Palermo: La Vardera, Salvini cambi su migranti o avanti senza lui

Palermo: La Vardera, Salvini cambi su migranti o avanti senza lui

Palermo, 17 feb. (AdnKronos) - "In diverse cose sono in linea con il tuo pensiero, in altre in netta antitesi. Io credo nell'accoglienza dei nostri fratelli che fuggono dalla fame e dalla guerra, nell'accoglienza fatta per salvare vite umane, uomini. La mia fede mi insegna ad amare e non a fomentare, anche se il sistema dell'accoglienza ha delle falle, nelle quali si sono introdotte le mafie". Ismaele La Vardera, candidato sindaco di Palermo, affida a un video postato sul suo profilo Facebook la risposta a Matteo Salvini. Il leader della Lega nei giorni scorsi durante 'L'aria che tira' su La7 aveva fatto il suo endorsement nei confronti del "ragazzo con il ciuffo rosso" in corsa per la poltrona di primo cittadino nel capoluogo siciliano. Adesso arriva la risposta dell'ex Iena. Non un sì convinto, ma neppure una porta chiusa. Piuttosto uno spiraglio e un invito "a cambiare per cambiare insieme Palermo". "Palermo non ti perdona quelle parole che il tuo partito ha usato nei nostri riguardi" dice La Vardera, ammettendo che accettare "il tuo assist sarebbe per me politicamente conveniente". Perché "essere corteggiato da uno dei maggiori leader di questo Paese" significherebbe dare maggiori chance di vittoria a "un ragazzo che come me ci ha messo la faccia senza avere un cuscinetto o qualche poltrona" già pronta. Ma l'accordo non può essere chiuso tout court. "Ho un'etica e una fede che mi impedisce di andare oltre le logiche di quelle che potrebbero essere le convenienze del domani". Ecco perché dal giovane giornalista, candidato outsider nella corsa a primo cittadino, arriva un invito "senza alzare polemiche" direttamente al leader della Lega. "Ti chiedo: rivediamo insieme alcune politiche che non accetto, accetta le mie idee su Palermo e per favore chiedi scusa alla mia città. Se così sarà sarai il benvenuto nella mia coalizione, diversamente rifiuto l'offerta e vado avanti. Non ci sto - conclude - a meno che tu non possa cambiare per cambiare insieme Palermo".