Partecipate: Amt, Lungaro presidente, in cda Baglieri e Gentile

    Partecipate: Amt, Lungaro presidente, in cda Baglieri e Gentile

    I componenti del nuovo Consiglio d’amministrazione sono stati indicati nel corso della seduta straordinaria dell’Assemblea convocata da Puccio La Rosa la settimana scorsa contestualmente alle dimissioni sue e della consigliera Raffaella Mandarano. Lungaro, “Tra le nostre priorità il mantenimento dello stato di salute dell’azienda e l’approvazione del nuovo Statuto”

    Carlo Lungaro torna presidente dell’Azienda metropolitana trasporti affiancato da due figure di considerevole rilievo come Daniela Baglieri e Sebastiano Gentile. I componenti del nuovo Consiglio d’amministrazione sono stati indicati nel corso di una seduta straordinaria dell’Assemblea dal socio unico, il Comune di Catania.

    Lungaro, dottore commercialista, ha una lunga carriera da manager, è già stato presidente dell’Amt e vicepresidente nazionale della Federtrasporti. Daniela Baglieri, presidente della Sac, è ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Messina, è componente del Direttivo dell’Assoaeroporti. Sebastiano Gentile, ingegnere con una lunga carriera nel settore dei trasporti, è dal 1980 direttore della Ferrovia Circumetnea.

    “Tra le nostre priorità – ha detto il presidente Lungaro – ci sono il mantenimento dello stato di salute dell’azienda e l’approvazione del nuovo Statuto della società con quelle modifiche imposte dalle nuove normative sulle Partecipate”.

    L’assemblea di oggi era stata convocata la settimana scorsa dall’ex presidente Puccio La Rosa contestualmente alle dimissioni sue e della consigliera Raffaella Mandarano. Entrambi, con Lungaro, che faceva parte anche del precedente cda, erano stati indicati il 22 settembre dello scorso anno. La Rosa e la Mandarano, a seguito della complessa vicenda dei requisiti, si erano dimessi, con l’apprezzamento del sindaco Bianco per il lavoro svolto e la sensibilità dimostrata, per consentire all’Assemblea dei Soci di adottare in tempi brevi le modifiche allo Statuto societario imposte dalle nuove normative sulle Partecipate.