindi, l'aumento sarà ragionevolmente almeno il doppio o anche il triplo di quello consueto". Secondo il segretario del Partito Democratico, Alessandro Alfieri, "Maroni e Sorte con i pendolari fanno i furbetti. Annunciano in pompa magna investimenti miliardari sui treni fra 10 anni ma nascondono la delibera con cui aumentano le tariffe dei pendolari lombardi, guarda un po', subito dopo le elezioni regionali. Ma chi pensano di prendere in giro?".

Lombardia: assessore Sorte, nessun aumento tariffe treni da qui a 2018

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - In Lombardia non è previsto "nessun aumento delle tariffe dei treni regionali da qui al 2018". L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, replica all'attacco delle opposizioni che avevano paventato l'aumento di biglietti e abbonamenti ferroviari a partire dall'anno prossimo, dopo le elezioni regionali. "Probabilmente - aggiunge l'assessore alle Infrastrutture - chi mi attacca si sbaglia, si è confuso con le tariffe di Trenitalia che sono schizzate alle stelle; ma allora a questo punto dovrebbe chiedere spiegazioni al governo non a noi perché quelli sono treni nazionali, mentre non e' previsto nessun aumento per i treni regionali".

Petroni “Fatto fuori da individuale Europeo Pentathlon, non c’è trasparenza”

Roma, 20 lug. (AdnKronos) - "Sono stato fatto fuori dalla gara individuale all'Europeo di Pentathlon dopo gli accordi verbali presi con il nuovo direttore tecnico Claudio Rossetto. Gareggerò solo nella staffetta mista. Non ci sono stati criteri e sono state aggiunte e tolte persone a discrezione di qualcuno". E' l'accusa lanciata dal pentatleta romano, Pier Paolo Petroni, all'Adnkronos, in occasione del campionato Europeo 2017, che si svolge dal 18 al 24 luglio a Minsk in Bielorussia. "E c'è anche il problema che Rossetto non verrà al campionato Europeo perché sta ai Mondiali di nuoto con un altro incarico", ha sottolineato l'azzurro. Problemi non solo con lo staff tecnico ma anche in Federazione che tra l'altro ha previsto di fare il prossimo Consiglio il 10 di agosto. "Ci sono delle problematiche in Federazione che creano scontri tra atleti e tra allenatore e atleta, perché vengono a mancare quelli che sono i criteri. E' stato formato un nuovo staff tecnico con il quale non mi ci sono mai allenato. Prima c'era uno staff che funzionava molto bene ed ora è stato completamente stravolto, si sono venuti a creare degli attriti e la situazione è un po' complicata", ha aggiunto Petroni. L'alteta azzurro che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, con Riccardo De Luca, si è infortunato a gennaio. "Avevamo deciso che sarei rientrato nel campionato italiano assoluto a luglio e poi sarei andato a fare l'Europeo e il Mondiale, lasciando posto nella Coppa del Mondo ai ragazzi più giovani. Lasciare le gare di Coppa del Mondo è stata una decisione concordata con il dt e poi mi sono ritrovato che sono stato fatto fuori dall'individuale. Inizialmente eravamo stati fatti fuori sia io che Riccardo De Luca poi alla fine è stato detto che lo convocavano al mio posto perché era più titolato di me", ha aggiunto l'azzurro. De Luca ha avuto un incontro con il presidente del Coni Giovanni Malagò nei giorni scorsi, che in questa settimana ha anche convocato due volte il presidente della Federazione Magini. "De Luca aveva preso appuntamento con Malagò e prima di questa chiacchierata con il presidente del Coni, che ha poi effettivamente incontrato, stranamente gli è stato detto che sarebbe andato all'Europeo. Non so nello specifico di cosa abbiano parlato, sicuramente dello staff tecnico. Sia io che lui vorremmo uno staff tecnico adeguato al nostro livello, che ci faccia crescere. Ora c'è anche il problema che Rossetto non verrà al campionato Europeo perché è ai Mondiali di nuoto con un altro incarico". "Io ho fatto il campionato italiano assoluto e sono arrivato sesto, ma ero secondo fino all'equitazione dove ho fatto due rifiuti ed ho buttato la gara, ma nelle prove fisiche sono rientrato molto bene. Una convocazione ci poteva stare o almeno non vedo perché ci debba essere quella di Poddighe. Ho esposto le mie perplessità in Federazione e mi è stato detto di stare tranquillo e ho fatto una brutta fine...Ora andrò all'Europeo e farò la staffetta. Mi è stato detto verbalmente che avrei fatto il mondiale, ma adesso che sono fuori dalla prova individuale, con criteri che o non ci sono o non vengono rispettati, non so cosa pensare. Mi spaventa che siamo a tre anni da Tokyo e nel primo Europeo dopo le Olimpiadi, che non conta molto e non ci sono carte olimpiche in ballo, i criteri non sono trasparenti".

Milano: avvocatessa accoltellata nel suo studio, è grave

Milano, 20 lug. (AdnKronos) - Un'avvocatessa di Milano è stata accoltellata al collo e all'addome nel suo studio, in via dei Pellegrini. L'aggressione è avvenuta, stando alle prime informazioni, nel suo ufficio, ma il colpevole non è ancora stato rintracciato dalla polizia, che sta facendo tutti gli accertamenti. La donna è stata portata dal 118 al Policlinico di Milano, in codice rosso, e si troverebbe al momento in sala operatoria. Le sue condizioni sono gravi, ma la donna era cosciente quando è stata soccorsa.